♥♥♥ Benvenute a tutte voi che siete arrivate qui, nella mia casetta virtuale. Se vi farà piacere, potrete condividere con me le cose che amo di più creare con le mie mani, dal crochet, al cucito, al ricamo, nonchè delle ricettine da sperimentare per voi e per chi amate ♥♥♥

martedì 12 giugno 2012

Predazzo e Moena



Come vi avevo premesso già ieri, oggi vi porto a spasso mostrandovi due paesi che si trovavano vicino al nostro albergo: Predazzo e Moena.

Qui sopra vedete un angolo del giardino pubblico situato lungo la strada di Predazzo. Ovunque si volgesse lo sguardo si vedevano prati perfettamente curati, con macchie di colore regalate dai fiori.


Deliziosi ponticelli in legno di attraversamento e geranei dovunque


Questa è la piazza di Predazzo con sullo sfondo le sue magnifiche montagne verdissime.


Ma quanto carine sono queste insegne tipicamente tirolesi?



E secondo voi io e mio marito potevamo farci scappare un negozio come questo? Una stupenda macelleria che aveva anche i prodotti tipici del luogo. E via di canederli da portare a casa, wurstel, affetati vari, salsicce enormi, polenta trentina integrale da cuocere, formaggi vari compreso il famoso "puzzone di Moena", marmellata per mia mamma, un bel pezzo di speck fatto mettere sottovuoto......insomma abbiamo fatto man bassa e, detto tra noi, abbiamo già spazzolato un bel pò di roba...ssssst non lo dite al dietologo........


I negozietti dove posavo il mio naso sulla vetrina come i bimbi davanti ad un negozio di giocattoli erano moltissimi. Peccato però che fossero per la maggior parte chiusi per ferie fino al 18 giugno e quelli che erano aperti chiudevano alle 12. Eh si, perchè da queste parti gli orari sono molto diversi dal resto d'Italia.

E qui mi è sorto il dubbio che mio marito non avesse previsto tutto.....mmmmm.....gatta ci cova......tanto mi rifaccio......




Questa è Moena, davvero molto bella, con il suo centro, con tutte le sue case in perfetto stile. Tutto molto curato, non c'era una carta per terra. Grande rispetto per l'ambiente. Questo l'ho riscontrato ogni qualvolta ho soggiornato nelle Dolomiti. Se vedono qualcuno buttare a terra anche un coriandolo si scatena GIUSTAMENTE l'inferno!

Dovrebbe essere così ovunque, io sono perfettamente d'accordo. E' una questione di educazione e civiltà.


Quando siamo passati davanti a questa casa, con questo meraviglioso prato all'inglese, con alberi da frutto, fiori ed un piccolo orticello, disturbati solo dal rumore del ruscello che vi scorreva sotto, ci siamo detti "mica male vivere così eh?". Che ne dite, non vi ci vedete pure voi in questo giardinetto, a ricamare, fare decoupage, creare oggetti di ogni forma, al fresco quando c'è un caldo torrido in altre parti d'Italia, mentre magari dal balcole fuoriesce un bel profumino di un dolce fatto in casa? Ah che meraviglia!

Annoiate? Mi auguro di no........alla prossima amiche!

lunedì 11 giugno 2012

Oggi compio 50 anni.....ed ecco il regalo fattomi da mio marito e mio figlio - I parte



Ebbene si, oggi è il mio compleanno e compio ben 50 anni, mezzo secolo di vita. Una vita molto intensa, quanto dura, tanto dura, ma che mi ha sicuramente resa la persona che sono. Per molti sono una persona forte, per altri ho due ........ enormi, per altri ho la testa dura, per altri ancora sono troppo ingenua e mi lascio menare per il naso.....ma sono io, sempre, comunque IO,  testarda, tenace, cocciuta ma, soprattutto, non ho intenzione di arrendermi mai alle avversità della vita. E questo è ciò che voglio lasciare a mio figlio come insegnamento, ovvero la dimostrazione che nonostante la vita possa piegarti tante ma tante volte, si può proseguire il cammino, con ferite enormi talvolta, certamente, ma questo rende più forti e pronti a dare una mano a chi invece non ce la fa.

