♥♥♥ Benvenute a tutte voi che siete arrivate qui, nella mia casetta virtuale. Se vi farà piacere, potrete condividere con me le cose che amo di più creare con le mie mani, dal crochet, al cucito, al ricamo, nonchè delle ricettine da sperimentare per voi e per chi amate ♥♥♥

lunedì 15 luglio 2013

Eccovi la mia nuova corsia per la cassapanca d'ingresso



Buondì donne, suda tutto ovunque come tutto suda a me? Porca paletta penso che non vi sia un millimetro della mia epidermide che non conosca cosa sia il caldo.......ma si può passare dall'umidità della pioggia incessante all'umidità estiva che regna nelle mie zone? Oramai uso le infradito per ogni occasione, proprio non ci penso di mettere sabot o sandali che danno un tono.........UN TONOOOOO????? Gesù Santo, ho persino i peli delle gambe che escono già umidi, e i capelli hanno una forma...ehm...informe perchè il phon giace chiuso nel comodino antico del bagno, non ci penso nemmeno ad usarlo, macchè, mica sono matta, altra aria calda......chi mi vuol guardare mi guardi.....gli altri....girino pure lo sguardo a chi "DIETRO E' LICEO E DAVANTI E' MUSEO!!!!!!"


Bando alle ciace, oggi voglio mostrarvi il risultato del lavoro che mia mamma ha fatto per me. Vi ricordate Pasqua? Eccovi uno scatto della mia "maman". Questa che vedete nella prima foto sopra è l'ingresso della mia maison, una vecchia cassapanca appartenuta agli avi di mio marito, proveniente da Prato. Spesso e volentieri cambio gli oggetti che vi stanno sopra, ora è come vedete e sotto ad essi c'è il frutto del lavoro della mia mamma



Eccovi un particolare, non è bravissima? L'ho messo sulla cassapanca con lei presente, inutile che vi dica quanto fosse contenta. E' giusto, ha lavorato tanto e quindi ora voglio condividere con tutte voi il suo manufatto.

Mia mamma, per chi si è persa il post che ho dedicato a lei, è una delle ultime merlettaie di Burano (Ve), e quindi una di quelle persone che hanno tenuto alto il valore dell'ARTIGIANATO ITALIANO che ora sta ingiustamente sparendo. Sapete quanto io ci tenga alle nostre radici, alle tradizioni della nostra terra, l'ITALIA, tutta da nord a sud.

Sono orgogliosa di essere figlia di una merlettaia e di un falegname e, per quello che posso e potrò, continuerò a portare avanti le nostre tradizioni, che siano ricamo, uncinetto o tutto ciò che rientra nelle nostre meravigliose TRADIZIONI ITALIANE. Siete d'accordo?

Buona settimana a TUTTE!

venerdì 12 luglio 2013

Insalata di farro estiva


Buona sera a tutte, comincio questo post con il ringraziarvi TUTTE per i carinissimi commenti che mi lasciate sempre, siete davvero molto gentili....GRAZIE!

Dopo un forte temporale che ha visto pure una tromba d'aria a Caorle, il caldo è ritornato in tarda mattinata e, con temperature così, c'è voglia di mangiare qualcosa di fresco, magari da preparare la sera prima e questa è una delle ricette che faccio in estate, una ricetta che varia dalla solita insalata di riso. Ecco come si prepara.

Ingredienti: un pugno abbondante di farro per ogni commensale, una decina di olive nere denocciolate, un bel pomodoro maturo, 1 mozzarella, qualche cubetto di prosciutto cotto, un mazzetto di rucola, olio extravergine d'oliva, sale e pepe.

Procedimento: mettere sul fuoco una pentola con abbondante acqua e, una volta raggiunto il bollore, salare e versare il farro e lasciarlo cuocere per circa 15 minuti. Scolatelo e fermate la cottura mettendo il passino con il farro sotto l'acqua fredda. In una terrina tagliare a pezzetti la mozzarella, il pomodoro, le olive denocciolate fatte a pezzetti, i cubetti di prosciutto cotto e la rucola spezzettata.

Unire ora il farro lessato e mescolare il tutto per bene, aggiungendo un pò di sale e pepe e dell'olio d'oliva extravergine.

Per chi è vegetariana può sostituire il prosciutto con il mais, ci sta benissimo.

L'ho preparata ieri sera e oggi è andata spazzolata!

