♥♥♥ Benvenute a tutte voi che siete arrivate qui, nella mia casetta virtuale. Se vi farà piacere, potrete condividere con me le cose che amo di più creare con le mie mani, dal crochet, al cucito, al ricamo, nonchè delle ricettine da sperimentare per voi e per chi amate ♥♥♥

venerdì 9 marzo 2018

Sformatino di zucchine



Un'idea diversa per portare a tavola le zucchine? Ma semplice! Provate a fare degli sformatini, per niente difficili da farsi e potranno essere serviti anche come antipasto.





Ingredienti: 

3 belle zucchine
1 cipollotto
prezzemolo tritato
1 uovo intero
1 cucchiaio di ricotta
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
pane grattugiato
sale e pepe q.b.
olio extravergine d'oliva



Procedimento:

Lavate accuratamente le zucchine, tagliatene le estremità e fatele a tocchetti. In un tegame inaderente mettete un filo d'olio evo, unite il cipollotto tagliato sottilmente e lasciate soffriggere per non più di 2 minuti. Versate le zucchine a tocchetti e lasciate cuocere per non più di 5 minuti rimescolando. Salate e pepate. Spegnete il fuoco. 

Versate nel robot da cucina, o mixer, le zucchine insieme all'uovo intero, parmigiano grattugiato, il prezzemolo tritato, il cucchiaio di ricotta e azionate. Otterrete una sorta di crema.



Prendete degli stampini in alluminio, ungete l'interno e cospargetelo di pangrattato. 



Versatevi all'interno la cremina che avrete ottenuto. Infornate a forno già caldo 180° per 25 minuti. Fate la prova dello stecchino. Se risulterà asciutto togliete dal forno, altrimenti attendente altri cinque minuti.

Et voilà, i vostri sformatini di zucchine saranno bell'e pronti ^_^!

Potete accompagnarli ad un secondo, o per chi è vegetariano saranno un vero e proprio secondo. Oppure, come ho detto all'inizio del post, potrete servirli come antipasto.


♥ ♥ ♥ ♥ ♥

Avete avuto qualche delusione? Qualcuno vi ha ferite, oppure vi ha fatto riflettere su qualcosa che vi sta facendo pensare ad una decisione?

Forza gente, elaborate ogni fatto, situazione, con serenità.

Guardate in voi stesse, soprattutto pensate a ciò che vi fa stare bene.

Quello che porta aggiunta a pensieri che già avete, va abbandonato.

Non è facile, soprattutto se è qualcosa, o qualcuno, che è parte integrante della vostra vita.

Ma è la vostra vita, e solo voi la vivete in prima persona.

Accogliete SOLO ciò che vi apporta gioia, serenità, che vi aiuta a vivere meglio i vostri giorni.

Il resto è solo peso per il vostro cuore.

Meditate ..... 

Felice w.e. a voi belle gioie! 

♥ zia Polly ♥

martedì 6 marzo 2018

Delicate pansè in morbido velluto



La pansè, come le primule, sono il fiore che ci preannuncia l'arrivo della primavera.

Nel mio balcone non mancano mai e ho pensato di rifarle utilizzando del morbido velluto nella tonalità del rosa, per riportare anche in casa la bellezza di questo delicato fiore.


Petali che si sovrappongono, morbidamente, uno sull'altro.


Ed è così che ho creato un piccolo bouquet che è andato a donare un tocco di colore e primavera alla mia casa.

♥ ♥ ♥ ♥ ♥

La primavera è alle porte e, anche se il tempo è decisamente invernale, non fermerà il risveglio della natura.

E presto vedremo i primi germogli negli alberi, i primi boccioli di fiori pronti a donarci tutta la loro bellezza.

Buona vita a voi.

♥ zia Polly ♥

venerdì 2 marzo 2018

Coupelle con Nutella e granella di mandorle


 Freddo, neve, pioggia, ghiaccio da nord a sud.

E cosa c'è di meglio per scaldarsi e coccolarsi con un dolcetto?

Le Coupelle o cialde di cui vi spiegherò la ricetta oggi, sono una sorta di cestino, all'interno del quale potete mettere la farcia che più vi piace.


