♥♥♥ Benvenute a tutte voi che siete arrivate qui, nella mia casetta virtuale. Se vi farà piacere, potrete condividere con me le cose che amo di più creare con le mie mani, dal crochet, al cucito, al ricamo, nonchè delle ricettine da sperimentare per voi e per chi amate ♥♥♥

venerdì 3 gennaio 2014

Ciambella allo yougurt senza uova


Eccoci arrivate al primo fine settimana del 2014 e ci prepariamo a concludere quello che è considerato da tutti, o dalla maggior parte, il periodo più bello dell'anno. Lunedì prossimo ci sarà l'Epifania e come dice il proverbio "L'Epifania tutte le feste se le porta via".......ma siamo proprio sicuri?

Dalle mie parti appena finisce la Befana inizia il periodo del Carnevale. Ma sapete che ho già visto nei negozi le frittelle e i galani o crostoli che dir si voglia? E meno male che si dovrebbe cominciare la dieta appena passate le feste! Siamo ancora con la fetta di panettone/pandoro penzolante dalla bocca e con l'occhio già puntiamo sulle frittelle......Ah che sofferenza donne.......e ben vengano queste sofferenze porca paletta......in fondo è l'unica cosa che ci resta!

Oggi però voglio proporvi un dolce fuori dal comune ossia la ciambella allo yougurt senza uova e visto che in questo periodo si è un pochetto esagerato e, in previsione dei dolci del carnevale, per questo weekend prepariamo un dolce light come ho fatto io per domani. Non avrete bisogno della bilancia perchè il vasetto dello yougurt farà da dosatore per tutti gli ingredienti.

Ingredienti: 1 vasetto di yougurt bianco, 2 vasetti di farina "00", 1 vasetto di olio di semi di mais, 2 vasetti di zucchero, 1 bustina di lievito per dolci, 1 bustina di vanillina, una buccia di limone NON TRATTATO gratuggiato, una manciata di uvetta sultanina, 1 mela.


Procedimento: Mettete in ammollo in acqua tiepida l'uvetta sultanina. In una terrina versate lo yougurt, insieme a tutti gli ingredienti su indicati. Mescolate bene.                                                                    



Sbucciate una mela, spruzzatevi sopra un pò di succo di limone e un cucchiaino di zucchero, mescolate bene affinchè lo zucchero e il succo del limone si amalgami bene su tutti i pezzetti di mela.

Aggiungete le mele all'impasto insieme all'uvetta ben strizzata. Mescolate nuovamente in modo che tutto sia incorporato per bene.

Ungete e infarinate uno stampo da dolce a forma di ciambella di un diametro non superiore ai 25 cm. Io ho usato uno stampo da budino e il risultato finale è quello che vedete nella prima foto.

Infornate a forno già caldo a 180° per 35-40 minuti. Fate sempre la prova dello stecchino per verificare l'avvenuta cottura.

NON TOGLIETE IL DOLCE DALLO STAMPO finchè non sarà freddato. A questo punto disponetelo in un piatto da portata, spolverizzate con zucchero a velo e......gustatelo con una bella tazza di tè, caffè o se proprio non v'importa della dieta.....con una meravigliosa tazza di cioccolato!

Questa ciambella risulta essere davvero buonissima se affiancata ad una pallina di gelato alla crema......provare per credere!!!

Allora ragazze, io mi sto preparando. Sto oliando tutte le giunture, ho appena controllato che gli ingranaggi della scopa siano apposto. Il vestito l'ho stirato oggi pomeriggio, dopo aver sistemato qualche toppa scucita. ......vediamo cosa mi rimane da fare......Ah si che sbadata! Le calze da finire di riempire!!!!! Brutta cosa la vecchiaia.........Ocio che rivoooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Buon fine settimana e BUONA BEFANA A TUTTE!

mercoledì 1 gennaio 2014

Capodanno a casa nostra




 Buon anno a tutte! Allora vi siete riprese dai festeggiamenti che magari sono durati fino all'alba?