E' un piatto salutare, digeribilissimo e con il caldo è perfetto. Pietanza giusta anche da portare in spiaggia, o per un picnic in montagna.

Bene donne, siamo giunte anche al secondo fine settimana di luglio. Statemi TUTTE bene, sia che come me siete rimaste a casa o a quelle che sono già in vacanza. GODETEVI LA VITA!!!

Con questa ricetta partecipo al Contest di Martina del blog http://lacucinaimprovvisata.blogspot.it con scadenza il 31 luglio 2013.


mercoledì 10 luglio 2013

Isola del Deserto - Venezia




Visto che più di qualcuna di voi mi ha chiesto informazioni sull'Isola del Deserto, ho pensato di dedicare un post a questo luogo molto particolare.

Ho cercato foto nel web e quella che vedete qui sopra vi mostra questo luogo di fede visto dall'alto. Potete vedere che si tratta di una minuscola isola, circondata dalla Laguna Veneta, e avvolta da una rigogliosa vegetazione.


Qui arrivò nel 1220 San Francesco d'Assisi e da tutti gli abitanti di Venezia e delle isole di Burano, Murano e Torcello è conosciuta come "Isola di San Francesco" più che Isola del Deserto.

Il convento è abitato dai Frati Minori e si trova tra Burano e Torcello. E' un luogo particolare, io che ci sono stata sia da piccola che da adulta confesso di aver provato qualcosa di particolare. Non il solito silenzio che s'incontra in questi luoghi (ho visitato anche Laverna, meraviglioso luogo e molti altri), ma qualcosa di unico. Magari  è il connubio del profumo del mare con i fiori dei giardini di quest'isola, il sentire solo il rumore delle dolci onde, le campane della chiesina, insomma qualcosa da provare.


Anche qui, come in molti altri Monasteri, si sono aperte le porte per chi voglia provare un breve soggiorno diverso, un momento di silenzio, raccogliemento, di ricerca in se stessi, di pace e dell'incontro con la nostra fede, nel modo più puro.


Niente lussi, niente bouffet per colazioni, pranzi o cene, ma la condivisione dei pasti con coloro che vivono qui e che accolgono chi vuole provare questa esperienza.


A San Francesco si deve la nascita di quest'isola, e gli abitanti della Laguna gliene sono grati e molti con le loro barche private, fanno delle gite in quest'isola. Una mia zia, sorella di mia mamma, ci si è sposata molti anni fa. Ve lo immaginate un matrimonio, intimo, in un posto così? Un sogno!

Se qualcuna di voi fosse interessata lascio qui di seguito indirizzo, quello mail e numero di telefono.
Se doveste capitare in quel di Venezia o dintorni, fateci un pensierino, nè vale la pena, non resterete deluse nè negli occhi, nè nell'animo, nè nello spirito.

Frati Minori - Isola San Francesco del Deserto         30142   Burano   (Ve)

email: sfdeserto@libero.it                                          Tel. e Fax      041 - 5286863

Spero di esservi stata utile e di avervi fatto conoscere un altro piccolo angolo della nostra meravigliosa Italia.

lunedì 8 luglio 2013

Una cena a base di pesce con amici



 Buon lunedì, trascorso bene il weekend? Il mio fine settimana è stato piuttosto pieno a cominciare da venerdì sera con la conclusione del Torneo di cui la mia famiglia è impegnata. E' stata una serata bellissima, allegra e questo mi è piaciuto moltissimo e appena avrò qualche scatto farò un post. E sapete? Sono riuscita a non commuovermi, avevo addosso lo sguardo di mio figlio Nicolò che mi iniettava gioia e tutti quei giovani che sprigionavano voglia di vivere, cantare, festeggiare e di.....abbuffarsi per un rinfresco preparato da una coppia, Vania e Andrea,  proprietari di una nota pasticceria sita nella piazza del nostro paese, un rinfresco a dir poco MEGAGALATTICO, e sti figlioli si sono rimpinzati fino ed oltre la mezzanotte! Ma, come vi ho accennato, ve ne parlerò in là.

Tornando a "bomba" sabato sera a cena ho avuto degli amici carissimi, era troppo tempo che non ci si vedeva e allora visto l'imminente loro partenza per le vacanze, ho organizzato questa cenetta per noi quattro, e queste foto vi fa vedere come ho preparato la tavola.



