♥♥♥ Benvenute a tutte voi che siete arrivate qui, nella mia casetta virtuale. Se vi farà piacere, potrete condividere con me le cose che amo di più creare con le mie mani, dal crochet, al cucito, al ricamo, nonchè delle ricettine da sperimentare per voi e per chi amate ♥♥♥

lunedì 12 febbraio 2018

Cuore con vere bacche di rosa canina



Fra pochi giorni si festeggerà San Valentino

E via fiori, cioccolatini, doni tra innamorati, cenette, sorprese ... anche se non tutti magari lo dimostreranno nei modi che ho appena elencato.

Cosa ne penso io? Penso che se l'amore è amore vero, lo si deve festeggiare ogni giorno, senza eccessi, senza chissà quali doni, ma dimostrandolo nei gesti, attenzioni, sguardi.



Nel far sentire il proprio compagno/a importante, la persona con la quale è meraviglioso vivere e condividere la propria vita. Senza essere "piccicosi", alla lunga diventerebbe peeeeeeeeeeeeesante, noioso, asfissiante, invadente.

Bisogna saper calibrale le emozioni, vicinanza, facendo comunque arrivare sempre il messaggio di ciò che si prova. 


E pensando a questo sentimento che ci dona energia, forza, positività, ho creato questo cuore particolare.

Tessuto di cotone, con un fiocco animato color crema. Un pizzo leggermente pieghettato applicato trasversalmente e ..... un piccolo bouquet di vere bacche di rosa canina.



♥ ♥ ♥ ♥ ♥

Facciamo in modo che S. Valentino sia ogni giorno
verso coloro che amiamo e sono al centro del nostro ♥

♥ zia Polly ♥




venerdì 9 febbraio 2018

Cestini di pancarrè con speck, radicchio e provola dolce



 Il pancarrè può avere altri modi per essere utilizzato oltre ai soliti tramezzini.

Avete mai provato a farne dei cestini? Noooo???

Sono un'idea per presentare un antipasto, o finger food , o per accompagnare un aperitivo.




Ingredienti:

fette di pancarrè morbido (potete usare anche quello con la crosta, sarà sufficiete tagliarla)
speck a fette
qualche foglia di radicchio di treviso
delle fette di provola dolce
un pizzico di sale


Procedimento:

Prendete le fette di pancarrè e, con l'aiuto del mattarello, appiattitele leggermente.



Tagliatele a metà ed inseritele dentro ad uno stampo per muffin.

Cuocete a forno già caldo a 180° per 10 minuti. I bordi dovranno risultare leggermente dorati.

Togliete dal forno e lasciate raffreddare.

Nel frattempo lavate e asciugate le foglie di radicchio e tagliatelo a listarelle.

Tagliate a cubetti sia lo speck che la provola dolce. Mescolate con cura questi tre ingredienti, salate leggermente.

Prendete un piatto da portata, poggiatevi i cestini di pancarrè e farciteli.

Volendo, potete rimetterli in forno per qualche minuto per far leggermente fondere il formaggio.

Questi cestini di pancarrè si possono preparare anche il giorno prima e farcirli con salmone e formaggio Philadelphia e qualche fogliolina di erba cipollina, con gamberetti, un misto di formaggi, salumi e formaggio, gorgonzola, e molto molto altro. 

Se decidete di metterci delle salse umide, come l'insalata russa, dovete inserire la farcia al momento, perchè il pancarrè si ammorbidisce subito.


♥ ♥ ♥ ♥ ♥

Cos'è la felicità?

E' incrociare lo sguardo di qualcuno che ti sorride, senza nemmeno conoscerti.

E' trovare la bellezza anche nelle giornate grigie.

E' scoprire che è un dono svegliarsi ogni giorno, anche se si avranno giornate pesanti.

La felicità è ... vivere ogni minuto con la consapevolezza che amare ed essere amati è l'essenza della vita stessa.

♥ zia Polly ♥

lunedì 5 febbraio 2018

Scorci della mia casa


E comincia una nuova settimana!

Più volte mi è stato chiesto nelle mail, di mostrare qualcosa della mia casa. In passato ho fatto vedere cambiamenti che ho apportato ad alcune stanze, come per la cucina, camera e bagni.

Bene, cercherò di accontentarvi, in modo particolare rispondo a Luisa (no bloggher), la quale mi ha detto di aver desiderio di entrare nella mia casa, seppur virtualmente, per conoscermi meglio.

La foto che vedete qui sopra è il mio ingresso. Lo specchio è antico, pezzo di famiglia, mentre il mobile sotto l'ho restaurato io anni fa. 