Come vi avevo accennato nell'ultimo post quest'anno abbiamo festeggiato il Capodanno a casa nostra con una carissima coppia di amici che non vedevamo da circa sei lunghissimi anni. Loro hanno deciso di fare una girata a Venezia ieri mattina vista anche la bellissima giornata di sole, mentre io e mio marito  siamo rimasti a casa a preparare il cenone.

L'incontro tra noi e loro è stato qualcosa di forte, davvero molto forte, non credevo di cedere così appena li ho visti sulla soglia di casa nostra. Ci siamo guardati e abbracciati a lungo, senza parlare, in compenso tra me e Bea i singhiozzi si intervallavano tra i miei e i suoi. Non riuscivamo a parlare.......ancora adesso ho gli occhi che si riempiono di lacrime e il cuore va a mille solamente a ripensarci. E le sue mani che continuavano a stringere le mie e ad accarezzarmi il viso........E il mio rimmel è sceso fino a sotto le ascelle, facendo una sorta di autostrada sul fondotinta e fard del viso......



Abbiamo passato una serata e parte di oggi raccontandoci tantissime cose e rivivendo i meravigliosi momenti che abbiamo trascorso insieme, delle nostre vacanze di tanti anni fa, dagli acquisti che io e lei si fece insieme in varie occasioni ridendo come pazze "Paola sta gonna ti fa come la Bellucci...." e io ".....si ma dei poveri!", dallo scambio di ricette che a tutt'oggi continua, mentre i nostri consorti hanno parlato di sport (e come dice la mia amica "che palle") e di lavoro.

E per questa speciale occasione ho deciso di preparare una tavola bianca e argento, con una tovaglia di fiandra che avevo tenuto da parte per una grande occasione che, ahimè, non ho potuto festeggiare e quale momento migliore di tirarla fuori dal cassetto se non per un giorno così unico?



 Ho preparato un centrotavola con base un piatto argentato posizionando al centro un candelabro in stile shabby che ho trovato poco tempo fa in un negozio NKD, ad una cifra veramente irrisoria ma che a mio parere fa la sua bella figura. Ho tagliato dei rami di abete e qualche ramo d'edera che ho sistemato alla base. Un ramo di edera l'ho fatto passare intorno al candelabro. Qualche pigna e delle palline natalizie argentate e due spighe argentate di buon auspicio.



 Abbiamo tirato fuori il servizio delle grandi occasioni, quello di Villeroy & Bosch acquistato ben 24 anni fa a Prato in un noto negozio chiamato "Salvadori". Sopra il coltello che poggiava sul tovagliolo ho messo un cuoricino fatto all'uncinetto con fiocchetto argentato, piccolo ricordo di questa serata per i nostri amici.







 Mio marito ha preparato un aperitivo e poi......ecco cosa abbiamo mangiato tutto a base di pesce. Gli antipasti sono stati: cappesante gratinate in forno, crostini al salmone e baccalà mantecato, insalata di polipo, mazzancolle e dei gamberetti con con una salsa di maionese fatta in casa e radicchio.


Di primo ho preparato della pasta fresca con un sughetto di salmone al profumo di aneto.




 I secondi erano: filetti di scorfano al forno con aromi, mazzancolle ai ferri e alla busara, un pò di baccalà alla vicentina con polenta abbrustolita.



Un'insalata e una polentina per accompagnare il tutto.


Giusto poi una fettina di ananas per sciacquare la bocca e per......bruciare i grassi......seeeeeeee!




Ho acceso tantissime tea light per casa e in angolino del soggiorno ho acceso questo porta tea light che mi ha regalato mio marito della Villeroy & Boch. L'adoro!


E dal soggiorno mi piaceva vedere la mia cucina che, se anche sottosopra per ovvi motivi, aveva quella piccola lanternina appesa sopra al lavello accesa.


