Heilà, c'è qualcuno? Rieccomi, pare di no ma ci sono donneeee!!! Riappaio dopo l'ennesima battuta d'arresto inaspettata. E vabbè, che ci vogliamo fare, purtroppo non sempre si ha la vita da rotocalchi, tutta sorrisi, chiffon e seta. L'importante è sapersi gestire, affrontare ogni situazione con calma, forza e coraggio. Io ho imparato a non abbassare mai la guardia, guardare in faccia ogni problema, anche pesante, difficile, molto difficile, rimboccarmi le maniche e....avanti, avanti sempre e con un bel sorriso, alla faccia del male. Perchè altrimenti ci si indurisce, non si riesce più a cogliere le bellezze che comunque abbiamo intorno a noi, talvolta piccole, molto piccole, ma che possono darci un'energia insperata, e ci donano quella carica che non ci si aspetta.....
E per rispondere alla mia cara amica Woody: si forse hai ragione, è sfiga, ma anche se fosse tesoro? Che faccio, mi lascio andare? Ma proprio anche no! Purtroppo certe cose arrivano senza che le cerchiamo, non possiamo farci nulla. Anche io mi arrabbio, mi prendono i cinque minuti ma poi, giro i tacchi e riparto. E che diamine, mai farsi abbattere dalle avversità della vita, bisogna imparare a "catturarle" e trasformarle in mattoncini di forza, da costruire dentro di noi e insegnarlo a chi abbiamo vicino, ai nostri figli, per fargli arrivare il messaggio che non ci si deve MAI ARRENDERE!
Il consorte è tornato a casa, dopo 8 giorni, parecchio debole a seguito di complicazioni (...ma va? ;)). Avere l'appendicite dopo i 50 anni non è una passeggiata, questo il primario di chirurgia ce lo aveva detto, ma certo non ci si aspettava un decorso così. Pazienza, affrontiamo anche questa nuova prova, e che sarà mai dopo tutto quello che ho passato??? Io non mi piego nè mi spezzo, ho promesso a chi da lassù continua a guardarci e supportarci
♥♥♥....e io non tradisco mai nessuna promessa!
♥ ♥ ♥ ♥ ♥
Ohhhh basta! Via che si parteeeee.
Tra una gincana e l'altra ho ricamato, fatto crochet, cucito, mai ferma nemmeno se m'inchiodano, ah ah ah. Tra le cose che ho realizzato ho ricamato questa lumachina nelle sfumature dell'azzurro polvere....
♥ Amo queste tonalità di colore, così tenui, lievi.....ne ho fatto una sorta di cuscinetto, leggermente imbottito. Tutt'intorno ho cucito una bordino arricciato che riprendesse la tonalità dell'azzurro ♥
♥ In un angolino ho cucito un bottoncino in madreperla, usando filo da ricamo ton sur ton, al di sotto del quale ho applicato un fiocchetto di spago grezzo. ♥
Ora aspetto, se vi andrà, qualche vostro parere, ok?
♥ ♥ ♥ ♥ ♥
Prima di salutarvi, voglio mostrarvi come e da dove ho attinto forza.
Visto che la camminata la dovevo fare, ho optato di andare e tornare dall'ospedale a piedi, almeno al mattino, anche se il caldo era davvero impossibile. Per arrivarci da casa mia ho attraversato il parco che ho la fortuna di avere proprio dietro casa....
.....e in quei momenti il mio sguardo cercava di catturare ogni angolo......
......soffermandomi davanti ad alcuni scorci che mi inondavano il cuore di serenità.....
Ma il mio grazie, immenso, gigantesco va a mio figlio Nicolò.....
Quello che ha fatto lui in questi giorni è stato encomiabile. Ci bastava uno sguardo per capirci, dividerci i compiti. Mi ha aiutato con la gestione della casa, spese, preparare pranzo o cena, persino i dolci per la colazione, nell'assistere suo padre, negli imprevisti che ci sono arrivati durante questi giorni. Ha pure aggiustato una tapparella (aspettava da 4 anni.....), mentre ero in ospedale, da solo, senza nessun aiuto, e mi ha fatto la sorpresa al mio rientro. E' davvero meraviglioso, tenace, caparbio, qualche volta polemico, ma ammetto, un uomo!....alla faccia dei suoi soli 22 anni...
GRAZIE NICOLO'!