E posso garantire che qualche fossetto ancora lo salto, con tessera sanitaria pronta in tasca per il pronto soccorso, ma lo salto perdici.....e in più HO ANCORA DELLE BELLE CARTUCCE DA SPARARE......ah ah ah.

Ma ora voglio condividere con voi il dono che ho ricevuto dagli uomini della mia vita, ovvero un soggiorno di 4 giorni in quel di Cavalese (Tn) con SPA annessa. No dico, vi rendete conto? Non vi dico la mia sorpresa con tanto di bocca aperta, lacrime a gògò, e blocco totale di ogni parola.

Sono anni oramai che non si fa vacanza e mio marito e mio figlio hanno pensato che per un traguardo come quello dei 50 anni, mi meritavo qualche giorno di "coccole".







Eccovi l'albergo dove ho soggiornato con mio marito "Hotel Lagorai Resort & Spa". Nella seconda immagine vedete la mega Stube che si trova proprio all'ingresso alla Reception. In successione vedete la nostra camera, il bagno che è nell'ultima foto (un mega bagno donne, con doppio lavello in marmo verde e i sanitari tutti di Villeroy & Boch), ed il panorama che si godeva dal terrazzino. Davvero da mozzafiato. Nicolò è rimasto a casa perchè erano gli ultimi giorni di scuola e, detto tra noi, per lui era una goduria avere finalmente la casa "libera", tutta a sua disposizione per passare serate con gli amici. FATTO BENE amore mio!

Per la cronaca: la casa l'ho trovate pulita e linda. Prima del nostro rientro ha aspirato e lavato tutti i pavimenti, tirato a lucido ovunque, persino il fornello di cucina, lavello annessi e connessi. Si è pure fatto il bucato. Posso lamentarmi di un ragazzo così? Nicolò sei la luce dei miei occhi, l'essenza della mia vita.........TI ADORO!!!!!!!









La sala da pranzo era molto raffinata, con un buffet di verdure, formaggi con relative marmellate e miele da abbinare, frutta, davvero molto ma molto ricco.

Io sono rimasta incantata nel vedere che ogni servizio da portata era della Villeroy & Boch. A dire il vero avevo notato subito con mio marito il disegno delicato e abbiamo pensato fosse proprio della Villeroy.

Ecco qualche piatto che abbiamo degustato. Ottimi, strepitosi, di una qualità indescrivibile.

Ogni giorno veniva presentato il menù, con una massima accompagnata dalla foto di un fiore.

Ai cuochi e a tutto il personale dell'albergo non possiamo che fare un plauso per l'ottima cucina, per il servizio impeccabile, per la gentilezza, la cortesia e la disponibilità. Siete stati STUPENDI!

Non siamo nuovi a viaggi e soggiorni, anche se è passato qualche anno, ed è per questo che posso garantirvi che un'ospitalità come quella che abbiamo trovato in questo albergo è più unica che rara!

L'ultima foto vi mostra il terrazzo che si trovava fuori la sala da pranzo.














 In queste immagini vi mostro la zona relax: piscina con tanto di piscina idromassaggio, con il soffitto illuminato come se ci fossero le stelle, un angolo con tisane di vario tipo, locali con vari tipi di saune, massaggi e una zona che non sono riuscita a fotografare dove c'erano dei lettini con materassi ad acqua riscaldati, il tutto accompagnato da una musica soft. Confesso che un pomeriggio mi ci sono pure addormentata.

Le ultime foto vi mostrano un altro angolo dell'albergo adibito al bar e zona merenda. Eh si, perchè il pomeriggio era pure prevista la merenda con pizza, focacce, dolci strepitosi e bibite. Secondo voi posso io essere dimagrita?

L'ultima foto vi mostra invece l'angolo lettura, tv e giochi di società. Quel "siur" intento alla lettura è il mio consorte!

Sono stata assente qualche giorno e oggi mi ripresento con un lunghissimo post! Portè paxiensa dai......

Nel prossimo post, se ne avrete voglia e pazienza (lo so, sono prolissa, ma voglio mostrarvi tutto!), vi mostro alcuni posticini che abbiamo visitato.

