♥♥♥ Benvenute a tutte voi che siete arrivate qui, nella mia casetta virtuale. Se vi farà piacere, potrete condividere con me le cose che amo di più creare con le mie mani, dal crochet, al cucito, al ricamo, nonchè delle ricettine da sperimentare per voi e per chi amate ♥♥♥

lunedì 29 maggio 2017

Come ho sistemato il materiale per i miei lavori - Prima parte


Buon lunedì e buona settimana a voi.

L'avevo promesso, qualche tempo fa, che vi avrei fatto vedere (a dire il vero è passato un bel pò....sorry...il tempo è quello che è portate pazienza...) come ho sistemato ciò che mi serve per i miei lavori di cucito, ricamo, crochet. Comincio oggi mostrandovi alcuni scaffali che ho a disposizione in una delle stanze della mia casa.

Quello che vedete qui sopra è tutto nelle tonalità dell'azzurro, blu e lavanda. Scatole e valigette che contengono rafia nei vari colori, cifre francesi da applicare e timbrini. I miei adorati vasetti di vetro riciclati, contenenti pizzi, nastrini e charms. Ovviamente, come ogni creativa che si rispetti, mica li potevo lasciare senza un tocco hand made, perciò li ho abbelliti con cuffiette in tono. 






Ho usato piccoli scampoli di tessuto che non sarebbero potuti essere utili per altri lavori, ingentiliti da pizzetti.












Ho ricoperto il piano con un copriscaffale che avevo ricamato e confezionato per la camera di mio figlio, quando era piccolo. Lui non lo voleva più, oramai è grande ^__^ , mi dispiaceva chiuderlo in un cassetto ed allora ho deciso di metterlo nel mio angolino. Non ci sta male, vero?



Questo, invece, è lo scaffale tutto in rosa, anch'esso con scatole contenenti cerniere, piccoli sacchetti, ed ancora barattoli con nastri, bottoncini e mie creazioni in pasta di bicarbonato e mais, anch'essi rigorosamente con cuffiette in tessuto e crochet. Due contenitori in legno bianchi, contengono piccoli tessuti in pannolenci. E il mio "scrigno di nastri, bottoni...." ecc. a cui dedicai QUESTO POST


Queste scatolette di latta (ce n'è una anche nello scaffale in azzurro) a forma di cuoricino le utilizzo per minuterie, come minuscoli cuoricini o altri piccolissimi charms. Sono state un dono graditissimo di Debora del blog "Cuore antico".



Mi trovo bene con l'idea dei vasetti in vetro, perchè quando ho bisogno di qualcosa vedo subito cosa contengono, ed il colore.



 Le scatole di latta, quanto mi piacciono ♥!!! Ne ho diverse che uso in vari modi in casa. Queste, nello specifico, contengono pizzi antichi, recuperati nello sgombro di casa di mia suocera e nei vari mercatini dell'antiquariato che mi capita di visitare.


Le cassettine di legno, scovate al mercatino di Portobuffolè, appartenute ad un calzolaio chissà quanto tempo fa. Le ho pulite, restaurate, mantenendo la loro patina di un tempo e utilizzate per sistemare alcuni dei miei pizzi. Pagate la misera cifra di 3 euro...







Questa è una, prossima volta vi mostro le altre due.








I cestini, utilissimi anch'essi, ne ho diversi, in paglia, in ferro, tutti con la loro funzione, pratici.  In QUESTO POST vi avevo parlato di come trascorro i miei momenti di "pausa" e di come utilizzo alcuni contenitori, ricordate?

Bene, questo è il primo tour, prossima volta vi mostrerò altri angoli se vi farà piacere.

 Ogni bene a voi e che le vostre giornate siano radiose come il sole di questi giorni.

♥ zia Polly ♥



venerdì 19 maggio 2017

♥ Maionese di......carote ♥





Come sanno tutte coloro che mi seguono da tempo, a casa nostra gli ospiti non mancano mai e, tra alcuni di loro, c'è chi ha qualche intolleranza a questo o quest'altro ingrediente.

Non mi piace preparare per tutti ed escludere chi, purtroppo, soffre di questo problema, ed allora cerco di trovare qualcosa che possa andare bene anche per loro

Alcuni antipasti che preparo, richiedono la maionese anche solo spalmata sul pane prima di mettere gli altri ingredienti. E per chi non può mangiare l'uovo non posso proporre pietanze che lo contengano, soprattutto a crudo come nel caso della maionese.