Visto che la cena era a base di pesce, ho cercato di creare l'effetto mare come centro tavola, usando del tulle azzurro e bianco, avvolto in maniera morbida su se stesso e spargendovi sopra delle conchiglie che ho da tanti anni in casa. Ho tirato fuori un piattino in azzurro e un portacandele sempre di questa tonalità (entrambi acquisti Ikea) e sopra il piattino ho posizionato una bottiglietta e 2 ex contenitori di spezie, dipinti di bianco e dentro ad ognuno ho messo un'ortensia bianca e un rametto di edera.



 Questo è uno scorcio del mio terrazzo del soggiorno, non ho purtroppo la fortuna di avere un giardino, ma mi piace comunque renderlo "coccolo". Molte volte quando non fa un caldo da urlo, prendo qualcosa da bere con chi mi viene a trovare, faccio due chiacchere, oppure uso questo tavolino (anche questo acquistato anni fa da Ikea) come poggia cestino da lavoro, mentre sto sdraiata nella sdraio che si trova dal lato opposto. Adoro questa vaschetta con gli uccellini, l'ho riempita di semi di lavanda e con una candela galleggiante profumata sempre alla lavanda.

E ora passiamo al mio abbigliamento.......


Tataaaaa....guardalo lì, prendisole ultraleggero, modello "che giri l'aria da nord a sud", cò sto caldo donne io voglio TUTTO LAAAAARGO ma taaaaanto largo, che ogni poro della mia pelle, cellulite compresa, RESPIRI!


Ed ecco la scarpetta "chanel-ciabatteinfraditoultracomode modello POVERI MA BELLI"! Belle loro, guarda qua che pòpò di tacco -12......ahhhhhhh che bella la comodità donne!

Ma passiamo ora alle cibarie.....






calamari ripieni, cozze, una tortina di pasta brisèe fatta in casa al salmone, foglie di radicchio con salsetta di gamberetti e radicchio e un pò di panzanella, piatto tipico toscano, per rinfrenscare e sciacquare la bocca.


antipasto accompagnato dai miei creckers serviti su piattino a forma di pesce.


il primo consisteva in mezze maniche condite con sugo di seppia




i secondi sono stati: pesce spada ai ferri, coda di rospo bollita con un piccolo pesto di aglio e prezzemolo e il tipico piatto veneziano "sarde in saor".


un pò d'insalatina fresca ad accompagnare il tutto.


Come dessert ho preparato della panna cotta con frutti di bosco sopra, mirtilli e fragoline.

E' stata una serata piacevole, e non ci siamo nemmeno accorti che si era fatta l'una e mezza.

Mi piacciono moltissimo queste serate trascorse in casa, in buona compagnia, nel segno del piacere di stare insieme. Andare al ristorante o in pizzeria è bello, per carità non dispiace andarci anche a me qualche volta, ma per me un pranzo od un cena in casa hanno tutt'altro sapore, più intimo, più famigliare.

Prima di salutarvi vi mostro il bouquet che mi hanno donato i ragazzi alla conclusione del Torneo


ho pensato di mostrarvelo subito perchè non so se durerà fino al post con le foto di questa manifestazione. Non è bellissimo? E questo bouquet è stato fatto da una ragazza che ha una splendida fioreria nel nostro paese e che, come i ragazzi della pasticceria, conosco dal tempo delle elementari. E per me, per la mia famiglia, è stato un gesto graditissimo e la consapevolezza che, fortunatamente, CI SONO GIOVANI CON VERI E PROFONDI VALORI e  ai quali auguriamo UN FUTURO CERTO, sperando per loro che chi ci governa POSSA VEDERE QUANTO QUESTI GIOVANI  UOMINI E DONNE MERITINO, PERCHE' IL FUTURO SONO LORO! 

venerdì 5 luglio 2013

Ricetta crostata di riso


Lo sapevo, mi ero illusa che il clima seppur soleggiato potesse restare senza quell'afa e umidità soffocante che è tipica di queste zone. Lo so, ha piovuto tanto, ma proprio tanto, ma sinceramente ora sono "io" che sto autopiovendo! Ho le gambe che sono due zampogne, mi ci vorrebbero i tergicristalli agli occhiali perchè il sudore li fa appannare, insomma  non dico che il caldo non sia bello, ma certo non qui in Val Padana!

E per consolarmi che ho fatto? Ma una crostata e chi se ne importa se accendo il forno, tanto lo accendo comunque per fare il pane e io a mangiare come Dio comanda non ci rinucio proprio.....o io o il caldo!