Alla prossima!



mercoledì 6 giugno 2012

Ciliege sotto grappa



Buonasera amiche. Come vi avevo preannunciato lunedì scorso, questa settimana non posterò oltre oggi e la prossima settimana vi farò sapere perchè........SUSPANCE......sè......ma dei poveri.....hihihi.

Ho scelto di congedarmi da voi con una ricettina veloce veloce.

Si tratta di una specialità delle parti di Marostica (Vi), zona molto conosciuta, oltre che per il gioco degli scacchi che si tiene ogni anno a settembre nella sua meravigliosa piazza fatta proprio a scacchiera, anche per le sue gustosissime e succose ciliege.

Ingredienti: 750 ml di grappa bianca, 500 gr di ciliege mature e non amaccate, 2 cucchiai di zucchero, un barattolo di vetro a chiusura ermetica bello capiente.

Procedimento: lavate accuratamente le ciliege, accertandovi che tra di esse non ve ne siano di guaste o con un "ospite" all'interno (i vermetti per intenderci). Tagliate il picciolo, lasciandovelo appena giusto da poterlo prendere con le dita.

Prendete i barattoli ermetici ed inserite all'interno le ciliege, unite lo zucchero e la grappa. Chiudete il barattolo, agitate un pochino affinchè lo zucchero si mescoli. Non vi è bisogno alcuno di metterlo al buio, o al sole. E' sufficiente che di tanto in tanto agitiate il vaso. Dopo 40 giorni le ciliege sono pronte.

Vengono preparate anche per farne poi vari vasetti da donare a Natale.

Si usa servirle a fine pasto, prima del caffè, mettendone qualcuna dentro una piccola ciottolina per commensale, con un pò della loro grappa di conservazione.

Scusatemi se sono latitante in questo periodo ma, credetemi, non dipende dalla mia volontà ma più semplicemente è che sono FULL. E poi.........non posso dire niente se non che se vi va, ci ritroveremo la prossima settimana. Spero tanto di avere tante belle cose da raccontarvi.

Prima di lasciarvi voglio comunicare a chi vive dalle mie parti che in località CAMPOCROCE DI MIRANO (Ve) si stanno raccogliendo aiuti tramite la Protezione Civile per aiutare i terremotati dell'Emilia Romagna.

Mi è stato comunicato ieri sera e sto cercando di capire esattamente di cosa c'è maggiore urgenza per unirmi ad altre famiglie che conosco e andare insieme in questo paesino a portare ciò di cui vi è più necessità.

Ora auguro a tutte voi di trascorrere serenamente ed in salute questa settimana e di avere un fine settimana all'insegna del sole.....non solo a livello climatico ma anche dentro al cuore di ognuna di voi.

lunedì 4 giugno 2012

Un piccolo dono per Elena, il premio di Paola e l'appello di Anna




Non smette di tremare la terra, anche ieri sera si è ballato e parecchio. Oggi è una giornata particolare, triste, dedicata alle vittime del terremoto di questi ultimi giorni. 

Ho pensato molto se fare un post dove mostrare qualcosa di creato da me e ho scelto di farlo mostrandovi però qualcosa di semplice, che comunica a me e sono certa a moltissime di voi calore, amore, speranza, ovvero un cuore.

E' un cuore semplice intrecciato al quale ho applicato un pizzo ed una trina color avorio, e una rosa in pannolenci della stessa tonalità.


E' il dono che avevo preparato per Elena, la sposa di cui vi ho parlato qualche tempo fa e che era venuta con il marito a cena a casa nostra la sera prima della terribile scossa del 20 maggio scorso.



L'avevo confezionata con un biglietto con dei timbrini a cuoricini. Era il mio modo per augurare a loro tanto bene e fortuna. Il cuore è la mia forma preferita da moltissimo tempo.

Ho ricevuto poi da Paola del blog "Cream Life" il premio delle undici, che consiste nel rispondere a undici domande. Grazie mille Paola per aver pensato a me.

1) Sei una persona abitudinaria o ti piace il caos del cambiamento?
Generalmente sono un abitudinaria ma non mi spaventano i cambiamenti. Ne ho avuti moltissimi nella mia vita.

2) Esiste un cibo che non riesci a mandare giù?
La selvaggina, quella proprio non mi piace.