Ingredienti:

2 albumi
60 gr. di burro fuso
60 gr. di zucchero a velo
60 gr. di farina "OO"


Procedimento:

Con l'aiuto di un frustino mescolate dentro ad una ciotola gli albumi con lo zucchero a velo.
Unite poi la farina e il burro che avrete lasciato intiepidire dopo averlo sciolto nel microonde oppure in un pentolino a fiamma bassissima.

Prendete una leccarda da forno, foderatela con carta forno e, aiutandovi con un cucchiaio, formate dei cerchi con la pastella che avrete ottenuto.

Infornate a forno già caldo a 220° e cuocete per 5 minuti. 


Con l'aiuto di una paletta, sollevate le coupelle e cercate di aderirli su coppette, tazzine, o ciotoline capovolte, per ottenere così la forma di un cestino.

Una volta freddate giratele e riempitele di Nutella come ho fatto io, oppure con crema pasticcera e frutti di bosco, gelato, crema di mascarpone, crema di ricotta, crema al caffè.

Non sono veloci e facili da preparare?

♥ ♥ ♥ ♥ ♥

Provate a fare questi dolcetti in questo w.e. grigio.

Lo renderà sicuramente più dolce, gradevole e non solo per il palato.

Basta poco per far girare in positivo anche le giornate più malinconiche.

Provate! 

♥ zia Polly ♥



martedì 27 febbraio 2018

Coniglietto Tilda



 Adoro lo stile Tilda, non solo i pupazzi ma anche le creazioni dedicate alla casa e non solo. 

Ho fatto diverse cose seguendo i libri che ho acquistato, qualcosa per me, qualcosa su ordinazione e qualcos'altro per fare dei doni. E' un genere che piace molto, addirittura c'è chi arreda un angolo della propria casa con un angelo, o coniglietto Tilda. 


In questi giorni ho finito di cucire questo coniglietto e per lui ho confezionato un maglioncino azzurro con il collo alto e applicato al centro un cuoricino color panna.

I pantaloncini sono lunghi in una fantasia a minuscoli quadretti vichy azzurro-panna.


Mi piace il suo musetto, sorridente, dolce e, morbido com'è, viene la voglia di stringerlo ♥!

Credo che non si sia mai troppo grandi per amare pupazzi, bambole. E' qualcosa che riporta all'infanzia, a tempi in cui si era spensierate, dove le favole erano il nostro mondo e i sogni erano il leitmotiv che ci accompagnava nel trascorrere dei giorni.

Ecco, anche se siamo diventate adulte, abbondantemente adulte, non smettiamo di sognare. E' una sorta di "cerotto medicamentoso" per distogliere la nostra mente dai pensieri quotidiani.

Mi torna in mente una targhetta che ho visto dalla mia amica Donata che ha un magnifico Agriturismo ad Arfanta di Tarzo (Tv) "Le Noci", dove vi è scritto:

"Vietato calpestare i sogni"

A presto!

♥ zia Polly ♥





venerdì 23 febbraio 2018

Lasagna con salmone e zucchine


 Siamo in tempo di Quaresima e, come tradizione vuole, si dovrebbe mangiare un pochino più light.

La ricetta che vi propongo oggi è una lasagna con salmone e zucchine. Un primo piatto che potrà sorprendervi e che vi farà leccare i baffi.





Ingredienti:

pasta per lasagna
besciamella
3 zucchine
1 porro o scalogno
250 gr. di salmone affumicato
un porro
1 bella mozzarella 
sale e pepe q.b.
olio extravergine d'olia
parmigiano grattugiato.


Procedimento:

Cominciate con il lavare le zucchine e tagliarle a rondelle piuttosto sottili. Tagliate il porro (o scalogno) sottilmente e fatelo appassire per 2 minuti in un filo d'olio evo. Unite le zucchine e aggiustate di sale e pepe. Fate rosolare per circa 10 minuti a fuoco lento. 

Nel frattempo lessate la pasta a lasagna. 

Scolate la pasta e stendetela in un canovaccio pulito.

Preparate la besciamella classica e, quando avrà raggiunto la giusta consistenza, unite il salmone che avrete tagliato a pezzetti. Amalgamate con cura, ottenendo così una sorta di crema.



