♥♥♥ Benvenute a tutte voi che siete arrivate qui, nella mia casetta virtuale. Se vi farà piacere, potrete condividere con me le cose che amo di più creare con le mie mani, dal crochet, al cucito, al ricamo, nonchè delle ricettine da sperimentare per voi e per chi amate ♥♥♥

martedì 17 luglio 2012

Un viaggio lampo dai nostri amici di Poggibonsi


Eccomi di ritorno da un fine settimana davvero stupendo. La scorsa settimana, dopo non so nemmeno quante telefonate e solleciti per andare a trovare i nostri amici Cristina e Francesco di Poggibonsi, siamo riusciti ad incastrare un viaggio lampo da loro. In un battibaleno ho buttato due cose in borsa,  preso dalla mia dispensa conserve varie che so loro piacere, compresa una mia novità, ovvero il succo di frutta alla pesca. Considerando che loro hanno ben cinque figli  ero certa facesse loro piacere! Ho confezionato di sera questo cestino e




un vasetto con dei cuoricini in gesso che sto preparando da qualche tempo, profumati alla lavanda. Su alcuni di loro ho fissato dei semi di lavanda. Ho ricoperto il tutto con dei semi sempre di lavanda che ho fatto vedere qualche post fa. Ho fatto una gonnellina in pizzo intorno al vasetto, rivestito il tappino in tinta e applicato un piccolo fiocchetto.


E visto che ultimamente appena ho un briciolo di tempo mi dedico alla creazione delle farfalline all'uncinetto, di cui vi ho già parlato, ho preso una scatolina rivestendola di raso bianco, vi ho posizionato dei petali di rosa essiccati e profunati e sopra vi ho posto tre farfalline.

Il viaggio è stato tranquillo, molto traffico questo si. Ho guidato io fino a Firenze perchè mio marito era molto stanco e ha preferito dormire. Siamo molto prudenti e se ci si sente stanchi è meglio far guidare sempre chi di noi due è più "fresco".  L'ultimo tratto l'ha fatto lui bello e riposato.

Al nostro arrivo guardate che meraviglia di realtà ci aspettava







Questa è la loro casa da dove risiedono da un anno, circondata da un magnifico giardino pieno di fiori, piante ornamentali e aromatiche, alberi da frutto. Nella prima foto si intravede un tavolo lunghissimo dove abbiamo pranzato e cenato. Ogni giorno si univa a noi qualcuno. Loro sono così, una famiglia fantastica, solare e gli amici non mancano mai. E vi posso garantire che i loro amici sono proprio come loro. Magari fosse così ovunque!!!

E questo è il panorama che si gode






Mi ha incantata tutto e quelle palle di fieno mi sono piaciute un sacco. Quella specie di lucertola al sole è mio marito. Lui al sole ci starebbe sempre! Io invece ero seduta sotto alla pergola che vedete nell'ultima foto.

Il clima era fantastico, caldo ma assolutamente asciutto. Non ho mai sudato, ANZI, alla sera mi sono dovuta far prestare una giacca da Cristina perchè avevo freddo.

Siamo amici da oltre 30 anni, ci vogliamo un bene immenso e stare con loro, anche se per poco tempo, è meglio di una vacanza alle Maldive o in qualsiasi altro posto. E non vi dico le mangiate che ci ha fatto fare Cris, dai pici all'aglione, alla fiorentina, alla panzanella e....insomma ho dovuto rinforzare gli ammortizzatori dell'auto perchè altrimenti NON CI REGGEVA!

Anche se i giorni sono stati pochi, li abbiamo riempiti ben bene di chiacchere (io e Cris siamo rimaste a parlare fino a quasi le due di notte.....troppe cose da dirci e da raccontarci che non si può fare al telefono).

Siamo riusciti a fare anche visite ai luoghi lì intorno, peraltro già visti molte volte, ma che è sempre un piacere rivedere. Insomma anche se i giorni sono stati pochissimi sono stati FULL.

Ma di questo vi parlerò alla prossima.

giovedì 12 luglio 2012

Straccetti di girello in un letto di rucola e champignon



Come vi avevo avvertito, oggi pubblico la ricetta che solitamente posto il venerdì. E' una ricettina veloce, fresca e quindi perfetta per una calura come abbiamo in tutta Italia in questo periodo.