Ma sapete che è stato un puro caso che ci siamo accorti che mancavano 5 minuti alla mezzanotte? Se non fosse stato perchè abbiamo sentito scendere dalle scale persone che andavano a fare il brindisi in cortile avremmo festeggiato all'alba tanto eravamo presi a chiaccherare, mangiare e a ridere.

Volete vedere chi ha partecipato ATTIVAMENTE alla preparazione di questa serata?


Ma il nostro mitico MATRIX! Guardate qui come è tutto indaffarato, preso dal vortice delle mille e più cose da preparare, con la fronte grondante di sudore intento a dare ordini perchè tutto sia perfetto!!!

Mio marito lo guardava e continuava a dire "se rinasco, rinasco gatto......ma come questo però! Coccolato, viziato peggio di un bimbo". E poi lui lo vizia anche più di me!

Oggi i nostri amici sono ripartiti, sono andati a trovare un'altra coppia in quel di Bergamo.

Grazie cari amici, siete persone meravigliose, lo sapete e non è certo la lontananza che ci separa, perchè il nostro affetto per voi aumenterà fino alla fine dei nostri giorni. E come vi abbiamo promesso, torneremo anche da voi, non sappiamo quando, ma a Dio piacendo sicuramente verremo.

Beh care amiche, tra le lacrime e il poco sonno oggi avevo certi occhi! Mi ci vuole una carettata di patate da tagliare a fette e mettere sugli occhi per vedere se si sgonfiano......ora che ci penso.....non è che se le metto anche su panza e posteriore si sgonfiano anche quelli?......Ho capito, per quelle zone ci vuole un miracolo!


BUON 2014 A TUTTE VOI E ALLE VOSTRE FAMIGLIE!


lunedì 30 dicembre 2013

La mia tavola di Natale e scorci della mia casa




Salve a tutte, allora passato bene il Natale e S. Stefano? Avete finito di preparare e sistemare ma ora dovete rimettervi sotto per il Capodanno? Tranquille, siete in buona compagnia perchè sono nelle vostre stesse condizioni e sinceramente la cosa non mi preoccupa, perchè credo che non ci sia niente di più bello di trascorrere queste giornate con persone con le quali si sta volentieri, in semplicità, chiaccherando, ridendo e....mangiando! Quest'anno la vigilia l'abbiamo fatta da mia sorella e il Natale eravamo da me.

Ho preparato la tavola con una tovaglia che faceva parte del corredo di mia suocera, fatta ricamare da suo padre da ricamatrici fiorentine.  Adoro tutto quello che è fatto a mano,cucito, ricamo e, in questo caso come per altre cose che ho ereditato, ritrovo in essi il sapore e le tradizioni di un tempo passato, un tempo al quale mi sento in perfetta sintonia. Diciamolo, sono una donna fuori tempo!


 Sopra ad ogni tovagliolo ho fatto trovare due rametti  di agrifoglio che ho confezionato, con perline applicate che rappresentavano le bacche ed un fiocchetto rosso. Un piccolo pensiero che poi ognuno si è portato a casa con il mio augurio possa portare fortuna.


Sale, pepe e portastuzzicadenti che ci accompagnano da tempo.



E questo è quello che abbiamo preparato per il pranzo di Natale: mia mamma, mia sorella ed io.

Ma ora voglio farvi vedere come sono alcuni angolini della mia casa, partendo dalla porta d'ingresso



 Gli addobbi sulla porta sono gli stessi che già vi avevo mostrato un paio d'anni fa mi sembra. Dallo scorso anno ho aggiunto tutt'intorno alla porta un festone




al quale ho aggiunto creazioni hand made come quei medaglioni e le stelline fatte ad uncinetto o crochet come si usa dire ora. In basso a fianco della porta d'ingresso il nostro caro Babbo Natale con lanternina che io accendo con una tea light.



