♥♥♥ Benvenute a tutte voi che siete arrivate qui, nella mia casetta virtuale. Se vi farà piacere, potrete condividere con me le cose che amo di più creare con le mie mani, dal crochet, al cucito, al ricamo, nonchè delle ricettine da sperimentare per voi e per chi amate ♥♥♥

lunedì 20 giugno 2011

Un cuscino per il nostro micio

Benritrovate a tutte. Passato bene il weekend? Il tempo sembra esseri rimesso visto che questo fine settimana, almeno dalle nostre parti, non è stato il massimo. Per chi ha avuto il coraggio ieri di andare al mare a Jesolo o dintorni come minimo si sarà messo dei pesi nel costume e la maschera per immersione gli sarà servita perchè la sabbia non entrasse negli occhi. C'era un vento spaventoso e faceva pure freddino. E la notte tra sabato e domenica ennesimo temporale. Ma oggi va decisamente bene. Infatti tutti al lavoro e il bel tempo torna. Sembra che per noi al venerdì sera arrivi la nuvoletta di Fantozzi, si piazza sopra la nostra testolina e finchè non arriva il lunedì non ci molla. E io che ho fatto? Manicaretti e dolci a gogò. Poi sono arrivati gli amici di mio figlio e......addio! Del dolce solo un lontano ricordo. Tanto sanno che ne faccio a manetta.

In una delle uscite con il mio consorte (sono moooolto più rare di quello che pensate visto gli impegni domenicali da agosto a giugno di figlio e marito), siamo andati a fare un giretto ad Asolo, paese stupendo dove ha vissuto e dove riposa Eleonora Duse




. Il luogo dove si trova è molto semplice, ci sono sempre fiori ma nulla di sfarzoso. La sua ultima dimora si affaccia verso un panorama romantico. Luogo perfetto per lei ed è accanto ad una chiesina dove lei si recava ogni giorno a pregare e piangere. Tanto famosa quanto infelice.

Passeggiando per il centro di questa bella cittadina, dove ci sono dei negozietti molto carini ce n'era uno dove si trovavano in mostra dei cuscini, ognuno dei quali recava una scritta: sweet sweet home, my little prince e tante altre. A noi ne è balzata agli occhi una e ho chiesto a mio marito di fotografare la vetrina, cercando di centrale il cuscino che ci piaceva, perchè avevo già deciso di farlo per casa nostra. Ecco come è venuto


Ho riprodotto la scritta e i disegni come mostravano la foto e il significato è: Una casa senza gatto non è una casa. Ovviamente per chi ha un cane basta cambiare "cat" con "dog".


Qui è in quello che è diventato il suo posto, ovvero sul divano.                                                                

Cosa ne dite, vi piace l'idea?                                                                                                                       

Purtroppo anche oggi ho avuto grossi problemi di connessione. Francamente non capisco. Dove vivo io però mi sono accorta che non sono la sola. Mi sa che la nuvoletta fantozziana ha beccato anche il pc

Buona serata amiche.                                                                                                                                 

venerdì 17 giugno 2011

BUON COMPLEANNO FRANCESCA E MADDY

Pensavate forse di averla sfangata? Noooo di certo. Anche voi come moi siete gemelline! Spero almeno che da voi il tempo non sia come lo è stato per me sabato scorso.


Buon compleanno Francesca (Atmosfere incantate) passa una piacevole giornata cercando di fare ciò che più ti piace. E' la tua festa no? Quindi sta solo a te decidere come trascorrere questa giornata.



Auguroni Maddy (Charity drops). Sono certa che con il tuo "Topolone" passerai una giornata serena e speciale. Ma, soprattutto vedi di riposarti. Capito?

