♥♥♥ Benvenute a tutte voi che siete arrivate qui, nella mia casetta virtuale. Se vi farà piacere, potrete condividere con me le cose che amo di più creare con le mie mani, dal crochet, al cucito, al ricamo, nonchè delle ricettine da sperimentare per voi e per chi amate ♥♥♥

venerdì 5 luglio 2013

Ricetta crostata di riso


Lo sapevo, mi ero illusa che il clima seppur soleggiato potesse restare senza quell'afa e umidità soffocante che è tipica di queste zone. Lo so, ha piovuto tanto, ma proprio tanto, ma sinceramente ora sono "io" che sto autopiovendo! Ho le gambe che sono due zampogne, mi ci vorrebbero i tergicristalli agli occhiali perchè il sudore li fa appannare, insomma  non dico che il caldo non sia bello, ma certo non qui in Val Padana!

E per consolarmi che ho fatto? Ma una crostata e chi se ne importa se accendo il forno, tanto lo accendo comunque per fare il pane e io a mangiare come Dio comanda non ci rinucio proprio.....o io o il caldo!

Ingredienti: 300 gr. di farina, 120 gr. di burro, 2 uova intere, mezzo litro di latte + 2 cucchiai, 100 gr. di riso, 25 gr. di pinoli, 25 gr. di uvetta, la buccia grattugiata di 2 limoni, 245 gr. di zucchero, cannella (solo se piace), sale

Procedimento: Versare il mezzo litro di latte in una pentola e portare a bollore. Unite una presa di sale ed il riso. Quando quest'ultimo sarà cotto unire 125 gr zucchero, spegnere e lasciare freddare. Aggiungere quindi le due uova intere, i pinoli tritati, l'uvetta precedentemente ammollata e strizzata, la cannella se vi piace, e la scorza grattugiata di un limone. Amalgamare tutto per bene e lasciare riposare.

Preparare ora la frolla: mettere a fontana la farina ed unire 120 gr di zucchero, un pizzico di sale, il burro a pezzetti, 2 cucchiai di latte, la scorza grattugiata di un limone ed impastare per benino. QUESTO IMPASTO NON HA BISOGNO DI AGGIUNTA DI UOVA. Stendere l'impasto in una tortiera rotonda del diametro di cm. 24 e mettervi sopra il composto con il riso. Con i ritagli di pasta tagliare delle strisce e metterle sopra a questa crostata formando la solita "grata" tipica delle crostate.

Infornare a forno già caldo 190° per 30 minuti.

Stasera ci sarà la conclusione del torneo che è iniziato il 27 maggio scorso e di cui vi ho già parlato e stasera saremo tutti presi. Sono stati tutti straordinari, ragazzi, dirigenti, arbitri......Oddio su qualche arbitro si potrebbe dire qualcosa ma......è la stessa categoria che non è molto amata....hihihi. Comunque è stata un'esperienza carinissima, e credo che da questi giovani ragazzi, che hanno saputo organizzare magnificamente in quattro e quattr'otto senza ci fosse una pecca, dirigenti molto più datati e di mia vecchissima conoscenza hanno solo che da imparare, anche dal lato umano e di educazione!

Spero di passare nei vostri blog almeno domenica, perchè da stasera ho anche un amico di Nicolò ospite e domani......ma questa è un'altra storia!

BUON FINE SETTIMANA!!!!!!!

mercoledì 3 luglio 2013

Il mio cassetto da tipografo finito



Allora donne, come è andata con la novità di Bloglovin? Io sono sincera, non ci ho capito proprio nà fava e quando ho acceso il pc mi aspettato chissà cosa, magari sullo schermo mi immaginavo apparisse una bomba con la miccia accesa e invece, almeno per ora, mi sembra tutto tranquillo e la blogroll sembra anche quella come prima. Se penso all'ansia che mi aveva preso......li possino cecà! Resto comunque in guardia, sò mica cosa combinano sti quà di blog. Ma se proprio non hanno niente da fare MA VENGANOOOOOOO  DA ME CHE GLI DO' TANTE DI QUELLE COSETTE DA FARE, chessò, magari li metterei SUBITISSSSSIMO a stirare, giusto per cominciare! Che dite, vi unite al mio progetto?