Questo collage di scatti rappresenta il mio soggiorno ed alcuni suoi angoli. La cristalliera, tavolo e seggiole, le ho ridipinte un anno fa. Un "lavoretto" piuttosto impegnativo, ma che mi ha regalato una discreta soddisfazione. Anche quella piccola vetrinetta che vedete in alto a sinistra è passata sotto le mie mani. 

Il mobile in basso a destra lo acquistai 25 anni e mezzo fa in un mercatino d'antiquariato. Era ridotto piuttosto male, ma mi piacque e lo volli. Chiamai mio padre, meraviglioso uomo dalle mani d'oro, che sapeva lavorare il legno stupendamente, e gli chiesi di darmi una mano a sistemarlo. Quando lo vide mi disse "Tu sei matta ma so quanto ti piacciono queste cose. Ok, te lo rimetto a nuovo." Il risultato lo rese felice quanto me. Cosa contiene? Libri, una miriade di libri, praticamente è la nostra libreria. 


E questa è la stanza dove spesso e volentieri mi rifugio. Perdonate se non è chiara, ho scattato la foto in controluce. C'è un baule appartenuto a mio suocero quando era imbarcato in marina in tempo di guerra. L'ho restaurato e messo proprio sotto la finestra. Sopra un cestone con delle coperte, una vecchissima brocca e delle forme di scarpe, acquistate in un mercatino moooolto tempo fa, poggiate su un cuscino bianco. Un armadio proveniente dalla Toscana, appartenuto alla famiglia del consorte. 
Questa è una stanza in work progress, la sto modificando, sostituendo, aggiungendo....


Questa è la mia camera matrimoniale.



L'ingresso del reparto notte, passato sotto le mie grinfie pure lui. Mobili acquistati in vari mercatini ai quali ho fatto un remake dalle tonalità crema-avorio. Il comodino della foto in alto a destra è di recente restauro. Ho aggiunto dei fregi in pasta di legno durante il lavoro di restauro e poi riverniciato il tutto.

Mentre, la piccola cassapanca della foto in basso, era dei miei bisnonni paterni. E sapete di che colore era? Nera! Quanto mi ha fatto patire.....



Questo è il mio secondo bagno, quello di servizio se vogliamo chiamarlo così. Rifatto di sana pianta un anno e mezzo fa: tubature, piastrelle, box doccia. A lui dedicherò prossimamente un post per mostrarvi, nel dettaglio, i nuovi accessori. 



E questa è la mia cucina, il mio "regno"! Dall'ultimo post che ho dedicato a lei quando la rifeci quasi 7 anni fa (QUI troverete uno dei post), ho cambiato il tavolo e, pochi giorni fa, ho rifatto i cuscini delle sedie e della panca, usando vecchi canovacci in canapa di famiglia, perchè gli altri avevano concluso, con onore, il loro compito. Anche di questo vi racconterò in dettaglio prossimamente. 

Spero di aver soddisfatto le richieste e, rispondendo sempre a domande che mi sono state rivolte, anche da Luisa, eh si, praticamente molte, molte cose sono fatte da me: dalle tende, cuscini, centrini, ricami, lampade, restauro mobili, ecc. ecc. S'intende, non in un giorno o pochi giorni, ma nel tempo.

La mia casa può piacere o non piacere, ma è la mia casa, il luogo dove sto bene come da nessun'altra parte. Tutte le sere accendo candele, tea light in ogni angolo. Qui studio, lavoro, cucino, ricevo coooooooontinuamente amici nostri, di mio figlio, parenti, annessi e connessi. Insomma, è una casa VIVA! 

Piaciuto il tour ;)? 

Alla prossima

zia Polly ♥







venerdì 2 febbraio 2018

Chiacchere al forno ripiene con crema pasticcera



 Oramai siamo in pieno periodo di carnevale.

Ho già fatto e rifatto frittelle e galani (chiacchere) di cui vi ho dato le ricette in passato QUI , QUI e QUI.

La ricetta di queste chiacchere, o galani, mi è stata passata anni fa dalla mamma di un compagno di scuola delle elementari di mio figlio (sono passati anni luce.....), Loretta è il suo nome. 

E dopo tanto tempo, l'ho riprovata e devo dire che ha riscosso un vero successo.

Non è complicato farli, anzi è semplicissimo. Non ci credete? Seguitemi...





