♥♥♥ Benvenute a tutte voi che siete arrivate qui, nella mia casetta virtuale. Se vi farà piacere, potrete condividere con me le cose che amo di più creare con le mie mani, dal crochet, al cucito, al ricamo, nonchè delle ricettine da sperimentare per voi e per chi amate ♥♥♥

venerdì 17 ottobre 2014

Ricetta delle coccotine con funghi, speck e formaggio




Siamo in piena stagione di funghi, a me piacciono tanto e molte sono le ricette che li vedono protagonisti.

Quest'oggi vi propongo questa che io uso come antipasto, ma che può essere un ottimo piatto unico.


Ingredienti:

- funghi misti
- uno spicchio d'aglio
- un ciuffo di prezzemolo
- qualche fettina di speck
- pezzettini di formaggio asiago 
- farina per fare la polenta
- olio extravergine d'oliva
- sale e pepe



Procedimento: pulite attentamente i funghi e tagliateli a fettine. In un tegame mettete un filo d'olio extravergine d'oliva e fate rosolare uno spicchio d'aglio tagliato a pezzettini, aggiungete i funghi, salate e pepate e fate cuocere per circa 20 minuti. Un attimo prima di spegnere il fuoco, mettete sopra del prezzemolo fresco tritato.

Nel frattempo preparate una polentina morbida.

Prendete delle ciotoline, coccotine, o tazze e, sul fondo delle stesse mettete: i pezzettini di formaggio asiago, lo speck a pezzettini piccolini e sopra versate i funghi.

Coprite il tutto con la polenta calda.

Se decidete di prepararle in anticipo, anche il giorno prima, è sufficiente che copriate ogni ciotolina con della pellicola e ponete in frigo.

Prima di portare in tavola, togliete la pellicola e scaldate per pochi secondi a massima temperatura con il microonde.

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Mando un grande abbraccio a tutte le persone che vivono nelle zone colpite in modo così violento e cruento dal maltempo, portando, ancora una volta, la morte.

E non smetto di chiedermi come possono guardarsi allo specchio, dormire, guardare negli occhi i propri figli, i propri consorti, coloro che indiscutibilmente sono responsabili nel NON aver fatto e continuare a NON FARE nulla, ma rimpallando le responsabilità a destra e manca, continuando a mantenere la propria sedia.....ma dico, fossero loro a trovarcisi dentro a questi disastri, oppure qualche loro caro, resterebbero a cincionarsi? Ah un momento.....ma loro sicuramente non vivono nei luoghi delle persone normali.........

Alla prossima settimana.



venerdì 10 ottobre 2014

Focaccia all'uva, formaggio e pere



C'è un proverbio che dice "Non far sapere al contadino quanto è buono il formaggio con le pere"....proverbio azzeccatissimo a mio parere.

Sabato scorso, per la cena con i nostri amici, ho preparato una focaccia autunnale tra gli antipasti pensando proprio al proverbio che vi ho su citato.

E visto che è piaciuto tanto ai nostri ospiti quanto a noi,  lo condivido con voi.


* Ingredienti per l'impasto:
- gr 250 di farina
- 1 bustina di lievito di birra o mezzo cubetto
- 180 ml di acqua tiepida
- una presa di sale fine
* Ingredienti per la farcia.
- chicchi di uva bianca o nera
- fette formaggio leerdammer
- 2 pere e un pò di pepe nero                                           

Procedimento:

In una ciotola fate sciogliere il lievito di birra con l'acqua tiepida. Cominciate quindi ad unire la farina e il sale. Amalgamate bene fino ad ottenere un impasto morbido, non troppo appiccicoso alle mani. Coprite con un tovagliolo umido e mettete a lievitare per un'ora in un luogo riparato da correnti d'aria.

Nel frattempo lavate le pere, sbucciatele e tagliatele a fette. Lavate e tagliate a metà i chicchi d'uva.

Prendete un foglio di carta da forno, ungetevi le mani con dell'olio d'oliva e stendete l'impasto aiutandovi con le dita. A questo punto mettete le fette di formaggio leerdammer, le fettine di pera e i chicchi d'uva.

Completate con un pizzico di pepe nero.

Infornate a forno già caldo 200° per 15 minuti.

Servite caldo o al massimo tiepido.

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E' stata per me questa una settimana particolare, con emozioni che si sono rincorse e che mi hanno inevitabilmente lasciato un segno particolare nell'animo.

"A te che passi silenziosamente tra queste pagine della mia casa virtuale, a te che discretamente mi fai sentire la tua presenza e il tuo immenso affetto....grazie, grazie di essere ciò che sei e sarai per sempre per me."

Che sia per tutte voi un fine settimana all'insegna dell'armonia e dell'amore.

mercoledì 8 ottobre 2014

Una piccola bustina cuoriciosa con un fiocchetto di trina


Una piccola bustina dove poter tenere piccoli oggetti che, lasciati liberi, possono rovinarsi, come uno specchietto da borsetta, il rossetto o quelle piccole cose che noi donne portiamo sempre con noi.




