♥♥♥ Benvenute a tutte voi che siete arrivate qui, nella mia casetta virtuale. Se vi farà piacere, potrete condividere con me le cose che amo di più creare con le mie mani, dal crochet, al cucito, al ricamo, nonchè delle ricettine da sperimentare per voi e per chi amate ♥♥♥
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lunedì 18 aprile 2011

Il vero padrone della nostra casa: il nostro gatto Matrix

Oggi, signore e signori vi presento colui che tutto può e niente fa, che viene viziato e coccolato oltre misura; il nostro gatto Matrix



Ecco un bel primo piano del mio adoratissssssimo gatto. Matrix nasce da un incrocio tra un persiano blu (la mamma) ed un gatto soriano (papà). Volete sapere come è successo questo incrocio? Allora i nostri parenti toscani avevano una meravigliosa persiana blu di nome Olivia e, in un momento di disattenzione dei padroni, la signorina è uscita in giardino e fuori ad aspettarla c'era questo bel soriano che già da un pò gli faceva la corte, unitamente ad un buon numero di spasimanti. Sta di fatto che la stessa signorina Olivia tornò alla sua dimora con un giro di perle al collo e con dei cuccioli in arrivo. Ah ah ah. Dopo il tempo dovuto sono nati dei bei micetti uno di questi è Matrix, l'unico che aveva la caratteristica del pelo lungo della mamma ed è entrato a far parte della nostra famiglia.



E' la nostra palla di pelo. A differenza degli altri gatti lui non si lascia prendere in braccio da nessuno tranne che da mio figlio Nicolò. Lui è l'unico che può prenderlo, metterselo intorno al collo, sbaciucchiarlo, insomma fargli di tutto e lui non fa una piega. Devo ammettere che hanno un rapporto molto forte e particolare.




Eccolo mentre sta proprio nel letto del mio Nicolò. E sapeste la fatica che faccio per fargli capire che devo rifare il letto!



Qui il letto l'ho finalmente rifatto ma lui ne ha ripreso possesso. Gesù che sudata!!!!!




Qui invece è sopra il divano. Come vedete sta meditando sui problemi del mondo e, soprattutto, si sta macerando su cosa "fare" per rendersi utile. Tra un pensiero e l'altro, ovviamente, ci sta un pisolino no? Tanto Roma non è stata fatta in un solo giorno! Calma gente, mooooolta calma.



Questa è la sua postazione di "controllo del territorio". In pratica si mette sopra un tavolinetto che ho acquistato lo scorso anno da Ikea e scruta l'orizzonte. Il problema è che il principino mi chiama molto presto al mattino. Ben sapendo che la sottoscritta non dorme molto mi chiama intorno alle 5 - no dico ragazze, alle cinque del mattino - e pretende che lo faccia uscire nel terrazzo del soggiorno. Questo sia d'inverno che con la bella stagione. Stamani poi ha un tantino esagerato. Alle 3.15 minuti ha cominciato a miagolare. Con grazia (grrrr) gli facevo capire che FORSE non era ancora l'ora giusta. Stranamente mi ha ascoltata ma alle 5 in punto non c'è stato niente da fare. Come un automa mi sono alzata e ho risposto ai suoi ordini.

Non vi dico che cosa è quando cucino il pesce, cosa che avviene all'incirca 2-3 volte a settimana. Non esagero quando vi dico che mi faccio il segno della croce ogni volta che lo devo preparare, stasera compresa. Le mie gambe sono praticamente il suo "arbre magique" e non mi molla finchè non gli mollo qualcosa. Mi basterebbe il tempo di cuocerlo sto pesce però!

Sono quasi cinque anni che vive con noi ed io che, a differenza di mio marito non sono mai stata abituata fino al suo arrivo ad avere un animale, devo riconoscere che sanno trasmettere affetto e sensazioni che molti esseri umani non impareranno per tutto il loro percorso di vita. Forse qualcuna di voi penserà che esagero ma, credetemi, è proprio così. Ho avuto la prova provata che sanno esserti vicino quando ne hai bisogno, con discrezione, senza chiedere nulla in cambio. Pensate che quando mio figlio non si sente bene lui arriva prima di me. Una notte mi sono svegliata di soprassalto perchè sentivo mio figlio piangere. Entrata nella sua stanza Matrix stava già lì e mi ha guardata come per dire "E allora? Non lo senti che sta male?". Nicolò stava piangendo nel sonno, niente di grave ma Matrix era arrivato prima di me da lui. Al mattino per la colazione lo scorta in cucina e gli sta a fianco finchè non finisce e lo accompagna dinnanzi alla porta prima che esca per andare a scuola.

Da parte mia posso dirvi che ho avuto prova e riprova che davvero, almeno per quanto riguarda i gatti, hanno una sensibilità in più e percepiscono ciò che noi non riusciamo a sentire.

Scusatemi per essere stata troppo prolissa ma ci tenevo a presentarvi il nostro micione e farvi capire che, forse, dagli animali dobbiamo imparare qualcosa.