Ingredienti: 1 o 2 spicchi d'aglio, delle fettine di girello (regolatevi voi per il quantitativo in base alle persone che siete e a quanto appetito avete), una confezione di funghi champignon già tagliati che si trovano nei supermercati (oppure acquistateli da tagliare: basta pulirli con una pezzetta pulita leggermente umida e poi tagliarli a fette longitudinalmente), una confezione di rucola fresca, olio extravergine d'oliva, sale e pepe.



Procedimento: in un tegame mettete dell'olio e gli spicchi d'aglio interi, non sbucciati e lasciate rosolare a fuoco lento. Nel frattempo, con le mani, riducete a straccetti le fettine di girello e mettetele nella padella dove c'è l'aglio.

Salate, pepate e cuocete per pochi minuti.



In un piatto da portata mettete la rucola, precedentemente lavata e sopra ad essa mettete i funghi tagliati a fette (vedi foto sopra).

A questo punto ponetevi gli straccetti cotti e versate il sughetto su tutto, avendo tolto l'aglio precedentemente.

E' un piatto velocissimo da preparare, non porta via molto tempo e nemmeno fa stare davanti ai fornelli se non per pochissimi minuti.

E' gustoso, completo, basta accompagnarlo a del pane e a qualcosa di fresco da bere.

Buon sabato e domenica a tutte e chissà che il caldo pazzesco che sta attanagliando tutto il paese ci dia un pò di tregua. Un bacione a tutte!

mercoledì 11 luglio 2012

Profumo di lavanda


Girando con mio marito in auto qualche giorno fa, ho visto un bell'appezzamento di lavanda e gli ho chiesto di fermarsi per poterne raccogliere un pò.

Mi sono accertata che non vi fosse un cartello con su scritto "proprietà privata" o altro per evitare un'eventuale SCHIOPPETATA  e quindi.....VIAAAAAAAA, ho cominciato a raccoglierne e pure mio marito mi ha aiutata.

Tornata a casa me la solo sistemata per benino e posta in un luogo asciutto finchè essiccasse.


Con questo caldo nel giro di qualche giorno era bell'e pronta. Per questo delizioso e profumatissimo fiore ho preparato un vasetto dove poterla accogliere.


E' un piccolo vasetto ermetico al di sopra del quale ho applicato un pezzetto di tessuto che ritrae questo splendido fiore. L'ho circondato di un pizzetto bianco e ho "raccolto" il mazzetto disegnato con un fiocchetto vichy in tinta.


Lo stesso nastrino l'ho incollato tutt'intorno all'imboccatura del vasetto.

Et voilà, il mio piccolo tesoro profumato, pronto per essere usato per riempire piccoli oggetti che andranno a profumare cassetti, armadi e chissà cos'altro mi balenerà per la testa!

Vi ricordo che la ricettina la pubblico domani!

martedì 10 luglio 2012

Come abbiamo festeggiato con nostro figlio e un appello IMPORTANTISSIMO




Benritrovate amiche. Ieri non ho postato perchè mi è stato consigliato di non usare il pc per un virus che poteva insinuarsi nei computer. E io, che sono negata, non me la sono sentita neanche di accendere. Ma oggi che il pericolo sembra scampato, voglio raccontarvi la nostra domenica fine esami maturità.

E' stata una domenica davvero caldissima, ci si scioglieva anche all'ombra. Pensate che mia sorella che è al mare, non riesce a stare in spiaggia e in questi giorni non resiste più di due o tre ore al mattino. Mi raccontava che si sciolgono persino le ciabatte di gomma se lasciate al sole.

Quest'ultimo fine settimana c'è stata l'annuale festa dell'orzo in quel di Pedavena (Bl). A Pedavena sorge la più antica birreria, con tanto di mastri birrai che conservano il segreto della ricetta.

Questa fabbrica è risorta dopo una lotta dura ed estrenuante contro una grossa ditta straniera la Heineken che, vedendola come una concorrenza, la comprò per poi portarla alla chiusura, lasciando a casa operai e vecchi mastri birrai.

Ma loro non si sono arresi. Hanno combattuto, lottato e si sono messi persino in proprio a portare avanti questa "radice" della loro storia.




Furono anni durissimi e se ne avrete voglia di andare a vedere cosa è successo, scoprirete che alcuni personaggi politici di cui magari non vi aspettereste MAI, firmarono perchè questa STORICA fabbrica chiudesse.