Oggi non pensavo di riuscire a fare un post, ed in effetti sono toccata e fuga, una ciabatta ad un piede e il sandalo dall'altro, un occhio truccato e l'altro in attesa e un bel mollettone che tira su i capelli perchè non ho tempo di stare a lisciare i capelli, ma ci tenevo troppo a mostrarvi il mio cassetto da tipografo appeso nel mio soggiorno. E devo dire una cosa, ho faticato come un facchino nano con valige tipo bauli da portare sulle spalle per inserire i ricamini dentro le caselline. Ho seguito il consiglio di Debora su cosa usare perchè stessero bene, ma meglio di così proprio non mi è venuto. Detto tra noi Debora, se quelli di Decathlon sanno perchè ho acquistato il tappetino.....altro che ginnastica a terra che mi fa sudare "solo" a pronunciare queste parole...ah ah ah! Ho stirato e inamidato ogni pezzetto e ho inserito ognuno di essi con pazienza certosina....altro che i frati del deserto!



Oltre all'alfabeto ho ricamato dei soggetti che mi avevano colpito e ringrazio Debora per avermi mandato alcuni schemi che mi sono stati utilissimi, soprattutto per riempire le caselline piccole, era davvero difficile trovare soggetti della misura giusta.



Ho aggiunto anche qualche charms, giusto per dare un tocco di luce, e un bottone fatto a fiore dello stesso colore del filo con cui ho ricamato e un piccolo rocchetto dove ho avvolto qualche gugliata di filo.

Non sarà perfetto, sicuramente tra di voi ci sarà chi l'ha fatto decisamente meglio di me, ma per me è un traguardo, era da tantissimo tempo che lo desideravo e, diciamolo, mi sono fatta il regalo per il mio compleanno.

A venerdì per la ricetta.

P.S. Per chi non lo sapesse, nella nostra laguna di Venezia c'è un'isola dove vivono dei frati francescani, molto vicina all'isola di Burano, e quest'isola viene da noi denominata Isola del Deserto. Da qualche tempo, per chi lo desidera, si può trascorrere qualche giorno in questo piccolo Paradiso, lasciandosi avvolgere dal silenzio, il cinguettio degli uccellini, il rumore del mare, e il mistero della fede.

lunedì 1 luglio 2013

Sabato si sono sposati Gloria e Marco



Sabato 29 giugno scorso si è sposata Gloria, una bellissima ragazza che noi conosciamo da oltre 10 anni, dall'epoca delle scuole superiori. Il rapporto che abbiamo con lei e la sorella è "SPECIALE", qualcosa che si è rafforzato negli ultimi anni. Ha voluto che fossimo presenti e, a parte Nicolò impegnato con l'università, io e mio marito c'eravamo, emozionatissimi nel vederla, BELLA COME IL SOLE, RADIOSA. Quando l'ho vista non ho potuto non commuovermi, le ho detto "Mi sembri una vestale, una dea, sei STUPENDA!"




Era tutto perfetto, nonostante il temporale e l'acqua che è venuta giù il giorno prima e per tutta la notte, la giornata aveva un temperatura ideale,  piena di sole ma per niente calda, soffocante come generalmente è il nostro clima. Il giardino, di cui ho fatto solo pochi scatti, era una meraviglia, queste fotine non danno la giusta idea di come fosse stato tutto preparato da Laura, la sorella, con i genitori. E a proposito dei genitori di queste ragazze devo dire che sono una coppia straordinaria, una di quelle coppie che si guarda con ammirazione, persone che hanno messo a loro agio chiunque varcasse la soglia della loro casa, con una tranquillità e serenità che mai ho potuto vedere in situazioni simili o altro. E, soprattutto, persone SOLARI.