Ingredienti: 

100 gr. di farina "OO"
un cucchiaino scarso di lievito per dolci
1 bustina di vanillina
un pizzico di sale
1 uovo intero
1 cucchiaio di latte
25 gr. di burro a temperatura ambiente
30 gr. di zucchero
zucchero a velo per guarnire


Procedimento:

In una ciotola versate la farina a fontana. Al centro inserite tutti gli ingredienti.

Amalgamate bene il tutto, formate una palla, avvolgete in pellicola e ponete in frigo per circa 15 minuti.

Nel frattempo preparate la crema pasticcera (QUI trovate la mia ricetta).

Riprendete la pasta e stendetela con, l'aiuto di un mattarello, su un foglio di carta da forno leggermente infarinato. Non deve essere più alta di 2-3 millimetri.



Ora, con l'aiuto dell'apposita rotella dentata, tagliate dei quadretti, o rettangoli, scegliete voi la forma che più vi piace.

Il numero deve essere pari, visto saranno base e copertura.

Stendete al centro di ogni quadretto della crema pasticcera.

Richiudete con un altro quadretto ed infornate a forno già caldo a 180° per 15 minuti.

Sfornate e decorate con zucchero a velo.

Voilà, non sono semplici da preparare?

La mia amica Loretta li farcisce anche con la Nutella.....gordi, gordissssssssimi @_@!

Durano, se durano, anche per due-tre giorni.

♥ ♥ ♥ ♥ ♥

Non smettiamo di sognare, di trovare la forza d'essere felici soprattutto nei momenti in cui si pensa di non riuscire a risalire.

Guardiamoci allo specchio e troveremo riflessa un'immagine che ha bisogno di sorridere, amare, sperare.....

Ma tutto questo dipende solo da noi, solamente da noi.

E allora, anche facendoci violenza, sfoderiamo un bel sorriso, in primis per noi stessi, per dire "col cavolo che mi arrendo!"

Si ripartirà da questo, e si comincerà ad imparare ad amarci, a volerci più bene, a guardare con occhi diversi ogni cosa, anche quella che ci fa soffrire.

E ci accorgeremo che si può trovare, od incontrare, qualcosa o qualcuno che, inaspettatamente, ci regalerà l'energia di cui avevamo bisogno.

Fidatevi della vostra zia Polly.

♥ ♥ ♥ ♥ ♥



lunedì 29 gennaio 2018

Una pochette in lino con cerniera esterna "Chérie M""


 Buon lunedì!

Ho confezionato questa pochettina in lino con tanti fiorellini stampati, su fondo color grezzo. L'interno l'ho foderato in cotone tinta unita, sempre della stessa tonalità. 




Un modello diverso, dalla forma a bauletto, alla quale ho applicato una cerniera "Chérie M", un marchio noto e dove si possono trovare oggetti di merceria, tessuti, timbri e molto altro, davvero deliziosi (QUI vi lascio il link del sito). 





Per custodire bijoux...












...oppure il necessario per il maquillage.








Può essere anche utile per tenere il materiale per il ricamo, come fili, ditale e aghi.


♥ ♥ ♥ ♥ ♥

Voglio ringraziare tutte le amiche, e anche amici, e siete stati davvero in molte/i, che mi hanno inviato mail dopo i miei ultimi post. Non me lo aspettato, davvero.

Vi ringrazio per le bellissime parole che mi avete rivolto, per il vostro invito a non chiudere il blog, nè a sospenderne i post. 

Per questa ragione penso che continuerò a pubblicare, cercando di essere più presente, con la stessa passione e amore che ho avuto in questi 7 anni, per rispetto nei vostri confronti. 

Una mail in particolare mi ha colpito, quella di Anna, una signora che non ha blog (come molte altre che mi hanno contattata) ma che mi segue da sempre.

Hai ragione Anna, non è giusto che per colpa di qualcuno debba pagare chi non è scorretto, chi apprezza ciò che faccio, il mio condividere lavori, ricette e altro.

La tua mail, lunghissima e apprezzatissima, mi è arrivata al cuore. Le tue parole, profonde, piene di tanto e di tutto, sono state illuminanti.

Ce ne fossero di più di persone come te!

Grazie Anna, tu devi essere una persona splendida ♥.

A presto belle gioie!

♥ zia Polly ♥

venerdì 12 gennaio 2018

La ricetta della mia frolla per crostate e biscotti


Molti anni fa, ben 32 anni, un'amica calabrese, Rosa, mi insegnò una ricetta per ottenere una frolla per fare crostate o biscotti davvero speciale.