Alloooooora, visto che anche voi siete diventati maggiorenni come ME trovo giusto chiudere questo post a voi dedicato con un benvenuto per "L'INGRESSO IN SOCIETA"


Ah ah ah. AUGURONIIIIIII e DIVERTITEVI. Tanti bacini, bacetti, baciotti. Paola

giovedì 16 giugno 2011

La mia cucina

 Buonasera a tutte. Comincio con ringraziare TUTTE voi che mi avete lasciato commenti  davvero deliziosi sul post del mio compleanno. Ma potevate farmi dono più bello? Che pazienza avete avuto a leggerlo tutto. Grazie davvero.

Una tiratina d'orecchie però la devo fare alla mia amica Marina: so che lo hai fatto perchè mi vuoi bene ma.....ci siamo capite? Ti mando un bacio anche tramite blog dopo che siamo rimaste un bel pò (ho ancora l'orecchio viola) al telefono.

Con questa sera concludo la carellata di foto della mia cucina.



Questa è la vetrinetta che mi ha fatto soffrire non poco. Pensate che il falegname mi ha consegnato gli sportelli lunedì sera, sotto una pioggia battente.                                                                                       






Rispettivamente nella prima foto vedete il piano sottostante la vetrinetta, nella seconda l'insieme della vetrinetta chiusa.                                                                                                                                       
L'ultima foto vi mostra un piccolo scaffalino che ho acquistato a Sappada (Bl) dove ho messo questi due vasetti ed una piccola anatrina di ceramica che riprende il portapresine sopra il fornello e             una lavagnetta magnetica portabiglietti che ho appeso in  cucina .                                                                                                                                                                                                                                            
                                                                                                                                                                            L'ultima foto ritrae questa parte di pensili nel suo insieme.                                                                    



La mia piccola cappa che adoro e il sottocappa.                                                                                       






                                                                                 

Qui vi mostro la parte opposta della prima parte con il mobile che nasconde la caldaia, che ancora oggi mi chiedo chi è stato quel genio che l'ha posizionata nel bel mezzo della cucina, creando a tutti  i          condomini una marea di problemi per i mobili della cucina. Il piano subito sottostante con lo sportello fatto su misura per nascondere i tubi della caldaia. Guardate cosa ho trovato in un negozio del mio        paese casualmente. Sarebbe un portasapone che io ho visto perfetto per mettere il sapone liquido per   le mani da cucina. Lo potete vedere nella foto successiva. La parte alta dello scolapiatti e un piccolo   oggetto in latta che ho decorato a decoupage dove metto gli odori che mi servono nell'immediato, con dei ganci con utensili che utilizzo spesso.                                                                                                 



                                                                                   
Nella prima immagine vedete il fregio che è stato intarsiato in qualche sportello. Le maniglie invece,  in bronzo. hanno tutte il simbolo del giglio.





Questi sono gli oggetti che si trovano nella parete di fronte alla cucina. Vedete un vecchio bilancino, un angolare con vasi Villeroy & Boch con quadri con vecchie figurine della Liebigh (le avevamo acquistate quanto eravamo fidanzati e andavamo in giro per mercatini che allora, 30 anni fa, erano davvero pochi), vecchi macinini, un vecchissimo macina caffè da muro, dei setacci.

E visto che nessuno mi ha mai incoronata mi sono autoincoronata da sola AUTOREGALANDOMI    questa targhetta. Oh là......                                                                                                                          

Basta, non vi rompo più. Con questo ho concluso la mia odissea con la cucina e chiedo perdono per avervi trascinate con me in questa noiosa avventura. Dolce serata a tutte.                                                                                                                                                                                                                      

martedì 14 giugno 2011

Sabato 11 giugno 2011 - Il mio 49° compleanno

Hello girls, tutto ok! Bene, bene. Allora comincio col dirvi che ieri sera ho DEFINITIVAMENTE concluso ogni opera in corso, manco casa mia fosse un castello! Dunque la ditta dipintrice è stata da me liquidata e in questo momento stanno stipulando un contratto per l'acquisto di una splendida villa con parco annesso. I falegnami, da quanto mi risulta, hanno contattato un'agenzia immobiliare che si interessa dell'acquisto di case all'estero, per la precisione Bahamas, Cayman e altri stati MOOOOOLTO conosciuti tra i Vips. L'idraulico so che sta già scavando per farsi piscina con annesso campo da tennis. Non so se mi spiego......mi sa che ho sbagliato mestiere......che dite?