Qui Gloria con la sorella Laura, poco prima di mettere il velo e prendere il bouquet per andare in chiesa


ed eccola pronta per andare incontro al suo sposo, Marco, un ragazzo altrettanto bello



l'ingresso in chiesa (lo so è in controluce ma non ho potuto fare di meglio) e gli sposi all'altare nel momento del "SI". Non nascondo che io e mio marito abbiamo pianto come bimbi, a dire il vero non mi aspettavo di vedere il consorte così......ma il perchè di tanta emozione e commozione sta nel nostro cuore.

A Laura, la sorella della sposa,  chiesi cosa si poteva regalare a questa giovane coppia quando venne da noi per chiederci di nascosto, foto e frasi da accompagnare per un video che poi hanno fatto vedere agli sposi al ristorante. Lei mi disse che sarebbe stato perfetto un cuscino ricamato con le iniziali da mettere sul letto, magari con una stoffa a cuori e poi uno dei cupcake che aveva visto in casa nostra.



Ho aspettato un bel pò perchè arrivasse la stoffa, non la trovavo come sapevo che sarebbe piaciuta a Gloria, fino a quando il mio negozio di fiducia mi ha avvertito che era arrivata una stoffina che faceva al caso mio. Ed ecco qui il cuscino, toni lievi proprio come mi era stato richiesto.



E questo è il cupcake (qualche tempo fa vi ho indicato il sito da dove prendere spunto) confezionato nei toni desiderati, che ho poi sistemato in una cloche di vetro, legando un piccolo nastrino con dei cuoricini.

E' stato tutto gradito e le parole che Gloria mi ha detto sono chiuse gelosamente in me.

Grazie Gloria e Marco, che la vita vi sorrida sempre e che sia foriera di gioia e AMORE.

Ora questa coppia di piccioncini è partita per il  viaggio di nozze e sapete per dove? BORA BORA!

venerdì 28 giugno 2013

Torta al cioccolato senza farina e lievito e da oggi sono anche io passata a Bloglovin


Buon pomeriggio a tutte, era da un pò che mancavo al mio appuntamento culinario del venerdì e ho pensato di ritornare in maniera dolce, insegnandovi una ricetta di una torta al cioccolato che mi hanno insegnato durante il breve soggiorno che ho fatto in Trentino. Un dolce particolare, BUONISSIMO, ottimo per far girare in positivo anche la giornata più storta e per cancellare ogni "rottura di vario genere", che sò una settimana da incubo al lavoro, la suocera che si vorrebbe rapita dai Talebani, il vicino che anche oggi ti ha fatto girare le "sfere", insomma un'ottima TERAPIA D'URTO e visto che, almeno qui dalle mie parti, la temperatura è scesa vertiginosamente (a Cortina è ritornata la neve) ci sta proprio divinamente. Io l'ho fatta e ora ce n'è rimasto solo il ricordo!

Ingredienti: 3 uova intere, 100 gr. di mandorle tritate, 100 gr. di cioccolato fondente, 100 gr. di burro, 100 gr. di zucchero.

Procedimento: sbattete le uova con lo zucchero, meglio se con una frusta elettrica. Fate sciogliere il cioccolato fondente con il burro e lasciate freddare. Unite al composto di uova e zucchero le mandorle tritate e il cioccolato fuso con il burro. Accendete il forno e portatelo a 180°. Imburrate ed infarinate una teglia a cerniera. E' importante che usiate questo tipo di tortiera perchè il dolce risulterà morbido e quindi facile da rompersi.

Cuocete per circa 30-40 minuti, fate sempre la prova dello stecchino per essere certe che sia cotto. Lasciate freddare il dolce prima di levarlo dalla teglia. Vedrete che la parte superiore si romperà qui e là già durante la cottura, deve proprio risultare così.

Una volta posto su piatto da portata spolverizzatelo di zucchero a velo.