Ho scoperto che si può ovviare con la maionese di carote. E' chiaro che il sapore non è lo stesso, ma vi assicuro che non ha nulla da invidiarle.





Ingredienti:

3 carote di media grandezza
un cucchiaio e mezzo di olio extravergine d'oliva
sale fino q.b.
un cucchiaino di aceto di mele
qualche goccia di succo di limone


Procedimento:

Cominciate con il lavare con cura le carote, eliminando le due estremità e tagliatele a tocchetti, non troppo piccoli (vedi foto qui sopra). Mettetele dentro un tegamino con acqua bollente e fatele cuocere fino a quando i rebbi di una forchetta non entreranno bene. NON DEVONO ESSERE MOLLI!

Scolatele e con un coltello spellate la parte esterna. Vedrete, una volta lessate sarà semplicissimo. Questa operazione io la faccio anche quando preparo le carote per l'insalata russa.


Fatto questo versate i pezzi di carota dentro il bicchiere del minipimer, unendo subito tutti gli altri ingredienti. Frullate il tutto fino a quando non otterrete una crema uguale a quella della maionese. Ci vorranno pochi minuti.

Ed ecco pronta la maionese di carote!

Se volete arricchirla, potete unire una puntina di senape, un battuto di erbe aromatiche, del tonno, dei filetti di alici, capperi o quello che la fantasia vi suggerisce

Potete spalmarla sopra a dei crostini e poggiarvi delle fettine di uova sode, deliziosa con pesce e carne bolliti.

Si conserva in frigo per circa 2-3 giorni.

♥ ♥ ♥ ♥ ♥

Abbiate fiducia in voi, non temete dei momenti di fragilità che ognuno può avere.

Guardate ogni giorno come un'avventura, e non importa se appare come un dì storto, sforzatevi a trovare il bello e buono in un lembo del tempo racchiuso in esso.

Noi siamo sempre gli "attori" della nostra vita e se anche il "regista" ci pone ostacoli, talvolta apparentemente insormontabili, non temiamo di alzare la testa e di dimostrare, soprattutto a noi, che possiamo farcela e divenire più forti e sagge.

Buon w.e.

♥ zia Polly ♥

martedì 16 maggio 2017

♥ Una borsa porta lavoro per la Sig.ra Bruna ♥


 Ciaooooo, benritrovate! Lo so, è passato un bel pò dal mio ultimo post, non è stato per pigrizia (io non so neanche cosa sia), ma per una infinità d'impegni che ho dovuto mantenere e ancora ne ho molti da definire.

Ho fatto moltissime cose e molte altre sono in cantiere. Tra i lavori che dovrò iniziare, ci sarà anche il remake di un mobile, piuttosto importante. Sempre per questa cliente, a cui farò questo lavoro, ho confezionato tende, tovagliati che non ho fotografato ahimè, ero decisamente troppo di corsa!

La borsa che vedete nella foto è per una deliziosa signora, Bruna è il suo nome, ex infermiera oramai in pensione da parecchi anni. Ha lavorato nel reparto maternità dell'Ospedale dove vivo e la sua passione è il lavoro a maglia. E' veramente bravissima, fa certi maglioni che oscurano anche a quelli di grandi firme! 





E per lei ho creato questa borsa, con una fantasia floreale su fondo rosa, da portare nelle sue trasferte dal figlio, che non vive vicino, dove poter tenere il lavoro. 











Appesi ad uno dei manici, ho aggiunto due fiori dello stesso tessuto della borsa.












L'interno è foderato in tessuto rosa, per riprendere lo sfondo del tessuto esterno.










Vedere la gioia di questa signora, non più giovanissima, piena di forza di volontà, nonostante la salute non sia sua alleata, mi ha regalato tanto, soprattutto per le parole che mi ha detto e che mi hanno commossa.

Se volete vedere cosa ho creato in questo frangente di tempo, potete andare QUI nella pagina FB di "Laboratorio di zia Polly", è aperta a tutti.

♥ ♥ ♥ ♥ ♥

A presto ragazze!

♥ zia Polly ♥

sabato 15 aprile 2017

♥ Dolcetti per la tavola di Pasqua ♥




 Eccomi qui, con un giorno di ritardo a postare la mia consueta ricetta settimanale.

