Un'idea senza grandi pretese, con quello che già avevo in casa ed ecco il mio centrotavola per Pasqua.
Ho preso un'alzatina e sopra vi ho semplicemente posato
un nido fatto con pannolenci e due tipi di spago, al centro del quale ho inserito tre ovetti finti di quaglia. Questi ovetti li ho trovati in merceria per pochissimi centesimi di euro.
Un coniglietto fatto a maglia (in questo POST, vi indicavo dove trovare il tutorial), adagiato sopra una sorta di cestino rosa fatto a crochet.
Avevo un piccolissimo cestino in ferro, vi ho inserito una candela rosa e...
ho applicato tre roselline fatte a mano, nelle tonalità dei colori di questo centrotavola.
Ho inserito altre roselline, sempre fatte a mano, in pannolenci rosa confetto per riempire gli spazi.
Volete sapere come ho fatto il nido? Eccovi un mini tutorial:
Prendete un pezzetto di pannolenci color panna. Se non lo avete, usate del cartoncino. Aiutandovi con un bicchiere disegnate il contorno, formando un cerchio.
Ora utilizzate due tipi di spago, uno scuro ed uno un pò più chiaro. Volendo potete sostituire lo spago con della lana, il risultato è uguale.
Cominciate a girare lo spago, o la lana, avvolgendoli insieme, sopra il cerchio di pannolenci, o di cartone, fermandoli ogni tanto con un punto appena di colla a caldo. Bastano pochi giri.
A questo punto posizionate al centro di questo nido le uova di quaglia artificiali.
Visto, non è semplice?
Se non avete l'alzatina, andrà benissimo un piatto normale, o anche un vassoietto.
Che dite, vi ho dato qualche suggerimento per la vostra tavola di Pasqua?
♥ ♥ ♥ ♥ ♥
Siamo nella settimana Santa, giorni in cui i fedeli cristiani vivono la passione, morte e resurrezione di Cristo.
E sono giorni di dolore, grande dolore, per ciò che è accaduto in queste ore.
Giovani vite spezzate in Spagna, una gita di piacere trasformata in tragedia.
A Bruxelles ben due attentati.
Passione e morte............
Per chi ha fede credo che la preghiera sia l'unico mezzo per fare fronte a questi dolori indicibili, a questa violenza inaccettabile.
E per chi non ha fede, c'è la forza di voler combattere il male, e di rivolgere un pensiero carico di amore nei confronti di quelle famiglie che, in questi giorni e per sempre, vivono e vivranno nel dolore più buio.
Perchè TUTTI possono fare e dare qualcosa di buono, a prescindere che si sia credenti o no.
E, soprattutto, cercare di non perdere la speranza che la resurrezione ci sarà, come è stata per Cristo.
Perchè agli occhi di Dio siamo tutti uguali. L'unica vera differenza che Dio coglie in noi, è ciò che legge nei nostri cuori. Perchè è LI' che risiede il bene o il male. E in ciò che facciamo, e non in ciò che raccontiamo o vogliamo far credere di fare o essere.
Rivolgiamo un pensiero, vero, forte, sincero, che parta dal cuore, verso chi ora sta vivendo ore terribili. Perchè gli altri, possiamo essere noi domani. Non dimentichiamolo.
♥ zia Polly ♥