3) Quando eri piccola cosa volevi fare da grande?
Volevo imbarcarmi nelle navi da crociera e c'ero pure arrivata da vicino vincendo un concorso quando ero mooooolto young.......sigh sigh sigh

4) Ci sono cose di te che vorresti cambiare?
Mmmmm......fisicamente dal collo in giù. Caratterialmente.....vorrei essere meno sincera, sensibile....quante palettate in faccia gente!

5) Cane o gatto?
Entrambi, li amo entrambi ma in casa ho un gatto che io stravizio, coccolo, adooooro Matrix.

6) Cosa metteresti nel cestino del pic-nic?
Ma da MAGNAR ovvio, e che altro ci metterei!!!

7) Che automobilista sei?
Prudente, moooolto prudente.

8) Qual è per te l'elemento più importante perchè la casa sia confortevole e accogliente?
Ma chi ci vive! Una casa diventa accogliente se chi ci vive ci mette a proprio agio. Io non guardo la "cornice" ma il quadro che vi sta dentro. Che senso avrebbe essere ospitati in una casa da sogno se le persone che vi abitano sono tronchi di legno o pezzi di ghiaccio?

9) Fra i personaggi dei film o delle serie televisive quale ti corrisponde di più?
Mi vedo un pò come la moglie del Commissario Maigret e Nonna Papera.

10) Qual è il tuo romanzo preferito?
Piccole donne e piccole donne crescono.......mi sono rimasti nel cuore!

11) Il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto?
Sono una donna realista, valuto la situazione al momento.

Grazie ancora Paola, grazie a questo giochino, voglio sperare di aver alleggerito almeno una microbriciola chi oggi ha il cuore pesante. Visto il momento non proprio roseo, passo questo premio a tutte le amiche Emiliane che avranno voglia di partecipare a questo gioco, sperando in qualche modo, di distrarvi dall'ansia e dalla paura di questi giorni.

Ho raccolto la richiesta di aiuto dalla mia amica Anna del blog "In casa di Gaia" che vi mostro qui di seguito.
Passate parola!
ZONE TERREMOTO!
ANNUNCI ALBERGATORI PER I TERREMOTATI: Vista la Gravità della situazione mettiamo a disposizione gratuitamente camere presso il nostro albergo.
HOTEL SPORTING - CAMPAGNOLA EMILIA (RE) TEL. 052275484 - 3923556690. Michele e Walter. ( Michele Brioni)
Holiday Inn Ravenna, Via Enrico Mattei 25, 0544-455902

Hotel Astra (Ferrara), Viale Cavour 55, CAP 44121, tel. 0532-206088

Hotel Sporting di Campagnola Emilia (Reggio Emilia), tel. 0522-75484 392-3556690

Don Alberto di Argelato (BO), via Funo 14, ospita sfollati. Alberto.maria.d@alice.it tel. 051-861505 333-5227908 338-3879861

Hotel Commodore Cervia, via Lungomare Grazia Deledda 126, CAP 48015, Cervia (Ravenna)
0544-71666

Hotel Perla Verde Milano Marittima, viale 2 Giugno 144, CAP 48015 Milano Marittima (Ravenna) 0544-994014

Hotel President Cervia, via Irpinia 16, CAP 48015, Cervia (Ravenna), 0544-987470

POTREBBERO SERVIRE DONAZIONI DI SANGUE PER I FERITI, ecco le sedi AVIS locali http://www.avis.it/usr_view.php/ID=1403/id_regione=8#risultati_sedi
A MODENA SERVE SANGUE ZERO NEGATIVO

IN OGNI CASO C'E' BISOGNO DI:
- ACQUA, tanta acqua
- Posate, bicchieri, piatti di plastica
- Doccia schiuma, shampoo, dentifricio, spazzolini
- Carta igenica, assorbenti, lenzuola, federe
- Stracci per il pavimento, spazzolone, secchi, mocio e secchi per il mocio, guanti di plastica per pulizie e servizi igenici, detersivi per bucato a mano e lavatrice