Da allora io la faccio sempre e riscuote un notevole successo. L'ho insegnata ad una miriade di persone, ed ha varcato anche l'Oceano, quando Chiara, una cugina acquisita alla quale voglio molto bene, si trasferì con il marito negli Stati Uniti per lavoro.

E, quest'oggi, la condivido con voi.


Ingredienti:

180 gr. di farina "O"
75 gr. di zucchero
80 gr. di burro a temperatura ambiente
1 bustina di vanillina
la buccia grattugiata di un limone (oppure una fialetta)
mezza bustina di lievito per dolci
1 tuorlo d'uovo
1 bicchierino di latte


Procedimento:

In una ciotola versate la farina, il lievito, lo zucchero, la vanillina e la buccia del limone grattugiata (oppure una fialetta all'aroma di limone). Mescolate il tutto.

Aggiungete il burro a temperatura ambiente a tocchetti. Sbattete il tuorlo d'uovo dentro al bicchierino di latte e unitelo al composto.

Rimescolate con cura il tutto e formate una palla. Lasciate riposare in frigo per una mezz'oretta.

Trascorso il tempo, prendete una teglia da crostata e stendete l'impasto con le mani, tenendo da parte un pò d'impasto per fare la classica griglia se decidete di farcirla con la marmellata.

Io, in questo caso, ho fatto solo la base perchè l'ho farcita con crema pasticcera e frutta.

Infornate a forno già caldo a 180° per 30' se si tratta solo della base, mentre cuocetela per 40' se ci metterete la marmellata.

Potete prepararla tranquillamente in anticipo, anche di una settimana. L'importante, in questo caso è che l'avvolgiate in pellicola e conservarla in frigo.


E questa crostata alla frutta, che ho preparato oggi pomeriggio, sarà uno dei dolci per domani....il motivo? E' il compleanno di mio figlio Nicolò, che compirà 25 anni.

L'altro dolce è il classico Tiramisù di cui lui va ghiotto, come per la crostata alla frutta.

E il pranzo...beh, sarà una sorpresa.....e solo cose che a lui piacciono, of course ♥!

E sarà solo l'inizio di una serie di feste per lui: in famiglia, con la sua ragazza, con la squadra di calcio, con gli amici....insomma gente, la cucina di "zia Polly" sarà a pieno ritmo.......

ed io ne sono felice, perchè Nicolò lo merita!

Auguri a te figlio mio, e non finirò mai di ringraziare il cielo di averti avuto.

Perchè sei un figlio splendido, qualche volta cocciuto, ma di una maturità,
sensibilità, tenacia, forza d'animo e coraggio da far invidia a persone
abbondantemente mature.

Orgogliosa all'infinito di te!

Alla prossima mondo.

♥ zia Polly ♥


martedì 9 gennaio 2018

Come ho nascosto un'antiestetica pubblicità del mio nuovo calendario


E rieccomi. Innanzitutto auguro buon anno a voi. Come avete passato il periodo Natalizio? Avete fatto bagordi? Ci sta, almeno a Natale lasciamo da parte la dieta.

Qualcuna/o di voi ha avuto l'influenza? Consolatevi, una bella fetta d'Italia è stata, o lo è ora, a letto.

Io ho trascorso queste festività in famiglia, in semplicità ma con tanta armonia e gioia di stare tutti insieme, mangiando, chiaccherando e ridendo un bel pò.

Ma veniamo a noi. Il progetto di cui vi parlo oggi riguarda il calendario.

Spesso, negozianti a cui ci si rivolge abitualmente, a Natale danno in omaggio un calendario con su scritta la pubblicità della loro attività.

Uno di quelli che ho ricevuto io, era di una ferramenta a cui mi rivolgo sempre per acquistare materiale che mi serve.

Francamente, non mi piaceva vedere nella mia cucina sto calendario con quella scritta che stonava, proprio non lo potevo vedè! E allora mi è venuta un'idea.....



Ho creato una sorta di "cappuccio" in cotone bianco. Al centro dello stesso ho applicato un nastro che avevo acquistato presso lo stand de "Il Telaio di Povolaro" un anno fa quando sono stata ad "Abilmente". QUI troverete il link di questo negozio, vende anche on line. Ha delle cose davvero stupende!

Ho praticato un foro esattamente dove si trovava sul calendario, ho ricamato tutt'intorno allo stesso il punto asola, passato un filo di lino, applicato uno zig zag color grezzo (non ho scelto il rosso, mi pareva facesse troppo Natale) e...voilà il mio calendario ora è più accettabile.

♥ ♥ ♥ ♥ ♥

Alla prossima....se vorrete.

♥ zia Polly ♥