Tornando a nooooi, vi voglio raccontare come ho trascorso il mio compleanno. Allora la sera stessa, per la precisione poco dopo mezzanotte, mio figlio Nicolò mi ha telefonato da una festa per farmi gli auguri. Capito? Mio figlio ha lasciato ogni cosa per chiamare la sua mamma (tanto sa che non dormo). Luce immensa dei miei occhi!!!!!! La mattina mi sono svegliata e marito e figlio mi hanno fatto gli auguri in coro chiedendomi se volevo davvero cambiare itinerario rispetto agli anni passati. Dovete sapere che negli ultimi anni ho scelto di festeggiare il mio compleanno facendo una bella gita sul lago di Garda, zona che adoro, visitando Torri del Benaco, Malcesine, Lazise ma visto che il tempo era davvero molto incerto ho scelto di andare a fare una giratina in quel di Treviso, città che amo moltissimo, non troppo distante da dove viviamo e che, se avesse piovuto, sapevo ci saremmo salvati perchè è una città fatta di sottoportici. Al mattino c'era un sole pazzesco e i miei genitori e mia sorella mi hanno detto "Ma va, è una bellissima giornata, perchè rinunciare al Lago di Garda?" e io "guardate che io dal mio terrazzo vedo un bel cielo scuro in arrivo. Non mi fido. Preferisco scegliere qualcosa di più alla portata." La zona del Garda. si sa, è alquanto pericolosa quando ci sono temporali.  Mi sono preparata per benino. Ho titato fuori la mia gonna bianca tutta lavorata, una camicetta a righine bianca e blu senza maniche e sopra ci ho messo una maglietta leggera a manica corta blu. Rigorosamente ho scelto sandalo e borsa blu.  Non potevano mancare orecchini e collanina di perle OVVIAMENTE FINTE. No dico, la classe non è acqua! Mi sono "restaurata", ho persino depilato le gambe, sennò mi ci voleva l'accetta se aspettato ancora un pò. Ho impiegato praticamente mezz'ora per mettere in piega i capelli e la mia frangetta che non voleva saperne. Chissà,  forse era un presagio.  Mentre uscivo ho deciso che in ogni caso era meglio prendere un maglioncino per me e mio marito e un giubbino per mio figlio. Benedetta decisione!!!!!! Poco dopo la partenza mio marito mi dice "mi sa che stiamo andando incontro al temporale" ed io "ma che ci frega! Tanto abbiamo tutti sottoportici, gli ombrelli per tutti in auto ci sono e siamo coperti se la temperatura si abbassa". Diciamolo, non mi ferma NIENTE E NESSUNO.
Da casa mia a Treviso ci sono 40 minuti e appena parcheggiata l'auto mio figlio mi fa notare che c'è qualche "goccina" e sta tuonando alla grande. Mi guarda, mi metto a ridere e lui mi viene dietro. MA CHE CI FREGAAAAA!!!! Cominciamo il nostro tour, porto mio figlio in giro per negozi. Dovete sapere che Treviso è una giostra di negozi, di tutti i generi e di tutti i tipi. Molte sono le librerie che addirittura chiudono alle 24. E' tra l'altro una città MOLTO tranquilla e sorvegliata. Puoi girare tranquillamente in centro anche in piena notte. Ne so qualcosa. Ad un certo punto IL DILUVIO UNIVERSALE. Noi sotto i portici ci dirigiamo verso il BIFFI, locale storico di Treviso, dove chiunque arrivi non può non andare. E' uno dei locali più vecchi, che fa parte della storia di questa città e dove la tradizione vuole si vada a mangiare il panino caldo con la porchetta.