Per i bambini:
- Latte in polvere, pannolini per neonati e bambini più grandi
♥ GRAZIE ♥
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059 200200 è il numero della protezione civile per assistenza nella zona di Modena.
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Per favore chi non ha problemi non usi il cellulare.
Linee sovraccariche rallentano gli aiuti.
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Nelle zone coinvolte dal terremoto togliete le password delle wifi.
Le reti cellulari non funzionano.
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NUMERI DI EMERGENZA:
- Ferrara: 0532771546
- Modena: 059200200
- Mirandola: 0535611039
- San Felice: 800210644
- Cento: 3332602730

Telefono: 0535 49806 cellulare per urgenze 329 3179600
mail: polizia.municipale@comune.cavezzo.mo.it

Comune di Cento: il nr verde non funziona x aiuti chiamare 3332602730
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Il Comune di Mirandola cerca professionisti: ingegneri, architetti. Contattare la P. Municipale: 0535/611039, 800/197197.
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Appello ai cittadini: aprite le reti wi-fi per migliore copertura delle zone colpite, aiutando così i soccorsi.


Mentre per chi volesse è attivo il numero 45500 per inviare SMS e donare 2 euro.

Agli amici ed amiche blogger sentitevi liberi di copiare il post e condivederne i contenuti ovunque.
Anna cara, spero tanto che questo messaggio arrivi a moltissime amiche.
Tutte noi possiamo, anzi, DOBBIAMO fare qualcosa. Non dimentichiamoci mai che loro possiamo essere noi!
AIUTIAMOLI!!!!!!!
Prima di concludere questo post, vi preavverto che questa settimana scriverò solo fino a mercoledì. Vi racconterò il perchè (a Dio piacendo) la prossima settimana.

venerdì 1 giugno 2012

Zucchine tonde ripiene di tonno


Nonostante il mio umore non sia il solito visto gli accadimenti di questi giorni, ho deciso di scrivere comunque la ricetta del venerdì, una ricettina semplice e adatta per questa stagione

Ingredienti: delle zucchine tonde, 1 scatoletta di quelle grandi di tonno sott'olio, 1 uovo intero, un battuto di aglio e prezzemolo, parmigiano grattugiato, dei pomodori tagliati a pezzetti,  olio d'oliva, sale e pepe.

Procedimento: lavate accuratamente le zucchine, tagliate la parte superiore e scavatele dentro. Rovesciatele su di un piatto a fatele scolare un pò dell'acqua di coltura. Nel frattempo mettete dentro un frullatore l'interno che avete tolto alle zucchine, la scattoletta di tonno sgocciolato, una bella manciata di parmigiano grattugiato, un pò di sale e pepe. Riempite le zucchine con questo composto e metteteci sopra il coperchio che avete tagliato in precedenza.

In una padella versate dell'olio d'oliva extravergine, il battuto di aglio e prezzemolo e i pomodori tagliati a pezzetti. Aggiustate di sale e pepe. Fate rosolare un pochino, quindi unite le zucchine ripiene. Unite un pò d'acqua calda, coprite e lasciate cuocere finchè vedrete entrare una forchetta nella zucchina. Durante la cottura con un cucchiaio bagnatele del loro sughetto.

Possono essere cotte anche al forno, opzione che io preferisco. Sono un piatto delicato al quale basta abbinare una bella insalata, o dei pomodori con qualche fogliolina di basilico.

Io lo trovo un piatto giusto per il periodo estivo, adatto anche da portare ad un picnic.

Amiche care, non so francamente cosa aggiungere se non augurare che il peggio sia passato per tutti coloro che stanno cercando di ricominciare. Non sarà e non è facile, lo so bene. Pure qui stanno facendo degli accertamenti e si stanno preoccupando per alcune zone del Veneto che comprendono anche la Pedemontana e non solo, fino a giù lungo il litorale. Venezia poi, come tutte le città d'arte venete, è una città sorvegliata speciale. Ma secondo voi, faranno qualcosa di CONCRETO prima che accada qualcosa? Io dubito fortemente.......meditate gente, meditate......

Tra l'altro questa tragedia ha spaventato talmente tanto che stanno fioccando le disdette per le prossime vacanze estive in tutte le località balneari dell'Emilia Romagna e qui.