Ieri è stata una giornata molto particolare per me. Al di là degli impegni che mi hanno assorbita fino a tarda sera, ho appreso una notizia che mi ha impedito di fare quello che avevo in programma, come questo post.  Proprio non ce l'ho fatta.

Domani sarà Pasqua e immagino che molte di voi, come me, siano alle prese per l'organizzazione del pranzo.

Come dolcetto per questa festa, ho preparato questa sorta di mini tortine, veramente semplici da fare e che potrebbero essere anche un'idea come segnaposti.


Ingredienti:

180 gr. di farina "O"
60 gr. di zucchero
40 gr. di burro a temperatura ambiente
50 ml. di latte
1 uovo intero
mezza buccia grattugiata di limone non trattato
mezza bustina di lievito per dolci
una manciata di gocce di cioccolato
granella di zucchero 
qualche mandorla per la decorazione



Procedimento:

Lavorate il burro ammorbidito con lo zucchero, unite l'uovo intero, la farina e il lievito.

Mescolate facendo attenzione che non si formino dei grumi.  Aggiungete il latte e la scorza grattugiata del limone.

Ora dividete in due l'impasto: una parte la lascerete così e all'altra aggiungete le gocce di cioccolato.

Versate questi due composti in dei pirottini di carta. Riempiteli solo a metà, perchè con la cottura lieviteranno e potrebbe uscire il composto dagli stampini.

Mettete su ognuno della granella di zucchero ed una mandorla.

Infornate a forno già caldo a 180° e cuocete per circa 15 minuti. Fate sempre la prova dello stecchino.



Potete prepararli tranquillamente in anticipo, sarà sufficiente che li copriate con della pellicola in modo che rimangano soffici.

Il blog si prende una pausa. Tornerò con nuove idee e ricette appena riuscirò a tirare il fiato dai mille e più impegni che mi assillano.

♥ ♥ ♥ ♥ ♥



Pasqua è la festa che ricorda la resurrezione di Cristo, il quale ha promesso che così sarà per noi.....

Il mio pensiero va ad un mio ex collega, Michele, che sta vivendo ore di angoscia e dolore. Che possa trovare, piano piano nel tempo, la pace e la speranza che nulla è finito. 


Buona Pasqua a voi, alle vostre famiglie ed, in particolare, a tutti coloro che trascorreranno questa festività con un peso nel cuore. 

♥ zia Polly ♥



lunedì 10 aprile 2017

Lo fai anche a me il tuo centrotavola zia Polly?




Buon lunedì belle gioie! Qualche tempo fa, nel venire a ritirare delle creazioni che avevo fatto per una cliente, la stessa notò sul tavolo della mia cucina un centrotavola che mi ero fatta, che riprendeva i colori dell'arredo che feci quando cambiai i mobili della stessa.

Mi chiese se poteva guardarlo e se ne innamorò. E scattò la domanda "Puoi farne uno pari pari anche per la mia taverna che è arredata con il tessuto vichy bianco-verde come la tua cucina?" 

Lì per lì non ricordavo se ancora avevo la stoffa che avevo usato, soprattutto la fantasia a fiori e quella del sotto centrotavola.

Le risposi che avrei cercato di vedere se avevo il materiale o, alla mal parta, avrei utilizzato qualcosa di simile.






Ed invece avevo ancora un pò del tessuto in lino a fiori con cui feci il centro, ed anche quello a piccoli pois con cui ho fatto il retro.











Le dimensioni che ho creato per la cliente sono leggermente maggiori, avendo un tavolo in legno massiccio dalle misure decisamente più grandi rispetto al tavolo della mia cucina







Ed ecco che ora, questo centrotavola diverso dai soliti, si trova in una taverna deliziosa, tutta arredata in arte povera, con vecchi tegami di rame posti sopra i mobili, antiche foto in bianco e nero appese come tanti altri oggetti che fanno sentire il calore della casa di un tempo.

♥ ♥ ♥ ♥ ♥

Buona settimana Santa a voi, e che lo sia veramente!