Lo so che la qualità delle foto è scadente ma, dovete credermi, c'era un buio pazzesco, sembrava notte da quanto si era rabbuiato il cielo. La prima foto vi mostra l'ingresso che si trova dentro una loggia antichissima in Piazza dei Signori.  La seconda foto dovrebbe farvi vedere l'insegna. Cliccateci sopra e abbiate pietà di me. Le foto successive vi mostrano il piccolo banco dove vengono preparati panini, tramezzini e quant'altro, mentre le altre due foto vi mostrano quello che è il piano superiore. Il buio è dovuto al fatto che era davvero buio pesto, nonostante fossero solo le 11.20 del mattino. 

Ci siamo ben ben gustati il nostro paninetto con la porchetta e poi ci siamo incamminati sotto i portici. Pioveva a dirotto e sembrava fosse il tramonto più che pieno giorno.  



Questa è Piazza dei Signori. Notate la pioggia battente? Ma io per voi ho affrontato anche la tempesta per farvi queste foto.                                                                                                                                








Queste sono solo alcune immagini di qualche scorcio di questa bella città.




                                                                                                                                                                                          
La prima foto l'ho scattata perchè mi è parso tanto romantico quel terrazzino!!!!! Le altre due foto vi mostrano come sono la maggior parte dei sottoportici. Buona  parte di essi raffigurano degli affreschi. Ne potete trovare sparsi in tutta la città.




Questi due interni sono di un negozio più unico che raro. Qui si possono trovare vernici, lucidi per scarpe e tante altre cose che oggigiorno si sono perse. E' anch'esso uno dei negozi storici della città. Ogni qualvolta vengo qui, anche se chiuso, mi fermo a guardarlo. Lo vedete quel mobiletto sulla sinistra, con tutti quei cassettini sulla sinistra? Me lo poterei a casa in spalla quanto mi piace. Di questi negozi oramai non se ne trovano più. Ma qui resiste eccome! E gli auguro di rimanere per sempre.





Altre due tappe CHE PROPRIO NON SI POSSONO LASCIARE. Sono anch'essi negozi che fanno parte del contesto di questa città. Nel primo si trova DI TUTTO E DI PIU' di ciò che riguarda la CIOCCOLATA e le specialità locali. Nella seconda foto, se la ingrandite, al centro noterete degli attrezzi con scritto "feri veci" ossia ferri vecchi, fatti RIGOROSAMENTE DI CIOCCOLATA! No dico, mi sono spiegata????? Nella terza foto c'è la vetrina di un negozietto poco ma davvero poco lontano da questo. No comment. E COME SI FA?!

A questo punto eravamo davvero sull'umidiccio. La mia frangetta oramai si era LETTERALMENTE SPIACCICATA A MO DI LECCA LECCA sulla fronte, la mia splendida gonna bianca.....non so come mai aveva dei richiami marroncini sul fondo che proprio non ricordavo avesse.....schizzi di fango forse????? Mio figlio mi guarda e dice "bella giornatina per mettersi quei sandalini". Io lo guardo e gli rispondo "quando si è fighe si è fighe. Il sandalo è solo un'inezia". Siamo scoppiati in una mega risata UMIDISSSSSSIMA e poi gli ho fatto io un regalo a lui. L'ho portato al Mc Donald's. Eh si, volevo che anche lui godesse di questa giornata. Io non amo questi posti ma so che i giovani ne vanno pazzi e, quindi, ogni tanto ci sta. A me il panino a fatto su e giù per tutto il pomeriggio e lui se ne è sparati 2 . BEATA GIOVENTU' e beati i loro stomaci!


Stava quasi smettendo di piovere e mi sono recata nel mio negozio preferito.