Oppure per contenere, in modo discreto, qualcosa che interessa sempre a noi donne.

Un piccolo scrigno in tessuto panamino, con tanti piccoli cuoricini, chiuso da un bottoncino in madreperla, completato da un piccolo fiocchetto in pizzo.....

Questo è stato il pensiero scelto da una ragazza per un'amica. 

lunedì 6 ottobre 2014

Cena autunnale con amici storici



Sabato scorso abbiamo avuto a cena nostri amici "storici". E' stata una cena organizzata in pochi giorni, una volta accertato che noi e loro eravamo liberi non si poteva proprio far scappare l'occasione.



Ho apparecchiato la tavola in modo semplice: tovaglia bianca, al centro ho messo un sacco di juta come runner, una piccola brocca di latta con le ortensie che, in questo periodo, hanno un colore che adoro. Con dello spago ho fatto delle piccole treccine, ho cucito delle zucchine mignon in una delle tonalità dell'autunno e le ho incollate, creando così dei porta tovaglioli country-chic-fall.



Volete sapere il menù?

- Antipasti: cocottine di funghi con polenta, focaccina con formaggio uva e pere, patè di olive
   nere.     

- Primo: vellutata di patate con crostini.

- Secondo: bocconcini di pollo al vino bianco, fettine di vitello al limone e salvia.

- Contorni: zucchine trifolate, insalata, pomodoro.

- Dolce: crostata di marmellata di fichi.




Le ore sono trascorse veloci, velocissime, e devo dire che ci sono stati un paio di momenti dove ho riso tanto, come da anni non facevo più.....e questo per me è stata un'iniezione di bellezza per il cuore immensa.

Credo che avere amici con i quali si sono condivisi momenti belli, meno belli e, talvolta, molto dolorosi sia un dono, un dono che va custodito come tesoro prezioso.

E non è la distanza, nè il fatto di non sentirsi spessissimo che può intaccare un rapporto quando è sano, forte, pulito.....Tra di noi non ci sono messaggini ma telefonate brevi o lunghe, ma c'è il bisogno di "sentirsi", cosa che il messaggino di per se tanto veloce, è comunque qualcosa di freddo, impersonale e, permettetemi, parlando ovviamente di rapporti consolidati nel tempo, tanto ma tanto comodo e sbrigativo.....sbaglio secondo voi?

 ♥ Buona settimana a tutte ♥




venerdì 3 ottobre 2014

Plum cake con l'uva


L'uva è la frutta che ci ricorda, insieme al melograno, alle castagne e altri frutti, che l'autunno è arrivato. A me piace sia quella bianca che quella nera, la metto anche sotto grappa per preparare un liquore pronto per Natale.

Ricette con l'uva ce ne sono tante, sia salate che dolci, ed oggi condivido con voi quella del plum cake con l'uva, un dolce semplice, delicato e davvero buono.






Ingredienti: 

- 250 gr di farina "00"
- 125 gr  di zucchero
- 125 ml di olio di semi di mais
- 3 uova intere
- 500 gr di uva
- la buccia grattugiata di un limone
- 1 bustina di lievito per dolci 








Procedimento:

Lavare accuratamente l'uva, tagliarla a metà e cercare di togliere i semini.

In una ciotola sbattere le uova con lo zucchero, inserire la farina con il lievito per dolci. Unire l'olio di semi di mais e la buccia grattugiata del limone.

A questo punto unire al composto l'uva e mescolare accuratamente il tutto.

Oliare e infarinare uno stampo per plum cake e versare l'impasto.

Infornare a forno già caldo a 180° per circa 40 minuti. Fare sempre la prova dello stecchino.

Sfornare, attendere che si freddi prima di togliere il dolce dallo stampo. Mettere in un piatto da portata e cospargere di zucchero a velo.

Io l'ho fatto con l'uva nera che avevo in casa.....che goduria donne!

Per chi ha la fortuna di avere, o trovare l'uva fragola, posso garantire che ne esce un dolce "SUPERLATIVO"!



Auguro a tutte voi un fine settimana con il sole nel cuore!

♥ ♥ ♥ ♥ ♥







martedì 30 settembre 2014

Un cupcake per Vania e Andrea



Vania è una ragazza che conosco da sempre, ha 28 anni e insieme al suo compagno Andrea hanno rilevato da qualche anno una pasticceria in quel di Mirano, la Pasticceria "Belvedere". Poche sono le volte che mi capita di passare nella piazza di questo paese, ma quando ci sono, vado sempre da loro a prendere un aperitivo (ne fanno uno alla frutta che è uno sballo), oppure un caffè.



E così ho pensato di far loro un piccolo "cadeau", in sintonia con il loro lavoro. Ed ecco che ho creato questo piccolo cupcake, dalle tonalità delicate, con una piccola ciliegina e l'ho racchiusa in una cloche di vetro alla quale ho messo un fiocchetto vichy bianco e rosso, per riprendere i colori di questo piccolo dolcetto.