E appena entrati c'è la cassapanca e sopra la stessa uno specchio, il tutto addobbato nei colori panna e oro.


Sopra il radiatore del soggiorno ho un piano che ho preparato nelle tonalità del bianco e rosso.



La piccola ventrina del soggiorno. In uno dei rari momenti che ho liberi, navigando nel web mi ero imbattuta in una foto che mi era piaciuta tanto che rappresentava un sacchetto color greggio contornato di pizzo, con dell'agrifoglio. Ho cercato di riprodurre quello che avevo visto, con qualche modifica ed ecco il sacchetto appeso ai pomelli.



Il nostro armadio-libreria e nella pianta che ci sta sopra ho messo un Babbo Natale piuttosto vecchiotto e con qualche ammaccatura, meravigliosamente coperta dalle foglie. Non so se si è capito, ma io sono molto affezionata alle mie cose e, anche se ammaccate, o malconce, cerco sempre di accomodarle e trovare loro un posto nella nostra casa. Sono cose che appartengono alla nostra vita, alla nostra storia e finchè non saranno ridotte ai minimi termini, le terrò sempre come me.



Candeline raccolte e messe tutte in un pattino sul marmo che divide l'ingresso dal soggiorno e, al lato opposto, una composizione di frutta che va dalle mele all'uva.


Il mobiletto nel reparto notte, nelle tonalità del rosso.

Il mio ragazzuolo stamani è partito con una bella squadra di amici, circa 50, come avviene negli ultimi anni, per una località vicino ad Asiago (Vi) per festeggiare il capodanno. Ieri sera sono venuti a dormire da noi due suoi amici e come ogni anno mio figlio ha rinnovato il rito della spaghettata delle 6.15 del mattino.....si si avete capito bene proprio a quell'ora....


Alle 6 in punto l'acqua era già sul fuoco e, insieme a suo padre, abbiamo preparato la spaghettata-colazione per questi temerari......assonnati, in tenuta notte......ma allegri e pieni di voglia di vivere. E mentre a me e a mio marito ci prendeva la nausea, loro l'hanno bruciata in un micro secondo per poi lavarsi e prepararsi per la partenza che era prevista per le ore 7. A questa età bruciano anche i sassi! BEATA GIOVENTU'.


Da oggi con mio marito abbiamo cominciato a ragionare sulla cena di domani, Capodanno. Quest'anno non andremo dalla nostra amica Donata perchè ci verranno a trovare dei carissimi amici che dopo 6 anni di infinite telefonate finalmente potremmo riabracciare.

Ci credete che mi sto già emozionando?....meglio che prepari delle lenzuola per asciugarmi le lacrime......

Carissime voglio augurarvi che il prossimo anno sia come lo volete, che porti ad ognuna di voi la salute innanzitutto, la serenità nell'animo e nel cuore, armonia, pace e TANTO AMORE, che possa medicare ogni eventuale ferita e che vi doni l'energia per affrontare la vita......SEMPRE!!!!!

BUON ANNO A TUTTE VOI E ALLE VOSTRE FAMIGLIE 

lunedì 23 dicembre 2013

Anche la candela si prepara ad accogliere il Natale




 Ciao a tutte, anche voi come me siete prese con le mine? Tra pensare al cenone e al pranzo di Natale sono davvero presissima e se penso a quello che mi aspetta domani.....panico, giornata da panico totale.....su dai Paola, fai un bel respiro, pensa che c'è di peggio, pensa che poi tutta la fatica si tramuterà in una maratona gastronomica......ecco, questo mi fa pensare POSITIVO!


Vi voglio mostrare come ho preparato la candela che accenderò il giorno di Natale, è una semplicissima candela dell'Ikea che ho preso tempo fa (quando vado lì faccio scorta di candele, tea light, candele profumate, salviette di carta di tutti i colori. eccetera eccetera.....), ho fatto un ricamo a punto croce con la scritta "NOEL" e poi l'ho fissata alla candela stessa




Ho adottato lo stesso metodo che avevo utilizzato per la candela che vi ho mostrato a Pasqua, solo che in questo caso ho scelto degli spilli con la capocchia con perlina, mi sembrava più adatta all'occasione.