Ma quegli operai, quelle maestranze diedero battaglia fino a contattare Beppe Grillo e invitarlo a conoscere la loro situazione. Lui si attivò immediatamente, divulgando la notizia tramite internet, ed invitanto tutti ad acquistare la "Birra Pedavena" che veniva prodotta da questo gruppo di GRANDI LAVORATORI in proprio, per aiutare queste persone. Beppe Grillo sollecitò anche catene di supermercati ad acquistare questo prodotto e piano piano, con grande fatica, questi meravigliosi lavoratori si sono ripresi la fabbrica, la rimisero in piedi anche nei mattoni mancati, rimandando a casa loro (ALLELUIA......meno male che c'è chi ha i REQUISITI per portare avanti le NOSTRE TRADIZIONI e rimandare a casa......chi ci vuole mandare a fondo!!!) coloro che avevano voluto distruggere la fabbrica, le loro vite e le loro tradizioni.


E così ogni anno si tiene questa festa dove viene raccontato il lavoro di queste persone, dalla raccolta dell'orzo di provenienza locale, alla lavorazione con tanto di visita guidata alla fabbrica.




La festa è stata davvero stupenda, con tanto di sfilata dei carri agricoli con sopra la "Regina dell'orzo" che potete appena intravedere nella prima foto sul palco d'onore. Nella seconda foto si vede una parte di come viene l'avorato l'orzo e nell'ultima una scritta ricorrente: L'ORGOGLIO DI NON CAMBIARE, mentre sulle magliette dei camerieri che lavorano presso il ristorante "Birreria Pedavena", esattamente a fianco della fabbrica trionfa la scritta ".....e la storia continua".

Noi siamo sempre stati attenti a tutte le richieste di aiuto, soprattutto quando ci si trova davanti a sopprusi come questo e anche più di questo. La Birra Pedavena l'acquistiamo presso i supermercati della nostra zona. TUTTO ma proprio TUTTO per premiare e aiutare persone come loro.

Su esplicita richiesta di Nicolò siamo andati a festeggiare questo suo importante traguardo in questo luogo. Gli avevamo proposto posti anche più "ricercati" ma lui ha detto che voleva andare a Pedavena. E' proprio figlio nostro!!!



Sopra vedete l'ingresso del ristorante e sotto....uno dei mega piatti che abbiamo ordinato....Gesù che boni!



Ed ora il papà con il figlio.

Siamo stati proprio bene, tranquilli, sereni, con tanta voglia di "voltare pagina" e nel viaggio di ritorno non so quante volte ho accarezzato le spalle di mio figlio.

Ora è tempo che il destino gli faccia capire che esiste anche la gioia e la felicità. E chissà che Lassù qualcuno mi ascolti!

Prima di salutarvi voglio invitarvi a visitare questo blog e di andare a fare una visitina a Debora del blog "Cuore Antico".

http://iltemporitrovatodiantonella.blogspot.it/2012/07/timbuctu.html?


Vi prego, dedicate attenzione a quanto viene scritto. E' davvero IMPORTANTE, non si deve fare finta di niente. VI PREGO!!!

Questa settimana finirò di postare giovedì e quindi la ricetta sarà pubblicata in questo giorno.

Ringrazio TUTTE  voi amiche che avete lasciato una dolce e meravigliosa traccia nel post dedicato a mio figlio venerdì scorso.

Mi sono commossa, CI siamo commossi. GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE!!!!!

venerdì 6 luglio 2012

Mio figlio è MATURO - Ricetta di una bavarese "VERY LIGHT"


Oggi pomeriggio abbiamo avuto la notizia che ce l'hai fatta! Al di là del voto che per molti potrà non sembrare il massimo, io, papà e tutti coloro che ti conoscono, che conoscono il tuo percorso di vita sappiamo che a questo risultato in ben pochi, se non forse nessuno ci sarebbe arrivato.


Il primo anno di liceo la vita ti ha presentato una prova durissima, talmente dura che molti hanno temuto tu potessi cedere, una prova che sei riuscito ad affrontare con GRINTA, TENACIA, FORZA.

Sono stati cinque lunghi, pesanti e sofferti anni e pure in quest'ultimo anno il destino ha voluto riservarti l'ennesime due prove difficili, pesanti. Conoscenti e parenti temevano in un tuo crollo e, dopo un momento di smarrimento, ti sei rialzato, hai combattuto e lottato fino ad arrivare a oggi, con enorme fatica e sacrificio. E senza mai essere rimandato a settembre.

Pochi sono stati i tuoi compagni di classe che ti sono stati vicino, che ti hanno aiutato, sostenuto, direi meno delle dita di una mano. Ma a questi io e papà saremo sempre riconoscenti.

