♥♥♥ Benvenute a tutte voi che siete arrivate qui, nella mia casetta virtuale. Se vi farà piacere, potrete condividere con me le cose che amo di più creare con le mie mani, dal crochet, al cucito, al ricamo, nonchè delle ricettine da sperimentare per voi e per chi amate ♥♥♥
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lunedì 12 giugno 2017

Come ho festeggiato i miei "primi 55 anni"...^___^!


Ma buon lunedì mondo! Allllora ieri ho compiuto gli anni, adesso ne ho 55 e me ne vanto! Non ho mai nascosto la mia età, personalmente trovo sciocco non dire gli anni che si ha. E che diavolo, perchè non dirlo, c'è chi non ha avuto la fortuna di arrivarci!!!

Con il consorte ci siamo ritrovati con i nostri amici storici Claudia e Gian Carlo e abbiamo deciso di andare a visitare il mercatino di Portobuffolè che io amo particolarmente.

E' stata una giornata solatissima e molto calda, con un venticello che, di tanto in tanto, ci ristorava. Con Claudia non ci siamo perse neanche un banco, guardando, commentando e facendo qualche acquisto. 

Finito il tour in questo magnifico borgo, ci siamo spostati a Oderzo e lì abbiamo avuto una deliziosa sorpresa.



Proprio ieri, e nessuno di noi lo sapeva, si teneva il Festival della musica, fotografia, danza e teatro. La foto di sinistra che vedete qui sopra è il fiume Livenza che si attraversa per entrare nella parte vecchia della cittadina.



In ogni via, angolo, ingresso si poteva ascoltare musica dal vivo, con la possibilità di sedersi. Ci siamo emozionati tutti, era davvero piacevolissimo camminare tra le viuzze di Oderzo e ascoltare musica e applaudire a questi musicisti davvero bravissimi.



Mi sono soffermata a guardare vecchi negozi, con ancora il loro ingresso originale, ristrutturato magnificamente. E alcuni portici, erano decorati in stile shabby. Le vetrine erano una più bella dell'altra, impossibile non soffermarsi ad ammirarle una ad una.



Oderzo fu insediamento romano, molti sono i reperti che si possono trovare in giro, tutti curati e protetti. In una piccola corte c'è una piramide di vetro che si rifà a quella che si trova a Parigi. All'interno si possono vedere i resti di case romane. Gli edifici di tutto il centro trasudano storia, tutti curati e ristrutturati mantenendo il loro aspetto originale.

Non ho visto carte o sporto alcuno, nonostante ci fosse molto passaggio visto anche l'evento che si teneva. 



Non sono mancate esposizioni di creative, come queste poltrone restaurate con sacchi di juta. Me ne sono perdutamente innamorata!!! 



Oderzo è stata anche località che l'ha vista, purtroppo, protagonista di entrambe le guerre e, proprio in una via centrale, c'è una minuscola chiesina dedicata ai caduti, con foto dei giovani del loco che hanno perduto la loro vita. Con Claudia ci siamo soffermate a lungo davanti a questa lettera riprodotta fedelmente. Quando ho finito di leggerla ho pensato a quello che aveva provato questo ragazzo, cosciente che da lì a poco sarebbe stato fucilato, e alla madre che l'avrebbe letta. E mi si è stretto il cuore e il mio pensiero è andato a qualcuno che mai uscirà dal mio cuore e dalla mia anima ♥.

Non ho scattato nessuna foto di questa chiesetta, l'avrei visto come una mancanza di tatto e delicatezza. E' un luogo che merita assoluto rispetto, silenzio e preghiera.


♥ ♥ ♥ ♥ ♥

Ecco, questa è stata la mia giornata di festa, trascorsa serenamente, in semplicità e con amici strepitosi!

Mio figlio lavorava, ha fatto un tour de force non indifferente questo w.e., facendo anche due notti di seguito.

Ma stamattina, quando mi sono alzata, sul tavolo ho trovato questo:


Tornando dalla notte, si è fermato in pasticceria ed ha acquistato una brioche integrale ai frutti di bosco che sa piacermi moltissimo.

Inoltre ha preso una bottiglia per festeggiare.

E lo faremo stasera, è già tutto pronto! Cena a base di pesce e una bella crostata alla frutta.

Buona settimana a tutti coloro che faranno visita in questa mia casa virtuale.

♥ zia Polly ♥


mercoledì 30 settembre 2015

L'Abbazia di Praglia (Pd)




Cucù, ci sono eh, abbiate pazienza ma è un periodo tostarello, sono sempre di stracorsa, strapresa da mille cose e commissioni, ma prima o poi riapparirò .... spero prima che poi ^_^.