Che dite, vi va di provarlo? Mio figlio me l'ha già richiesto e il consorte pure.....nonostante il suo "peso piuma".

E ora passo ad informarvi che anche io sono passata a Bloglovin


Al mio rientro in questo mondo virtuale nei scorsi giorni ho trovato questa sorpresina......mi è preso un accidenti. Insomma dal 1° luglio prossimo Google Reader dovrebbe sparire e quindi tutte noi blogger per seguire i nostri blog amici ed essere seguite a nostra volta, dobbiamo passare a questo Bloglovin.

Non nascondo che sono andata "in aceto totale", ho chiesto aiuto e in molte mi avete scritto e di questo VI RINGRAZIO INFINITAMENTE, ma se non fosse stato che mio figlio era a casa io sarei ancora qui a capire da che parte prendere. Nicolò in 2 mosse me l'ha fatto ed io lì come un salame a guardarlo senza capire COME ha fatto. Però...eh eh eh...il logo nel mio blog sono riuscita a metterlo da sola....oh sarà niente per tutte voi, ma per me è stato un trionfo....sudando come un pinguino nel deserto ma ce l'ho fatta!

Buon fine settimana a tutte!!!!!!!

lunedì 24 giugno 2013

Piccole forme dal profumo di lavanda



Perdindirindina è da un bel pò che non scrivo nel mio petit blog e che non passo a trovarvi. E' un periodo questo particolarmente intenso per me e la mia famiglia e tra le mille e più cose che stanno accadendo mi sono concessa PURE il lusso di compiere gli anni! Ebbene si donne, la sottoscritta l'11 giugno scorso ha compiuto per 51 palette e per l'occasione con mio marito abbiamo preso una pausa, passando qualche giorno in quel del Trentino, stesso posto dello scorso anno. Ne avevamo davvero bisogno e sono stati pochi giorni praticamente volati. Ma di quei giorni vi racconterò e mostrerò qualcosa prossimamente.

Voglio ringraziare CON TUTTO IL CUORE ROSETTA (The Romantic Rose), CINZIA CORBETTA (La gatta sul tetto), ROSA (Pink), LIETA (La buca delle fate), ADRIANA(La baita della nonna), Maddy, Lory (Il filo del cuore....Ricami), MICOL (Les fleurs de Micol) per essersi  ricordate del mio compleanno facendomi gli auguri, o per aver cercato di sapere se era tutto OK, e per avermi contattata e mandato un saluto in vari modi, GRAZIE CARISSIME, grazie davvero,  siete care, tanto care.

Nonostante il mega lavoro che ancora stiamo portando avanti nella casa della madre del mio consorte, il Memorial che sta procedendo bene e i problemi arrivati dalla mole del lavorone che sto svolgendo (mi è stata riscontrata una microfrattura tra non ricordo quale vertebra e l'altra dei cervicali....eh lo sò, non sono più nà sbarbata ma non posso fare altrimenti e anche la fisioterapista l'ha constatato purtroppo), appena ho potuto mi sono fiondata tra le mie passioni, meravigliosi momenti, benzina pura per me! Ed ecco che ho cucito qualche cosetta, un cuore, una forma ovale ed un "berlingot", soggetto che mi aveva incuriosita un bel pò qualche tempo fa e che ho voluto provare a fare. Sono tutti imbottiti e riempiti di lavanda.


Li ho poggiati sopra un'alzatina che ho acquistato tempo fa a Maison du Monde. Sono total white, con un pizzetto al centro rigorosamente bianco, un piccolo fiocchetto di spago fissato da un bottoncino di madreperla.

Ho fatto altre cosette che piano piano vi mostrerò. Ah! Ho finito anche il cassetto da tipografo e proprio ieri mio marito l'ha fissato al muro.

Alla prossima amiche!

lunedì 3 giugno 2013

Vasetto porta alloro o aromi - Tutorial



 Buondì ragazze, oggi prima di scappare "pari nà ladra" vi dedico un piccolo tutorial per realizzare un vasettino da tenere in cucina sul lavello come faccio io, o comunque vicino al piano cottura, dove mettere gli aromi pronti da utilizzare. Vi piace quella lanternina che ho messo proprio sopra il lavello? Io l'adoro!