Grazie Nicolò, grazie per tutto quello che hai fatto, grazie per non aver ceduto, grazie per essere riuscito a lottare anche contro un destino crudele, che non ti ha risparmiato di provare tanto dolore, tanta sofferenza. Grazie per essere NOSTRO FIGLIO, siamo ORGOGLIOSISSIMI DI TE.

E c'è QUALCUNO LASSU' che gioisce con te OGGI PIU' CHE MAI, che ti è SEMPRE stato a fianco e che MAI TI ABBANDONERA', a dispetto di tutto e tutti. E' il tuo angelo custode "SPECIALISSIMO", lo sai bene, vero?

SEI LA MIA LUCE, LA MIA ESSENZA, LA MIA UNICA RAGIONE DI VITA!!!


Care amiche, oggi per me e mio marito ma soprattutto per nostro figlio è un giorno MOLTO importante, al quale siamo arrivati con trepida attesa. E non vi nascondo le lacrime (da parte mia una cascata) che hanno accompagnato questo momento.

Ho voluto condividere questo momento di gioia per noi, con tutte voi. Voi che da un anno e mezzo fate parte della mia vita, e anche con tutte le mie nuove followers, che ringrazio TANTISSIMO per seguire il mio blog e alle quali dò il mio più grande  BENVENUTO.

Ora però mi asciugo le lacrime e passo alla mia ricettina settimanale, ovvero "BAVARESE LIGHT", il dolce che avevo preparato per i miei ospiti alla cena fatta qualche settimana fa:


Ingredienti: 500 gr di yougurt greco 3-4 cucchiai di zucchero a velo 250 gr di frutti di bosco misti (io ho usato fragole, mirtilli, lamponi e ribes nero), 15 gr di colla di pesce (io ho usato quella "Pane degli Angeli").

Procedimento: mettere i fogli di colla di pesce in acqua fredda. Appena risulterà ammollata, porla in un tegame sul fuoco per qualche secondo, finchè risulterà sciolta. Lasciare freddare.

Nel frattempo frullare i frutti di bosco, tenendone da parte qualcuno intero per la guarnizione. Versare lo yougurt in una terrina e mescolarlo con lo zucchero a velo e, con molta delicatezza, versare la frutta frullata, rigirando bene il tutto.

A questo punto versare la gelatina e rimescolare sempre piano. Versare in uno stampo o in vaschette mono dose. Porre in frigo per 3-4 ore.

Come vedete non c'è nè burro nè uova. Direi che è perfetto con questo caldo come ottimo fine pasto ma anche come merenda.

La dolcezza di questo dolce dipenderà dalla quantità di frutta e dalla loro acidità. Se per qualcuno risultasse poco dolce, basterà aggiungere un pò di zucchero a velo in più.


Il caldo non ci darà tregua e da quanto ho capito, ci sarà un'ulteriore ondata di calore la prossima settimana denominata "Minosse". Vorrà dire che ci chiuderemo in congelatore, magari mangiandoci un bel gelato che vi troviamo dentro....hihihi.

Buon fine settimana a tutte!!!






mercoledì 4 luglio 2012

Una graditissima sorpresa per il mio compleanno da Poggibonsi


Suona il campanello nel primo pomeriggio e mi si avverte che c'è un pacco. "Un pacco? Boh, io non ho ordinato niente, mio figlio e mio marito neppure, chissà di che si tratta" mi sono detta tra me e me.

Mentre firmavo ho buttato l'occhio per vedere la provenienza e appena ho visto che arrivava da Poggibonsi ho subito pensato che Cristina, che io considero una SORELLA e non un'amica, mi aveva spedito qualcosa, ma proprio non capivo il perchè e il motivo.

Appena ho aperto ho capito subito: si trattava del regalo per il mio compleanno e guardate qui cosa mi ha spedito


ma tanti meravigliosi tessuti, con un bel mazzetto di nastrini colorati!!!! Eh si, Cristina che mi conosce da una vita è andata sul sicuro, mandandomi una di quelle cose che io adoro tantissimo come le stoffe appunto! Mio marito e mio figlio mi stavano a guardare mentre le prendevo, le abbinavo, dicevo a voce alta "questo è perfetto per....ma guarda questa!!!!", pensando che forse la demenza senile sta arrivando inesorabilmente...hihihi.