Le prime foto vi mostrano le vetrine, le ultime due l'interno. Allora, vi devo spiegare. E' un negozio PARTICOLARISSIMO. Ci si trova di tutto, nastri, tutto per le bomboniere, cartoleria, articoli da regalo ecc. Per camminare bisogna essere molto cauti perchè lo spazio è davvero minuto .MA QUANTO MI PIACE. Mio figlio si è arreso all'uscio e con mio marito sono andati a visitare i negozi vicini.  Questo è ciò che ho comperato




I miei amati nastri e questo cavallino di legno. Me ne sono innamorata e l'ho comperato. Ma


potevo non acquistare questo dolcissimo cuoricino?


Ditemi ora se con un negozio così si può uscire a mani vuote. Ma è un delitto, non vi pare? Per chi è della zona si trova a Treviso - Via Mazzini.







Altri angolini che amo davvero molto.


Guardate qui come hanno addobbato questa finestra laterale di un albergo. Non è un'amore? E' tutta un tripudio di cuori fatti con ogni materiale. STUPENDO!                                                                          


Comunque non potevamo non fare visita alla famosissima gelateria "Da Venchi" Per chi mi legge ed
piemontese sa già di cosa sto parlando. Madonnina che bonaaaaa la loro cioccolata e tutti i gusti del gelato!!!!!!                                                                                                                                                


Ora che eravamo ben bene pronti per la centrifuga ESCE IL SOLE. Grrr.


                                                                                                                                              
Quardate qui cosa sono queste tazzine. Visto il prezzo ho capito perchè RESTANO IN VETRINA. Ma almeno guardare si può vero? Rosetta mi capisci vero?






La prima foto NON MI RAPPRESENTA.......se non altro per le treccine sulla testa ...hi hi hi. E' una riproduzione che si trova proprio dietro Piazza dei Signori. Fu fatta costruire nel 1559 e donata a Treviso dal Podestà della Repubblica Veneta Alvise da Ponte, dopo una rovinosa siccità che colpì tutta la regione. Da allora fino alla caduta della Serenissima Repubblica,  avvenuta nel 1797, ad ogni insediamento del nuovo Podestà zampillava da un seno vino rosso e dall'altro vino bianco, con grande gioia della cittadinanza, perchè poteva bere gratuitamente per tre giorni di seguito.

La seconda e terza foto vi mostra una delle porte di Treviso con spiegazione di come era e di cosa è stato fatto successivamente.

 L'ultima foto, sfuocatisssima è l'ingresso del negozio che, ahimè, era chiuso e apriva alle 16 (ma mi rifarò, state certe che mi rifarò). Questo è uno dei negozi che non manco mai di visitare. Per chi si recherà a Treviso vi consiglio di visitarlo. E' una meraviglia come è stupenda la sua titolare con la mamma. Si trova in Vicolo Trevisi. E' pieno di oggetti per la casa come piace a me e a moltissime di voi. La forma di cuore, per intenderci, è di casa.

La sera ci siamo concessi una cenetta intima io e mio marito, mentre mio figlio è andato a fare l'ennesima grigliata con i suoi amici.

Non posso chiudere senza prima ringraziare chi mi ha mandato questi meravigliosi fiori


Grazie Amos e Michy. Questi fiori sono splendidi e la cena..........ceeeeeerto che la faccio. Fatemi finire di riordinare e poi................................se magnaaaaaa!!!!!!                                                      




Questa è una rosa disidratata regalatami da Gloria (la bionda), Laura (la bionda), Laura (la mora). Voi sapete che significato ha per me e il nostro Andrea questo dono meraviglioso. Non aggiungo altro. Siete ragazze davvero specialissime e auguro a voi un futuro meraviglioso, pieno di gioia, amore, e pieno di felicità. Vi voglio bene e voi lo sapete.

Ma siete arrivate fino a qui? Avete bisogno di un digestivo? Un amaro? Un caffè per svegliarvi? MADONNINA CHE CORAGGIOSE SIETE STATE!

Grazie infinite per la vostra pazienza e per l'affetto che mi dimostrate sempre. Siete delle amiche splendide. Un bacione a tutte.