Ehm...ma per caso volete sapere come sto? Beh, piuttosto stanca, per non dire distrutta, ho le ossa praticamente pronte per il BRODO, non mi ricordo quasi più come mi chiamo e la cellulite si è talmente affezionata a me, che proprio non ne vuole sapere di andarsene e se ne sta bella piantata nei paesi bassi, ginocchia incluse! Peccato che IO non sono affezionata a lei! Ma fa niente dai, in fondo c'è di peggio, se non altro non mi ammacco.

Il torneo è iniziato e il tempo proprio non ci è per niente d'aiuto. Piove praticamente ogni giorno e quando si deve giocare all'aperto è davvero un disastro! Ma teniamo duro, durerà fino al 5 luglio e voglio augurarmi che il tempo si sistemi, altrimenti.......faremo un torneo di pallanuoto!

Ma torniamo a noi.....allora, ecco cosa serve per creare questo piccolo, semplice e utile oggettino:




 un vasettino vuoto e ben pulito di sottaceti, un pezzettino di juta o sacco, un nastrino della fantasia che più vi piace, spago,  un pezzetto di tela aida su cui avrete ricamato l'aroma che sceglierete, pistola a caldo. Volendo, anzichè scrivere solo un aroma potete scrivere "aromi misti", "erbe aromatiche" o quello che la fantasia vi suggerisce. Per chi non sa ricamare può usare i timbri che sono tanto in voga ultimamente, o anche la tecnica dello stencil.

Tagliate un pezzetto di juta o sacco in base alla misura del vasetto.


Piegate i bordi finali e quello laterale della lunghezza e incollateli con la colla a caldo.



Aiutatevi con delle mollette da bucato messe sul bordo aperto del vasetto mentre incollate la parte centrale della stoffa.



Incollate ora nella parte davanti centrale del vasetto prima il ricamo, bastano alcuni puntini di colla ai quattro lati della tela aida, e poi tutto intorno il nastrino che avrete scelto.



Create ora due piccoli fiocchetti, uno con lo stesso nastrino che avrete usato per contornare la scritta ed uno fatto con lo spago. Sovrapponeteli e incollateli sul bordo del vasetto centrandolo rispetto la scritta ricamata.


Et voilà, il vasettino è finito, non resta che riempirlo d'acqua e mettere le nostre erbe aromatiche preferite.

Vi piace l'idea? Mi sa che me ne farò un 'altro, tra una corsa e l'altra.

Non so se riesco a ripostare, nel frattempo vi abbraccio tutte e spero di ritornare quanto prima alla normalità. Smackkkkkkkkk!!! 

venerdì 24 maggio 2013

Involtino di frittata con asparagi e formaggio


Sotto un diluvio universale, con una temperatura di soli 9 gradi, eccomi al volo per voi per postare la ricettina del venerdì.

Sono tornata da poco, mi sono fiondata in doccia con l'acqua bollente perchè ero a dir poco fradicia. Un freddo boia e fare dei lavori con questo tempo è proprio pazzesco, ma non abbiamo scelta.

Ieri finalmente sono riuscita a donare una montagna di oggetti al Gattile di Verona, quello che si trova vicino allo Stadio. Il progetto iniziale era quello di donare tutto a quello di Chioggia, come da accordi ripetutamente presi e per taaaanto tempo con Caterina, ma proprio non ce l'ha fatta. Io però avevo deciso che tutta quella roba doveva essere destinata ad aiutare gli animali, in un modo o nell'altro e, portando mio figlio a fare la spesa in un grosso centro commerciale in quel di Verona, ho visto uno stand che chiedeva aiuto per questo gattile. Mi sono catapultata da loro, ho spiegato la situazione e ho chiesto se era possibile che venissero in quel di Mestre a prendere tutto. La Sig.ra Marina si è dimostrata subito disponibile e ieri ha portato via tutto e il ricavato delle vendite sarà devoluto ad aiutare dei gattini.