Proprio stamani ho sentito che c'è molta preoccupazione, perchè già la crisi aveva messo in ginocchio il settore vacanziero e questa ultima tragedia è il colpo di grazia.

Io conosco molte persone che lavorano come stagionali: da camerieri, addetti alle pulizie dei villaggi turistici, ecc. e sono già stati informati che forse non saranno chiamati per mancanza di lavoro.

Insomma piove sul bagnato.

Mi scuso se non sono ancora passata a visitare i vostri blog ma in questi giorni sono davvero sommersa di impegni e spero di essere più tranquilla questo fine settimana per venirvi a visitare. Pure ora, finito questo post, devo volare via.......e di corsa!

Vi abbraccio tutte ma, in particolare VOI TUTTE AMICHE CHE SIETE IN EMILIA ROMAGNA. Siete sempre nella mia mente e nel mio cuore. 

mercoledì 30 maggio 2012

A tanto dolore si aggiunge altro dolore


Non vi nascondo che ho riflettuto parecchio se fare o no questo post. Poi ho pensato al fatto che io, proprio io, non posso cambiare quella che sono. E io sono una che non si nasconde MAI, quello che ho nel cuore ce l'ho in bocca, sempre. Non posso fare un post mostrandovi cose che ho fatto o progetti che ho nel cassetto quando il mio cuore e la mia mente sono altrove. Sarei falsa e in tutta la mia vita non lo sono mai stata e mai lo sarò, a qualunque costo! Ma che stiamo a scherzà!?!

Ieri ho cercato subito di contattare tutte le persone che conosco e che vivono in Emilia Romagna, compreso il ragazzo che vi avevo mostrato nel post di lunedì, Nicolas. Ho fatto molta fatica a cottattarli tutti e tra loro non poteva non esserci Anna, perchè le linee erano intasate. Vi lascio immaginare come li ho sentiti.

La scossa l'ho avvertita benissimo: ero al supermercato e l'ho sentita arrivare mentre ero in coda alla cassa e ho detto "calma, c'è una scossa". Il panico è stato grande, anche perchè nel momento di maggiore intensità si sono rovesciate le bottiglie di vino e liquori. Mi sembrava di essere dentro ad una di quelle scene apocalittiche che si vedono in TV quando ci viene mostrato il terremoto del Giappone o San Francisco.

Sono rimasta calma, che altro potevo fare. Il mio pensiero è andato subito a mio figlio che sta in una scuola risaputa fattiscente e in quel momento mi ha chiamata mio marito dicendomi che il suo ufficio era stato evacuato e di correre a scuola. Ho chiamato subito mio figlio che mi avvertiva che erano stati evacuati pure loro. Era molto spaventato, davvero tanto.

Le ambulanze hanno cominciato a correre e temevo ci fossero stati danni alle persone. Da quello che so ci sono stati molti malori e, purtroppo, infarti.

Molti crolli a Venezia e a Padova e oggi tantissime scuole che sono risultate lesionate sono rimaste chiuse. Il Sindaco di Padova ha stanziato una cifra perchè vengano verificate immediatamente le condizioni delle scuole. A Venezia stiamo ancora aspettando nonostante ci siano crepe e abbia piovuto dentro anche stanotte. Si, perchè dovete sapere che ieri sera si è pure scatenato un terribile temporale, con tanto di tempesta e luce tolta a singhiozzo. Voglio ARDENTEMENTE SPERARE che facciano qualcosa PRIMA che accada l'inevitabile. Ma di questi soggetti IO NON MI FIDO PER NIENTE! E  molti anche da queste parti hanno scelto di passare la notte in automobile.

Ma in confrono a chi è in Emilia Romagna dobbiamo reputarci fortunati, almeno per ora, perchè tutti da queste parti cominciano a temere che anche gli esperti non ci capiscono molto e vanno a tentoni.


Sto male, mi sento a disagio, ho chiesto a destra e a manca che fare per dare una mano a quelle popolazioni e mi è stato detto che c'è bisogno di tutto dal vestiario, alle coperte, medicine, alimenti a lunga conservazione e che devo contattare gruppi preposti. Questo per sveltire le operazioni di aiuto e non intasare strate e creare ulteriore confusione.