Così facendo posso rimuovere il ricamino e riposizionarlo dove voglio, su di un'altra candela o decidere di cucirlo su un cuscinetto o altro.

E siamo giunti anche quest'anno a Natale e, devo essere sincera, mi sembra arrivato in fretta, almeno da quando è arrivato il mio adorato autunno, il tempo è davvero volato, almeno per me.

Per qualche giorno sospendo con il blog, come penso molte di voi, perchè questi sono i giorni da dedicare alla famiglia, alle persone care che passeranno a salutarci o, a nostra volta, che andremo a trovare e quindi questa sera voglio augurare a TUTTE VOI TANTI AUGURI DI BUON NATALE, che sia per ognuna di voi un Natale sereno, con la gioia nel cuore, in salute e circondate da amore, tanto amore.

E navigando nel web ho trovato un augurio che mi ha colpito dritto al cuore e che giro a tutte voi e alle vostre famiglie.


Buone Feste care amiche, dal profondo del mio cuore. Paola, Nicolò, Rolando e.....da tutti coloro che amo e che sono lassù e che so essere comunque vicini a noi e che si uniscono ai miei auguri per voi!!!  

venerdì 20 dicembre 2013

Crema di zucca con radicchio tardivo di Treviso


In inverno, con il freddo che fa, è sempre piacevole mangiare un minestrone, delle zuppe, vellutate o creme a base di verdura e, in vista delle prossime festività che ci vedranno mangiare ai quattro palmenti il nostro stomaco e fegato avranno bisogno di "tirare il fiato" e allora ecco che vi voglio proporre questa ricetta che ho imparato da una cara amica, Donata, e che quando preparo devo farne un bel pò, perchè non ci si ferma mai ad una scodella tanto è buona.

Ingredienti: gr 800 di zucca già pulita, 2 cespi di radicchio di Treviso, 1 l. di brodo vegetale (mettere a bollire del sedano, 1 carota, 1 cipolla), 4 cucchiai rasi di farina, mezza cipolla, 50 gr di burro,  un cucchiaio d'olio d'oliva extravergine, 200 cl di latte, sale e pepe q.b.



In una pentola inaderente mettere un filo d'olio d'oliva con il burro, la cipolla tagliata sottile e la zucca tagliata a dadini e rosolare per 5 minuti sempre mescolando. Unire quindi la farina, il latte, sempre mescolando, il brodo vegetale a piacere a seconda della densità che si vuole ottenere. Cuocere per 20 minuti, aggiustare di sale,  spegnere il fuoco e quindi frullare tutto. Lavare e tagliare a pezzetti  di circa 2 cm il radicchio e farlo saltare in una padella inaderente, aggiungendo un pò di sale e pepe, per circa 10 minuti. Aggiungerlo alla crema e mescolare bene.
Servire caldo in ciotole e guarnire con qualche foglia di radicchio tardivo.

Vi consiglio di provarla questa crema, è davvero ottima.

Con questa ricetta  inizio la mia collaborazione con "Gustissimo" dove si trovano moltissime "ricette di cucina" che vanno dagli antipasti ai dolci.

Ringrazio la Sig.ra Ginevra per la gentilezza, cortesia e pazienza che ha avuto nel spiegarmi ogni dettaglio di questa avventura, spero di essere all'altezza e di proporre ricette semplici e alla portata di tutti.

Questo è l'ultimo fine settimana prima di Natale e immagino che voi come me siate sommerse dalle ultime e mille cose da fare: regali hand made, pulizie, ultimi ritocchi del cenone e pranzo, insomma è la frenesia che ci prende tutti per accogliere al meglio la festa più bella dell'anno!

Buon fine settimana a tutte!