In attesa di tornare ad un ritmo normale, mostrandovi anche le cose che sto creando, ho scelto di mostrarvi uno dei luoghi più belli della mia Regione, un posto davvero incantevole, dove è impossibile non trovare pace e ristoro, nello spirito e nell'anima.

Questa che vedete è l'Abbazia di Praglia (Pd), un monastero Benedettino, sorto nel 1080, che ha subito parecchie vicissitudini nei vari periodi storici, ma che è rimasto bellissimo, imponente e molto curato.


Ci sono stata poco tempo fa, era da un bel pò che non ci andavo ed è stato bellissimo rivederlo, Tutto perfetto, un panorama che incanta sempre, un silenzio che avvolge e che permette di "ascoltare ed ascoltarsi".





Intorno a questo splendido luogo, c'è un camminamento con dei cartelli che invitano a riflettere su argomenti importanti. Camminare ammirando il verde, le colline, ascoltando solo il rumore delle foglie mosse dal vento, è davvero piacevole, direi rigenerante. Poco lontano, seguendo il viottolo, si arriva in un piccolo spiazzo. Qui ad attendere c'è una piccola Madonnina, che pare essere accolta e avvolta dalla collina che la sostiene, circondata da piante fiorite e candele.



E da questo percorso, si può ammirare l'Abbazia in tutta la sua bellezza. Sono rimasta parecchio a guardare questo panorama, ne sono rimasta letteralmente folgorata.



Uno splendido negozio, gestito dai frati Benedettini, accoglie i visitatori con i suoi profumi di erbe, medicamenti. Vi si trovano tisane, infusi, miele, antitarimici naturali, creme e prodotti naturali per ogni esigenza. C'è persino il vino!


Cespugli di ortensie costeggiano le mura di questo luogo.



Al ritorno verso casa, ho scattato questa foto che ritrae il paesaggio dei Colli Euganei.

Ora che l'autunno è arrivato, questi luoghi si stanno vestendo dei colori che caratterizzano questa stagione, dipingendo le colline con le tonalità calde dell'autunno, abbinandole al profumo dei primi camini accesi.

Per chi decidesse di visitare il Veneto, mi permetto di suggerire di visitare questi posti, dove storia, natura, profumi e sapori regaleranno emozioni uniche.


A presto! 

lunedì 4 maggio 2015

"Assaporando Cison 2015" - Cison di Valmarino (Tv)





Buon lunedì donne! Comincio questa nuova settimana, portandovi con me a spasso in quella che è stata una manifestazione che si è tenuta nei giorni 1-2-3 maggio in quel di Cison di Valmarino (Tv). Già vi ho parlato in passato di questa località, alla quale sono molto legata, e dove si tengono, in vari periodi dell'anno, iniziative e manifestazioni che intendono promuovere l'artigianato e le specialità del territorio Italiano.


Nonostante il tempo non fosse davvero il massimo, si è deciso di andarci ugualmente e, fortunatamente, non abbiamo preso nemmeno una goccia d'acqua, anche se il cielo ne aveva tutta la voglia.






Come sempre, impeccabile l'organizzazione, e mi sono persa girando tra gli stand, tutti sistemati nel contesto di questo piccolo borgo, da ex stalle, case che vengono aperte solo per queste manifestazioni, edifici che parlano di un tempo passato, pieni di fascino......Sono rimasta a guardare l'abilità di una "sfoglina" che tirava la pasta, per poi fare tortellini e tortelli.....




Impossibile saltare anche un solo stand, ognuno di essi aveva la sua specialità, piccoli produttori che promuovevano i loro articoli......






.....e qui e là, decorazioni a tema...........


.....ho ammirato la bravura di quest'uomo che stava creando un girasole, incidendo una zucca......





Bellissimo poi vedere dei giovani che, all'interno di un vecchio caseggiato, hanno riprodotto quella che è un'osteria, un locale molto comune nel Veneto, sostituito ahimè negli ultimi anni, dai vari bar. Comunque sembra che, ultimamente, sia rivalutato, e qualcuno ha già cominciato a rispolverare questa tradizione, osterie con "cicchetti e ombretta de vin bon".

L'idea di mettere una pianta dentro un vecchio colapasta mi ha rapita.....da copiare sicuramente!!!


E come spesso accade, ho scattato foto a balconi che avevano delle tendine che ho trovato adorabili ♥.

Ovviamente ho portato a casa un bel bottino: formaggi di ogni tipo, specialità calabresi, siciliane e locali. I tortellini sono stati spazzolati......



.... mentre spezie e tisane sono state racchiuse dentro a dei barattoli, pronte per essere usate....




In un prossimo post, vi mostrerò qualche foto dell'Abbazia di Follina, un monastero cistercense che si trova poco lontano da Cison, e che ho visitato nella strada di ritorno.

Ok figliole, siamo pronte per una nuova settimana? Forza su, anche se il tempo è quello che è, rendiamolo noi, in qualche modo, luminoso e carico di positività!