Con il tessuto a ciliege ci faccio una bella tovaglia estiva, la vedo proprio bene per uno dei miei pranzi o cene. Per gli altri sto facendo lavorare i miei ingranaggi, demenza senile permettendo, ovvio. Avete qualche idea giusto per aumentare il mio stato di eccitazione/confusione/delirio?




Guardate questo taglio da tapezzeria, non lo trovate splendido?



In un sacchettino a parte, mi ha mandato questo splendido taglio di seta. Proprio perchè ci conosciamo da decenni, Cristina sa che una delle mie prime passioni è stato il cucito. Mi sono sempre fatta da me la maggior parte dei vestiti e, con il lavoro che avevo dove bisognava essere impeccabili e con un bel guardaroba, se non avessi saputo cucire sarebbe stata davvero dura.

Penso immaginiate come possa essere stata la mia telefonata e quanto sia stata contenta di questo dono. E come al solito la risposta di Cristina è stata "....si, si....ciaoooooo", il suo solito modo per non sentire me che la rimprovero perchè, come sempre, si disturba troppo.

Ci vogliamo bene io e Cristina, un bene che non si può spiegare, un bene senza riserve e che quando qualcosa non va ci si dice tutto bello e chiaro. Lei è stata ed E' una donna straordinaria, che in un momento terribile della nostra famiglia, non ha esitato a mollare i suoi 5 figli e con tanto di stampelle perchè aveva subito un trapianto d'osso ad una gamba, è venuta da noi e ci è stata vicina come nessuno. E continua ad esserlo ogni giorno. Ama mio figlio Nicolò come fosse suo e Dio solo sa quanto sia importante per noi genitori.
E' una donna di grandissima fede, cosa che io purtroppo non ho, e su questo argomento abbiamo fatto chissà quante discussioni, vero Cris?

L'unico neo della nostra amicizia è la lontananza, ma è solo di strada NON DI CUORE!

lunedì 2 luglio 2012

La camicia da notte di mia suocera nella stampella di Daniela - alias "Verde Salvia"


Io non so dalle vostre parti ma qui si ta dando l'anima a Dio dal caldo-umido-afa! Ieri mattina alle 5.30 guardando fuori dalla finestra, mi sono ritrovata un muro di nebbia. Mi sembrava di essere a novembre più che al 1° di luglio! E poi, verso le 10.30 l'afa era davvero paurosa; per le strade si vedevano persone che sembravano zombi e poi il deserto, nessuna anima viva in giro. E chi aveva il coraggio di uscire con un clima così pazzesco?

Tornando a noi, vi ricordate che qualche giorno fa vi ho preannunciato che stavo lavando una vecchissima camicia da notte di mia suocera da mettere sulla gruccia inviatami da Daniela del blog "Verde Salvia"? Eccovela, io l'adoro, mi piace un sacco con tutto quel pizzetto valencienne intorno al colletto e ai polsi, con quei piccolissimi bottoncini in madreperla.



                                    


Per rinfrescare la memoria (almeno quella.....)  ecco l'appendino che avevo chiesto a Dani.


Quanta pazienza nel confezionare una camicia da notte così, quanta abilità nel cucire tutte quelle minuscole pieghine.


Guardate come è stato rifinito anche il polsino. Altro che produzioni "Made in China". QUESTE SONO LE NOSTRE ORIGINI, LA NOSTRA MANIFATTURA, IL NOSTRO ARTIGIANATO. Non avete idea di quanto io desideri che si ritorni ad apprezzare tutto ciò che viene creato da mani sapienti, che sia ricamo, cucito, maglieria, insomma tutto ciò che è sempre stato il risultato delle tradizioni artigianali ITALIANE.

Mi scuso se non sono riuscita ancora a fare visita ai vostri blog ma a causa del caldo sia ieri che oggi abbiamo avuto un black out, persino i telefoni sono saltati.

Non pensavo nemmeno di riuscire a postare. Era prevedibile, tutti con il condizionatore acceso e quindi l'energia salta!

Io trovo che tutte le stagioni donino qualcosa di bello, l'estate ha le giornate più lunghe, invita ad uscire, a stare all'aperto. Solo che questo caldo non è più certamente il caldo del nostro territorio. Davvero troppo, esagerato, tanto che molte persone si sentono male per strada. Pure al lavoro da mio marito stamani una sua collega è svenuta.

Hanno previsto un'attenuazione, lo spero ARDENTEMENTE, soprattutto per chi è nelle tende in Emilia Romagna; hanno bisogno più di tutti di un pò di tregua. Almeno con il caldo!!!