Ingredienti: 300 gr. di farina, 120 gr. di burro, 2 uova intere, mezzo litro di latte + 2 cucchiai, 100 gr. di riso, 25 gr. di pinoli, 25 gr. di uvetta, la buccia grattugiata di 2 limoni, 245 gr. di zucchero, cannella (solo se piace), sale

Procedimento: Versare il mezzo litro di latte in una pentola e portare a bollore. Unite una presa di sale ed il riso. Quando quest'ultimo sarà cotto unire 125 gr zucchero, spegnere e lasciare freddare. Aggiungere quindi le due uova intere, i pinoli tritati, l'uvetta precedentemente ammollata e strizzata, la cannella se vi piace, e la scorza grattugiata di un limone. Amalgamare tutto per bene e lasciare riposare.

Preparare ora la frolla: mettere a fontana la farina ed unire 120 gr di zucchero, un pizzico di sale, il burro a pezzetti, 2 cucchiai di latte, la scorza grattugiata di un limone ed impastare per benino. QUESTO IMPASTO NON HA BISOGNO DI AGGIUNTA DI UOVA. Stendere l'impasto in una tortiera rotonda del diametro di cm. 24 e mettervi sopra il composto con il riso. Con i ritagli di pasta tagliare delle strisce e metterle sopra a questa crostata formando la solita "grata" tipica delle crostate.

Infornare a forno già caldo 190° per 30 minuti.

Stasera ci sarà la conclusione del torneo che è iniziato il 27 maggio scorso e di cui vi ho già parlato e stasera saremo tutti presi. Sono stati tutti straordinari, ragazzi, dirigenti, arbitri......Oddio su qualche arbitro si potrebbe dire qualcosa ma......è la stessa categoria che non è molto amata....hihihi. Comunque è stata un'esperienza carinissima, e credo che da questi giovani ragazzi, che hanno saputo organizzare magnificamente in quattro e quattr'otto senza ci fosse una pecca, dirigenti molto più datati e di mia vecchissima conoscenza hanno solo che da imparare, anche dal lato umano e di educazione!

Spero di passare nei vostri blog almeno domenica, perchè da stasera ho anche un amico di Nicolò ospite e domani......ma questa è un'altra storia!

BUON FINE SETTIMANA!!!!!!!

mercoledì 3 luglio 2013

Il mio cassetto da tipografo finito



Allora donne, come è andata con la novità di Bloglovin? Io sono sincera, non ci ho capito proprio nà fava e quando ho acceso il pc mi aspettato chissà cosa, magari sullo schermo mi immaginavo apparisse una bomba con la miccia accesa e invece, almeno per ora, mi sembra tutto tranquillo e la blogroll sembra anche quella come prima. Se penso all'ansia che mi aveva preso......li possino cecà! Resto comunque in guardia, sò mica cosa combinano sti quà di blog. Ma se proprio non hanno niente da fare MA VENGANOOOOOOO  DA ME CHE GLI DO' TANTE DI QUELLE COSETTE DA FARE, chessò, magari li metterei SUBITISSSSSIMO a stirare, giusto per cominciare! Che dite, vi unite al mio progetto?

Oggi non pensavo di riuscire a fare un post, ed in effetti sono toccata e fuga, una ciabatta ad un piede e il sandalo dall'altro, un occhio truccato e l'altro in attesa e un bel mollettone che tira su i capelli perchè non ho tempo di stare a lisciare i capelli, ma ci tenevo troppo a mostrarvi il mio cassetto da tipografo appeso nel mio soggiorno. E devo dire una cosa, ho faticato come un facchino nano con valige tipo bauli da portare sulle spalle per inserire i ricamini dentro le caselline. Ho seguito il consiglio di Debora su cosa usare perchè stessero bene, ma meglio di così proprio non mi è venuto. Detto tra noi Debora, se quelli di Decathlon sanno perchè ho acquistato il tappetino.....altro che ginnastica a terra che mi fa sudare "solo" a pronunciare queste parole...ah ah ah! Ho stirato e inamidato ogni pezzetto e ho inserito ognuno di essi con pazienza certosina....altro che i frati del deserto!



Oltre all'alfabeto ho ricamato dei soggetti che mi avevano colpito e ringrazio Debora per avermi mandato alcuni schemi che mi sono stati utilissimi, soprattutto per riempire le caselline piccole, era davvero difficile trovare soggetti della misura giusta.