E' stato un pensiero molto gradito, e di questo ne sono davvero felice.


venerdì 26 settembre 2014

Fagottini di pasta brisè con speck e funghi - Ho trovato un localino delizioso a Dolo "Bacaro dei Storti Cicchetteria"



La ricetta base per preparare la pasta brisè viene fatta con il burro, così insegna la ricetta francese, ma io spesso la faccio in versione più "light" sostituendo il burro con il nostro buon olio extravergine d'oliva. Oltre alle varie torte salate che si possono preparare con questa pasta, è possibile creare anche cose sfiziose, ottime come antipasto, una delizia per accompagnare un aperitivo.



Ingredienti: 

- 100 gr. di farina "00"
-   40 ml. di olio extravergine d'oliva
-   30 ml. di acqua fredda
- un pizzico di sale fine
- qualche cucchiaio di funghetti
- una fettina di speck per fagottino



Procedimento: in una ciotola versare la farina, l'olio extravergine d'oliva, l'acqua fredda ed il sale. Mescolare bene il tutto, deve risultare una pasta elastica, e non deve appiccicarsi alle mani. Eventualmente aggiungere un pò di farina.

Avvolgere nella pellicola e mettere in frigo per circa mezz'ora.



Prendete un foglio di carta da forno, infarinatelo un pò, e mettete al centro la pasta. Infarinate il mattarello e stendete l'impasto. Tagliate tanti quadri e al centro degli stessi mettete una fettina di speck e dei fughi (io li avevo cucinati precedentemente, ma se volete potete usare quelli dei vasetti ben sgocciolati dall'olio di conservazione).



Prendete i lembi dei lati della pasta e create una sorta di fagottino, come dalla foto qui sopra. Poggiate la carta forno con i fagottini su una teglia da forno e cuocete ad una temperatura di 160° per circa 20 minuti....et voilà il fagottino è pronto per essere degustato.

Potete variare il ripieno, mettendoci del salmone, dei pezzetti di formaggio, dei cubetti di prosciutto con lo stracchino....insomma sbizzarritevi con la fantasia.

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Un paio di weekend fa sono stata a fare una passeggiata a Dolo (Ve), un delizioso paese della riviera del Brenta. Era da un pò che non ci facevo visita e ho voluto camminare dentro i piccoli viottoli, ammirando le ville venete che in passato i ricchi veneziani fecero costruire per trascorrere le loro vacanze. 

Con mio marito ho scoperto un localino delizioso, proprio sul bordo della strada principale e ci sono voluta entrare. 



Questa è l'insegna che si legge da fuori. Appena entrati siamo stati accolti dal sorriso di Cris, un ragazzo stupendo, che mi ha raccontato il perchè il locale si chiama "Bacaro dei Storti". Da lì poi abbiamo cominciato a parlare e abbiamo avuto subito l'impressione di una persona molto intelligente, con un buon bagaglio di sapere anche storico da condividere, davvero un ottimo "ospite" e la cosa ci ha conquistati immediatamente. Quando poi ho visto i piatti che esponeva a base di pesce e non solo.....mmmmmmm.

Con il consorte si è deciso di tornare una sera per andare a mangiare qualcosa lì e.....DONNE UNA BONTA' UNICA. Un risottino di pesce tagliato a coltello da leccarsi i baffi, crostini di granchio con radicchio in salsa di maionese e un goccio di aceto balsamico da sballo, della polenta con sopra il baccalà, dei moscardini (qualità pregiata di piccoli polipi) che quando mio marito li ha visti arrivare ha detto "sento profumo di casa", e dei calamari ai ferri tenerissimi, un buonissimo prosecco.....E tutte queste meraviglie erano state preparate dalla moglie Maddalena.....e credetemi che il conto non è stato affatto salato.....assolutamente no!!! Altro che pizza e birra.....non c'è confronto qualità prezzo.




E abbiamo avuto il piacere di conoscere questa ragazza, dolcissima, un incanto sentirla parlare, pronta a spiegare i suoi piatti. Leggere nei suoi occhi l'entusiasmo, l'amore e la passione che mette in quello che prepara mi ha emozionata.

Questi giovani hanno rilevato questo locale da 4 mesi, sono una giovane coppia con una bimba di 14 mesi, Mia è il suo nome. Lavorano sodo, ce la stanno mettendo tutta per dare vita al loro sogno, e preparare piatti di pesce FRESCO non è facile, io so cosa vuol dire.

Se tra di voi che passate di qui ci fosse qualcuno dei dintorni ci faccia una visitina. Non troverete solo pesce o carne, ma anche i tipici "cicchetti" veneti, dal profumo di un tempo passato, che merita essere riscoperto e rivalutato, perchè queste sono le nostre origini, le nostre tradizioni. E questa giovane e coraggiosa coppia merita di essere conosciuta e premiata per la grande volontà, impegno (....visti i tempi....) e per la cura con cui accolgono e trattano i loro clienti.


Cris e Maddalena auguro a voi il meglio!

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BUON FINE SETTIMANA A TUTTE