Prendete una teglia da forno, ungetela leggermente e formate il primo strato di pasta. Cospargetela con la crema di besciamella e salmone. Unite le zucchine trifolate. 





Spezzettate la mozzarella e mettetene qualche pezzo. Procedete in questo modo per ogni strato.




Quando sarete arrivate all'ultimo strato, dopo aver ben steso la besciamella con il salmone, cospargete con un'abbondante manciata di parmigiano grattugiato.

Cuocete in forno a 200° per 20 minuti.

Sfornate e servite. Potete prepararla anche un giorno prima, sarà sufficiente cospargere la superficie con un pò di latte, coprire con pellicola, porre in frigo in attesa della cottura prima di servire.


♥ ♥ ♥ ♥ ♥

Cos'è il coraggio?

Il saper trovare la forza per percorrere sentieri impervi e faticosi che la vita ci presenta, prendendo atto che non ci sono scorciatoie.

Avanti sempre, senza guardare indietro e ...  senza paura!

♥ zia Polly ♥


martedì 20 febbraio 2018

Una vecchia base in argento dimenticata



Era una vecchia base in argento appartenuta ad un vaso in cristallo.

Il vaso andò rotto durante un trasloco e fu riposta e dimenticata dentro ad una credenza.



Perchè mai lasciarla lì? Ed allora ho pensato di creare una sorta di cilindro con rete da conigliera. Ho fissato (e non è stato semplice) la base in argento, ed ora, anche se non sosterrà un pregiato cristallo, potrà comunque riessere ammirata con altro occhio....diciamo più shabby chic.

Il suo momentaneo utilizzo in questo momento è per contenere una piccola pianta di giacinto. Ma in futuro avrà modo di esibirsi con altri oggetti al suo interno, come per esempio, vecchi stampi da dolce.

♥ ♥ ♥ ♥ ♥

A presto

♥ zia Polly ♥

venerdì 16 febbraio 2018

Patate al forno a forma di rosa


 Le patate sono un contorno che piace sempre, arrostite, lesse, fritte, in umido e si sposano bene praticamente con ogni secondo.

Ma avete mai provato a farle al forno a forma di rosa? 

E' facilissimo prepararle e stupiranno i vostri commensali.



Ingredienti:

5 belle patate grosse
olio extravergine d'oliva
sale q.b.



Procedimento:

Sbucciate e lavate bene le patate. Con l'aiuto di una mandolina tagliate a fette sottili le patate.

Prendete un foglio di carta da forno e poggiatele una accanto all'altra leggermente sovrapposte.



Arrotolatele su se stese. Se avete problemi a tenerle ferme, potete aiutarvi inserendo alla base degli stuzzicadenti.



Inseritele dentro ad uno stampo per muffin.



In una ciotolina mescolate dell'olio extravergine d'oliva con un pizzico di sale e spennellate ogni rosellina di patata.

Infornate a forno già caldo a 200° per 30-40 minuti.

Ed ecco fatto, le rose di patate saranno pronte e croccanti.

Volendo potete aggiungere alla miscela di olio e sale del rosmarino tritato finemente. Donerà a queste roselline un sapore in più.

Ricordate che più sottili le taglierete meno tempo richiederanno nella cottura.

Farete un figurone e possono essere servite anche come antipasto.

♥ ♥ ♥ ♥ ♥

In questi giorni che mi vedono molto impegnata per ragioni personali, ho incontrato tante persone che mi conoscono, chi praticamente da sempre e chi da alcuni anni.

Quando mi chiedono "Come fai ad essere come sei?" rispondo sempre con un sorriso e guardandole negli occhi dico "A che serve arrabbiarsi se la vita non è stata semplice? A che serve chiudersi e guardare i giorni a venire con tristezza, sofferenza? Che messaggio darei a mio figlio? Che esempio sarei?"

NO! Bisogna imparare a tirare su la testa, rimboccarsi le maniche e...non smettere mai di credere, di non cedere, di sperare, di sognare.....basta lasciare aperta la porta del cuore.

Vi saluto con quanto scritto da Emily Dickinson, una poetessa statunitense che amo:

"La speranza è qualcosa con le ali
che dimora nell'anima,
e canta la melodia senza parole
e non si ferma mai."

Buon w.e. a voi

♥ zia Polly ♥