Tutta la parte riguardante abbigliamento, biancheria per la casa, qualcosa di mobilia, l'abbiamo donata a delle persone che conosciamo da molti anni, persone MERAVIGLIOSE, che aiutano tutti coloro che hanno bisogno, comprese le zone terremotate e anche oltre frontiera e oltre oceano. Si chiama "IL GRUPPONE", coordinato dal Sig. Corrado, uomo strepitoso, e con loro collaboriamo da 5 anni. Sono davvero fantastici, organizzano anche matrimoni, comunioni, cresime, feste, ultimi dell'anno e molto altro, con tanto di ragazzi vestiti a puntino, e il ricavato di ogni manifestazione viene devoluto per un progetto, che si può verificare in ogni momento. Insomma, NESSUNA FREGATURA, e io ne so qualcosa visto che da 5 anni lavoriamo per un progetto in Amazonia. Se al posto dei politici ci fossero queste persone L'ITALIA SAREBBE ESEMPIO PER TUTTO IL MONDO!!!

Presto, devo fare presto perchè devo riuscire di corsa......ma porca di una miseria, ma perchè i crateri della cellulite non diminuiscono nonostante sto correndo e faticando come una pazza? Grrrr

Oggi vi propongo una ricetta che ho preparato ieri sera, semplice e gustosa:

Ingredienti per 2 frittatine: 4 uova intere, 2 cucchiai di latte, 1 mazzetto di asparagi, del formaggio che può essere dalla casatella, mozzarella, gruviera, sottilette, sale e pepe.

Procedimento: Lessate il mazzetto di asparagi, precedentemente ben puliti, tenendo fuori dall'acqua le punte. Sbattete le uova con un pizzico di sale e pepe e i due cucchiai di latte. Devono diventare belle spumose. Ponete sul fuoco una pentola inaderente e, quando è bella calda, con un mestolo versare metà del composto delle uova sbattute e formare una frittatina. Una volta cotta ponetela su di un piatto. Procedete alla cottura della seconda frittatina.

Nel frattempo scolate gli asparagi cotti. Prendete a questo punto le frittatine e al centro di ognuna mettete o una fetta di casatella, mozzarella o il formaggio che più preferite. Mettete 3 asparagi e arrotolate la frittatina su se stessa. Ponete in forno, poggiate su carta forno, per pochi minuti e servite in un piatto con degli asparagi come contorno. Chi non vuole usare il forno, può metterle in una padellina con un coperchio sopra, sempre per pochi minuti, giusto il tempo di far fondere il formaggio.

Volendo per chi non è a dieta, oltre il formaggio e gli asparagi, può unire o una fettina di pancetta, o di speck o di prosciutto cotto.

Dovete scusarmi se non passo da voi ma questo è un periodo piuttosto PIENO. Otre allo sgombro di casa di mia suocera, che dura oramai da 1 anno e mezzo, stiamo organizzando un Memorial che ha avuto una svolta che non avevamo previsto e che tra l'altro "dovrebbe" (meglio usare il condizionale) iniziare il prossimo 27 maggio.......Pazzesco, siamo con l'acqua alla gola e devo dire che i ragazzi giovani sono MOOOOOLTO più affidabili di ....ehm... dirigenti che si definiscono esperti......meglio che sto zitta!

Spero possiate capire, non è da me trovare scuse, proprio NO,  e chi mi segue da 2 anni e mezzo lo sa, ma proprio non ho il tempo nemmeno di guardarmi allo specchio (meglio così, prenderei paura da sola) e alla sera mi si tira sù con la carta assorbente!

Se vorrete aspettarmi vi riabbraccerò tutte al mio rientro, sia chi è mia follower e chi passa e via.

Un abbraccio a tutte!!! Scapoooooooo