Voglio che arrivi un mio messaggio a tutti coloro che non sono riusciti a rispondermi. Voglio dirvi che NON VI DIMENTICO CHE SONO CON VOI COMUNQUE e che come posso cercherò di fare qualcosa di UTILE per voi, unitamente alla mia famiglia.


Tra tante persone che vivono solo per se stesse, sappiate che ci sono moltissime altre che faranno di tutto per aiutarvi, perchè vi si vuole bene taaaaaaanto bene.


Forza amiche e amici emiliani, forza! Dopo tanta pioggia non può che arrivare il sole, a costo di andarlo a prendere perdinci!


Non perdete la fiducia e la speranza. Non piegatevi al dolore, non piegatevi alla tragedia. Piangete, urlate, battete i pugni ma poi, rialzatevi, andate avanti senza guardare quanto è lunga e in salita la strada. Ce la farete, SONO CERTISSIMA CHE CE LA FARETE. E molte di voi sanno da CHI arrivano queste parole, che io non direi MAI se non conoscessi la sofferenza e le difficoltà.

Stasera avevo organizzato una cena anche per relazionare sui risultati della manifetazione di domenica scorsa ma, ovviamente, qualcuno non si sente sicuro e capisco perfettamente. La paura è tanta e venire da me che abito al secondo piano; non dà sicurezza. Nessuna paura, ci rifaremo quando ci sarà più tranquillità......perchè ARRIVERA' STATE CERTI!


lunedì 28 maggio 2012

Anche quest'anno ce l'abbiamo fatta!




Buon lunedì a tutte care amiche. Oggi farò un post moooolto lungo ma è il mio modo per rendervi partecipi di questo momento che da quattro anni portiamo avanti, non senza grandi fatiche, e non poche difficoltà.

Qui sopra vedere delle immagini del campo da calcio che ha ospitato questa iniziativa. Squadre di calcio del campionato Allievi che hanno fatto onore al calcio, quello pulito, fatto di ragazzi e genitori davvero sportivi. Io ero in tribuna e mai in tutta la giornata ho sentito parolacce, offese o peggio nei confronti di nessuno. E nessuno dei genitori sapeva chi io fossi e tantomeno da che parte stessi. Lo hanno scoperto solo alla fine.

A loro io, mio marito e tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita di questa manifestazione, va un plauso per la sportività, il comportamento e l'educazione.



All'ingresso dello stadio avevamo posizionato uno stand  con la raccolta dei fondi. I nostri baldi e validi aiutanti, nel pieno pomeriggio in un momento di tranquillità, si sono tolti la maglietta e hanno cercato di prendere la tintarella. Faceva un gran caldo.

A tal proposito ringrazio Chi da lassù ha fatto si che non piovesse come avevano previsto. Quello in piedi che "sorregge" l'ombrellone è il nostro Nicolò.



Qui siamo alla fine della giornata, con la coppa e le targhe che sarebbero state consegnate alla squadra vincitrice e alle altre. Nella seconda foto vedete la nostra neo sindaco eletta. Per tutti noi è stata una sopresa meravigliosa, non avevamo la certezza venisse visto che proprio ieri era piena di impegni.


Invece è venuta, si è informata sull'iniziativa e devo ammetterlo, mi ha colpita la sua affabilità, la sua semplicità ma soprattutto la sua disponibilità. Pensavo avesse fretta visto che doveva correre da un'altra parte, invece ha voluto dedicarci molto più tempo di quello che era previsto, premiando ben due squadre e dedicando delle parole meravigliose di Madre Teresa di Calcutta a tutti coloro che hanno voluto questa manifestazione. Quel bell'uomo che le vedete a fianco (poi chiedo un premio per il "bell'uomo" hihihi) è mio marito che ha fatto anche da speaker per tutto il giorno.

Io sono stata chiamata a premiare la quarta classificata.


E questo è stato per me un momento dove mi è stato impossibile non commuovermi. Il dirigente di cui fra un pò vi parlerò, ha chiamato me per dare alla nostra famiglia una targa ricordo. Nella prima foto mi vedete mentre lo abbraccio. In questo abbraccio c'era tutto il mio ringraziamento verso di lui per tutto quello che ha fatto.