Ho aggiunto anche qualche charms, giusto per dare un tocco di luce, e un bottone fatto a fiore dello stesso colore del filo con cui ho ricamato e un piccolo rocchetto dove ho avvolto qualche gugliata di filo.

Non sarà perfetto, sicuramente tra di voi ci sarà chi l'ha fatto decisamente meglio di me, ma per me è un traguardo, era da tantissimo tempo che lo desideravo e, diciamolo, mi sono fatta il regalo per il mio compleanno.

A venerdì per la ricetta.

P.S. Per chi non lo sapesse, nella nostra laguna di Venezia c'è un'isola dove vivono dei frati francescani, molto vicina all'isola di Burano, e quest'isola viene da noi denominata Isola del Deserto. Da qualche tempo, per chi lo desidera, si può trascorrere qualche giorno in questo piccolo Paradiso, lasciandosi avvolgere dal silenzio, il cinguettio degli uccellini, il rumore del mare, e il mistero della fede.

lunedì 1 luglio 2013

Sabato si sono sposati Gloria e Marco



Sabato 29 giugno scorso si è sposata Gloria, una bellissima ragazza che noi conosciamo da oltre 10 anni, dall'epoca delle scuole superiori. Il rapporto che abbiamo con lei e la sorella è "SPECIALE", qualcosa che si è rafforzato negli ultimi anni. Ha voluto che fossimo presenti e, a parte Nicolò impegnato con l'università, io e mio marito c'eravamo, emozionatissimi nel vederla, BELLA COME IL SOLE, RADIOSA. Quando l'ho vista non ho potuto non commuovermi, le ho detto "Mi sembri una vestale, una dea, sei STUPENDA!"




Era tutto perfetto, nonostante il temporale e l'acqua che è venuta giù il giorno prima e per tutta la notte, la giornata aveva un temperatura ideale,  piena di sole ma per niente calda, soffocante come generalmente è il nostro clima. Il giardino, di cui ho fatto solo pochi scatti, era una meraviglia, queste fotine non danno la giusta idea di come fosse stato tutto preparato da Laura, la sorella, con i genitori. E a proposito dei genitori di queste ragazze devo dire che sono una coppia straordinaria, una di quelle coppie che si guarda con ammirazione, persone che hanno messo a loro agio chiunque varcasse la soglia della loro casa, con una tranquillità e serenità che mai ho potuto vedere in situazioni simili o altro. E, soprattutto, persone SOLARI.


Qui Gloria con la sorella Laura, poco prima di mettere il velo e prendere il bouquet per andare in chiesa


ed eccola pronta per andare incontro al suo sposo, Marco, un ragazzo altrettanto bello



l'ingresso in chiesa (lo so è in controluce ma non ho potuto fare di meglio) e gli sposi all'altare nel momento del "SI". Non nascondo che io e mio marito abbiamo pianto come bimbi, a dire il vero non mi aspettavo di vedere il consorte così......ma il perchè di tanta emozione e commozione sta nel nostro cuore.

A Laura, la sorella della sposa,  chiesi cosa si poteva regalare a questa giovane coppia quando venne da noi per chiederci di nascosto, foto e frasi da accompagnare per un video che poi hanno fatto vedere agli sposi al ristorante. Lei mi disse che sarebbe stato perfetto un cuscino ricamato con le iniziali da mettere sul letto, magari con una stoffa a cuori e poi uno dei cupcake che aveva visto in casa nostra.



Ho aspettato un bel pò perchè arrivasse la stoffa, non la trovavo come sapevo che sarebbe piaciuta a Gloria, fino a quando il mio negozio di fiducia mi ha avvertito che era arrivata una stoffina che faceva al caso mio. Ed ecco qui il cuscino, toni lievi proprio come mi era stato richiesto.



E questo è il cupcake (qualche tempo fa vi ho indicato il sito da dove prendere spunto) confezionato nei toni desiderati, che ho poi sistemato in una cloche di vetro, legando un piccolo nastrino con dei cuoricini.

E' stato tutto gradito e le parole che Gloria mi ha detto sono chiuse gelosamente in me.

Grazie Gloria e Marco, che la vita vi sorrida sempre e che sia foriera di gioia e AMORE.

Ora questa coppia di piccioncini è partita per il  viaggio di nozze e sapete per dove? BORA BORA!