Con l'arrivo della bella stagione, si susseguono le cerimonie e momenti speciali come comunioni, cresime e matrimoni.
Maggio, come settembre, è il mese spesso preferito per convolare a nozze, proprio come una giovane coppia che si è sposata sabato scorso.
♥ La sposa adora i mobili in arte povera fine '800, inizi '900, e ha arredato il suo nido con mobili di famiglia, dei nonni e prima ancora dei bisnonni, sapientemente restaurati dal padre. Chi la conosce e ha visto la sua nuova casa, mi ha raccontato che sembra di entrare in un'atmosfera d'altri tempi, un profumo perduto e che sa di accoglienza, di calore, rapportato comunque ai giorni nostri......♥
♥ ...e allora per lei una vicina di casa, pensa di farle un dono, un dono che possa incontrare i suoi gusti, che sia attuale, ma che ricordi i vecchi corredi della nonna. E allora insieme pensiamo a un asciugamano bianco, con un bel bordo a crochet, ed una manopola che l'accompagni, lavorata sempre a crochet, a punto wafer...♥
E a questi due doni, ho pensato di unire due saponette che avevo io, risalenti al corredo di mia suocera. La famiglia di mia suocera aveva un saponificio in quel di Montevarchi (Ar), a cavallo tra il 1800 e il 1900 e per le tre figlie, unitamente ad un corredo da sogno, finemente ricamato dalle ricamatrici fiorentine, il padre dette loro una scorta di sapone, sia per la persona, che da bucato.
Ancora oggi, io ne conservo gelosamenti dei pezzi, ritrovati nello sgombro della casa di mia suocera.
E sono stata contenta quando, la signora che mi ha commissionato il lavoro, mi ha chiamata per dirmi quanto questa ragazza fosse rimasta entusiasta, mettendo subito nel bagno, con catino e brocca d'un tempo, l'asciugamano, la manopola insieme alle saponette.
Auguro a questi sposi, un cammino sereno, uniti, forti del loro amore, e d'acciaio nell'affrontare eventuali difficoltà della vita.
♥ ♥ ♥ ♥ ♥
Prima di salutarvi, voglio condividere con voi la giornata di ieri, "Festa della mamma".
Mia madre mi aveva detto "Non ho più geranei nel mio terrazzo, io che amo i fiori....". E allora, che gli potevo portare per la "Festa della mamma"? Con il consorte, siamo arrivati con una cassetta con dei geranei che parevano alberi, lui ha varcato per primo la porta e mia madre è rimasta a bocca aperta, contenta come una bimba, ed io, subito dietro con la crostata che ho fatto per lei, che so piacerle tanto, con crema pasticcera, kiwi e fragole.
Ed eccola nella sua cucina, intenta a cuocere gli gnocchi fatti per noi. Ci ha preparato un pranzo sopraffino, come è solita fare mia madre. E poi arriva una telefonata di mia sorella che non aveva potuto esserci "Stiamo andando a pulire la barca. Venite che andiamo a fare un giro?". E secondo voi, io dicevo di no? Avevamo finito di pranzare, e stavamo rigovernando la cucina. Ho detto a mia madre "Vai a sistemarti che finisco io, e mettiti pure nà botta di salute in scatola (tradotto: terra e fard ^__^), fatti figa per piacere!". Lo Scafo Club di Mestre, dista a pochi minuti da casa di mia madre, e in un attimo siamo arrivati.
Messa la barca di mio cognato in acqua, il nostro "Capitan Nemo", siamo usciti nella nostra splendida laguna di Venezia ♥♥♥♥♥.
Un tardo pomeriggio dal clima praticamente estivo, caldo ma non quel caldo afoso, umido, tipico delle nostre zone.
L'improvvisata di mia sorella ha "incorniciato" una giornata carinissima, trascorsa, serenamente, in famiglia, con tante risate fatte in barca, tanto da vedere mia madre piegata.
Un lungo post questo, lo so, ma non potevo non rendervi partecipi di una giornata particolare, e che per me ha un significato profondo.....
Alla prossima e auguro, a tutte voi.....
♥ una bellissima settimana ♥


















