♥ zia Polly ♥





venerdì 7 aprile 2017

Risotto di asparagi e gamberetti


Gli asparagi sono un ortaggio prezioso: ricchi di fibre vegetali, acido folico, di vitamine come la A, C, E ed alcune del gruppo B. aiuta nella prevenzione del cancro ai polmoni, seno, laringe, colon e ossa. E' diuretico, antiossidante ed alleato per le diete e molto altro.

La mia ricetta vede quelli bianchi ma potete utilizzare quelli verdi.



Ingredienti per 4 persone:

500 gr. di asparagi
un cipollotto
250 gr. di gamberetti (vanno bene anche quelli surgelati)
1 spicchio d'aglio
4 pugni di riso
un pò di prezzemolo tritato
olio extravergine d'oliva
parmigiano reggiano grattugiato
sale q.b.



Procedimento:

Lavate e togliete i filamenti dai gambi degli asparagi. Metà di questi fateli cuocere tenendo le punte fuori dall'acqua e cuoceteli finchè non risulteranno morbidi. Levateli dall'acqua che terrete da parte. Vi servirà per cuocere il risotto.

Tagliate a pezzetti gli asparagi rimanenti ed il cipollotto e fate rosolare, a fuoco basso, con un pò di olio e.v.o. in un tegame inaderente.

Dopo circa 10 minuti aggiungete due mestoli dell'acqua dove avrete cucinato gli asparagi.




In un altro padellino fate rosolare uno spicchio d'aglio insieme ai gamberetti. Basteranno 5 minuti, non di più. Non salate! Spegnete e lasciate da parte.


Versate nel robot da cucina, o frullatore, gli asparagi a tocchetti con il cipollotto fino ad ottenere una crema. Rimettete nel tegame e unite il riso. Mescolate aggiungendo un mestolo di acqua sempre calda (quella dove avete cotto gli asparagi) ogni qualvolta vedrete che tende ad asciugare.




Quando mancheranno circa 2-3 minuti dal termine della cottura del risotto, unite i gamberetti ed una bella manciata di prezzemolo tritato. Mescolate e aggiustate di sale.

Spegnete il fuoco e mantecate con del parmigiano grattugiato.

Decorate ogni piatto con punte di asparagi.

♥ ♥ ♥ ♥ ♥

Le notizie che arrivano dal mondo sono inquietanti.

Orrore, disperazione e tanto dolore.

Perchè tanto odio, tanta malvagità negli animi di alcuni uomini? Non si rendono conto che dovranno rispondere delle loro azioni e non per un giorno ma per l'eternità e indietro non si torna?

Riflettiamo su questo e, ognuno come può, continui seminare amore perchè solo l'amore potrà salvare il mondo.



♥ zia Polly ♥



lunedì 3 aprile 2017

♥ Vecchi canovacci divenuti cuscini per il mio divano ♥




Vecchi canovacci di lino, di canapa, possono trasformarsi in tante cose bellissime per le nostre case.






Quando li vedo nei mercatini cerco sempre quello che mi aggrada di più, dalla riga colorata, alle cifre ricamate a punto croce. Hanno la loro storia, il loro passato, anche in alcuni minuscoli, impercettibili, rammendi che ho trovato in alcuni. Rammendi fatti da mani sapienti e che oggi difficilmente conosco chi li sappia fare.













E poi vogliamo parlare della loro consistenza? Robusti, tessuti a telaio, indistruttibili.








Con due di essi, gemelli, ho realizzato questi cuscini che ora sono sul mio divano del salotto 
che ho ricoperto con un tessuto in Toile de Jouy orginale, acquistata a San Giovanni Valdarno (Ar). 

Ho fatto l'apertura sulla parte anteriore perchè il ricamino con le cifre si trovava in alto a sinistra dei canovacci.


Piccole iniziali ricamate che chissà a chi appartenevano.....

Gli utilizzi di questi splendidi oggetti sono svariati, QUI potete vedere come ne ho utilizzato uno trasformandolo in corsia per una vecchia cassapanca.

Ma possono essere posizionati come centrotavola, copriforno, confezionare cuscini per sedie del terrazzo o giardino, runner, messi al centro sopra una tovaglia anonima per una cena od un pranzo donando quel tocco in più rendendo particolare la mise en place. 

Se vi capita di visitare qualche mercatino delle pulci, sbirciate negli stand che li espongono e guardateli con occhi diversi nel catalogarli come semplici canovacci.

Buona settimana e buon mese d'aprile!

♥ zia Polly ♥