♥ Alla prossima....smack ♥




mercoledì 3 settembre 2014

Una passeggiata sul Montello



Il Montello è una località del Trevigiano, molto conosciuta e famosa dove poter mangiare polenta, funghi e sopressa, un insaccato molto saporito che si avvicina molto a quello che in altre parti d'Italia si chiama capocollo. Ma molti altri sono i piatti tipici di questa zona, come lo spiedo, il pollo in umido e tante varietà di verdure stagionali.  Il Montello appare come zona collinare, quasi montuosa, in realtà questa sorta di rilievi altro non è che il risultato di quello che millenni fa fu lo scontro tra il Continente Europeo e quello Asiatico, levigato nei secoli successivi dal fiume Piave e dagli agenti atmosferici. Si è deciso di fare una girata tra questi meravigliosi luoghi, insieme a mia madre, nostro figlio e Linda la sua ragazza.



Il tempo era incerto, come lo è stato per tutta questa estate ma ci ha lasciato il tempo di trascorrere delle belle ore immersi nel verde, nel silenzio. Qui sopra si intravede da lontano rispettivamente, a sinistra mio figlio che va in esplorazione, mio marito al centro, e sotto quel magnifico castagno, Linda che legge un libro seduta su una panchina di legno.






Meravigliose distese di verde, tante piante di ogni genere e tanti alberi di castagno....


...alberi di pere....


...di fichi...



....fragoline selvatiche e lamponi...


....orti perfettamente curati qua e là...



Ho guardato a lungo questa casa, senza essere indiscreta....usciva dalla porta profumo di buono, di torta e di caffè. Ogni balcone aveva dei magnifici geranei rossi.




Ho chiesto se potevo scattare una foto a questo insolito porta pianta, mi è piaciuta un sacco questa idea e ora devo scovare una vecchia caffettiera per metterci anche io una piantina, troppo carina, non trovate?


E mi sono emozionata nel guardare i "miei bambini" passeggiare insieme.....

E appena rientrati a casa è venuto giù il diluvio universale, ma il ricordo di questa bella giornata non è stato minimamente scalfito.

A venerdì per la ricetta. 

mercoledì 10 luglio 2013

Isola del Deserto - Venezia




Visto che più di qualcuna di voi mi ha chiesto informazioni sull'Isola del Deserto, ho pensato di dedicare un post a questo luogo molto particolare.

Ho cercato foto nel web e quella che vedete qui sopra vi mostra questo luogo di fede visto dall'alto. Potete vedere che si tratta di una minuscola isola, circondata dalla Laguna Veneta, e avvolta da una rigogliosa vegetazione.


Qui arrivò nel 1220 San Francesco d'Assisi e da tutti gli abitanti di Venezia e delle isole di Burano, Murano e Torcello è conosciuta come "Isola di San Francesco" più che Isola del Deserto.

Il convento è abitato dai Frati Minori e si trova tra Burano e Torcello. E' un luogo particolare, io che ci sono stata sia da piccola che da adulta confesso di aver provato qualcosa di particolare. Non il solito silenzio che s'incontra in questi luoghi (ho visitato anche Laverna, meraviglioso luogo e molti altri), ma qualcosa di unico. Magari  è il connubio del profumo del mare con i fiori dei giardini di quest'isola, il sentire solo il rumore delle dolci onde, le campane della chiesina, insomma qualcosa da provare.


Anche qui, come in molti altri Monasteri, si sono aperte le porte per chi voglia provare un breve soggiorno diverso, un momento di silenzio, raccogliemento, di ricerca in se stessi, di pace e dell'incontro con la nostra fede, nel modo più puro.


Niente lussi, niente bouffet per colazioni, pranzi o cene, ma la condivisione dei pasti con coloro che vivono qui e che accolgono chi vuole provare questa esperienza.


A San Francesco si deve la nascita di quest'isola, e gli abitanti della Laguna gliene sono grati e molti con le loro barche private, fanno delle gite in quest'isola. Una mia zia, sorella di mia mamma, ci si è sposata molti anni fa. Ve lo immaginate un matrimonio, intimo, in un posto così? Un sogno!

Se qualcuna di voi fosse interessata lascio qui di seguito indirizzo, quello mail e numero di telefono.
Se doveste capitare in quel di Venezia o dintorni, fateci un pensierino, nè vale la pena, non resterete deluse nè negli occhi, nè nell'animo, nè nello spirito.

Frati Minori - Isola San Francesco del Deserto         30142   Burano   (Ve)

email: sfdeserto@libero.it                                          Tel. e Fax      041 - 5286863

Spero di esservi stata utile e di avervi fatto conoscere un altro piccolo angolo della nostra meravigliosa Italia.