Eccolo qui, il nostro Michele, la persona grazie alla quale è possibile da quattro anni organizzare tutto questo. Michele quest'anno si è trovato da solo a portare avanti una marea di cose da fare. Noi come famiglia non lo ringrazieremo mai abbastanza per tutto l'aiuto ed il sostegno che ci ha dato, anche nei momenti E NON SONO STATI POCHI che fino all'ultimo ci hanno creato problemi. E a lui anche l'Associazione per la quale si è operato deve tutto.

GRAZIE INFINITE MICHELE SEI UNA DI QUELLE PIU' UNICHE CHE RARE PERSONE CHE MANTENGONO LE PROMESSE, DAI GRANDI VALORI, DAL CUORE ENORME! Sai quanto ti vogliamo bene TUTTI, anche se sai che una in particolare non può che adorarti!

Pensate che dopo una giornata TOSTISSIMA come quella di ieri, Michele ha fatto una cena al volo, si è docciato ed è partito per fare il suo turno di notte. Ma vi rendete conto? Ma quante persone si possono trovare come lui?

Ed ora passo a raccontarvi come abbiamo concluso la giornata. Ma ovviamente a cenare a casa nostra. E' stata una cena moooooolto spartana, lo vedrete dalle foto. Nessuna eleganza, nessuno sfarzo, ma tanta voglia di stare insieme brindando alla riuscita della manifestazione e con tante fragorose risate.




La sera prima avevo fatto la maionese in casa e avendo le verdure fresche ho preparato una bella insalata russa per antipasto e il nostro "pastin" (seconda foto). Immancabili i filoncini di pane cotti alla sera stessa. L'impasto l'avevo preparato al mattino.



Una bella carbonare con la possibilità del bis. Notate che raffinatezza il servizio di piatti e bicchieri? Decisamente Shabby, vero? Ah ah ah


Una bella tegliata di costicine al vino bianco.



Due belle pizzone, una al prosciutto ed una margherita. Avevo preparato l'impasto nel pomeriggio nella pausa pranzo.





L'immancabile mega tiramisù con l'altrettanto imperdibile salame di cioccolato, preparati la sera prima. Questi sono gli ultimi momenti prima della definitiva scomparsa di entrambi.



Ecco una parte dei ragazzi seduti a tavola, con mio marito a destra che "controlla la pignatta della pasta".Nicolò è il ragazzo in centro. Mia mamma è quella di spalle; c'era anche lei alla manifestazione e mica potevo lasciara a casa sua da sola a non fare nulla, vero? Il ragazzo che vedete a sinistra seduto a capotavola è Nicolas, sta studiano a Modena oltre che a giocare a Rugby. La mattina ha collaborato alla manifestazione per poi andare a studiare perchè mercoledì ha un esame importante all'Università. Stamani all'alba è ripartito per Modena. C'è bisogno che aggiunga qualcosa? A fianco a lui Andrea, ragazzo che si sta spendendo non poco per questa Associazione.


Francesco è arrivato a casa nostra alle 22 dopo aver smontato servizio all'Ospedale Reparto Rianimazione. La mattina era stato lì finchè non doveva montare di turno. Capito?


Francesco e Caterina, una bellissima e giovane coppia. Vi rendete conto, invece di andare al mare come molti altre giovani coppie hanno scelto di darci una mano. Penso proprio che molti ADULTI dovrebbero imparare.

In queste foto manca Alberto, altro ragazzo fantastico. Era andato a lavorare e quindi non è potuto venire alla nostra cena country!

Bene, se siete arrivati fino a qui senza bisogno di tenda d'ossigeno, allora devo dirvi che siete davvero coraggiose!

Non posso chiudere questo post terribilmente SOAP senza ringraziare tutti questi ragazzi che hanno dedicato il loro tempo, l'unico giorno a settimana per loro libero, per darci una mano.

Siete davvero speciali, noi non lo dimenticherò MAI tutto quello che state facendo con noi da qualche anno a questa parte, nonostante TUTTO e TUTTI. Credetemi, ci sono molte persone che si riempiono la bocca di promesse e quant'altro........tutta aria ai denti!

GRAZIEEEEEEEEE!