♥♥♥ Benvenute a tutte voi che siete arrivate qui, nella mia casetta virtuale. Se vi farà piacere, potrete condividere con me le cose che amo di più creare con le mie mani, dal crochet, al cucito, al ricamo, nonchè delle ricettine da sperimentare per voi e per chi amate ♥♥♥

venerdì 22 settembre 2017

Ricetta della crema vulcanica


 La crema vulcanica è una crema semplice da preparare, adatta per farciture di dolci ma anche ottima da mangiare accompagnata a dei biscotti, o a delle cialdine da preparare in casa come ho fatto io.

Vi chiederete perchè il nome "vulcanica", semplice, è dovuto all'effetto che si crea nel versare il composto dei tuorli montati aggiunti al latte. Da proprio l'impressione di un vulcano in eruzione ^_^!

 Ingredienti:

500 ml di latte
4 tuorli d'uovo
una bustina di vanillina
100 gr di zucchero semolato
40 gr di maizena



Procedimento:

Cominciate con sbattere i tuorli con lo zucchero, aggiungete la maizena.

Nel frattempo mettete sul fuoco il latte con la bustina di vanillina. Appena accenna al bollore (NON DEVE BOLLIRE), unite il composto delle uova.


Vi accorgerete che il composto rimane in superficie, dando luogo proprio ad una sorta di eruzione.


Con l'aiuto di una frusta cominciate a mescolare, fino a quando non si sarà addensata.

Per ottenere questa crema ci vorranno in tutto massimo 15 minuti.

E' vellutata, morbida, soffice, un'ottima alternativa alla solita crema pasticcera. 

Se decidete di mangiarla da sola, potete guarnirla con frutti di bosco, scagliette di cioccolato fondente, o nocciole.

Deliziosa su una base di crostata e farcita sempre con frutti di bosco, come anche per farcire un pan di spagna.

Semplice no?

♥ ♥ ♥ ♥ ♥

E siamo entrate ufficialmente in autunno, la stagione da me preferita in assoluto.

E' il momento in cui la natura si veste di tonalità calde, avvolgenti, regalandoci uno spettacolo naturale.

Auguro a voi di vivere splendidi giorni come lo sono i colori di questo periodo.

♥ zia Polly ♥

lunedì 18 settembre 2017

Ghiande a crochet



Buon lunedì! 

Le ghiande, frutto di cui vanno ghiotti gli animali dei boschi e non solo, sono spesso ornamento per composizioni autunnali.

Girovagando nel web ho visto, in siti del nord Europa, blogger che hanno creato questo frutto a crochet.

Non ho trovato il tutorial ma, testarda come sono, ho deciso di fare da me e questo è il risultato.


Vicino a dove abito ho delle piccole querce, sono andata lì ed ho raccolto quelle cadute a terra.

Le ho pulite, ho staccato il frutto e poi ho creato una sorta di triangolo lavorato a crochet. Le ho cucite e imbottite leggermente e, con l'aiuto della colla a caldo, le ho fissate alla cupola che raccoglieva il frutto.


Io le ho messe all'interno di questo vasetto che vedete qui sopra, mentre altre che mi sono state commissionate, sono andate a far parte di decorazioni autunnali per la casa.

Lorena le ha mescolate a castagne vere e pigne, Monica le ha poggiate sopra un piattino in ghisa all'ingresso, sopra a foglie secche. Anna invece le ha incollate al suo fuoriporta autunnale composto da melograni e bacche artificiali.

Per me le ho fatte bianche, mentre quelle che mi sono state commissionate variavano dal verde scuro, al nocciola al giallo ocra.

Io le adoro e anche le mie clienti se ne sono innamorate.

♥ ♥ ♥ ♥ ♥

Oramai ci siamo, pochi giorni e saremo ufficialmente entrate in autunno.

Io ho già sistemato in casa creazioni che richiamano a questa stagione.

E voi, avete vestito d'autunno i vostri nidi?

Buona settimana a tutte/i.

♥ zia Polly ♥

venerdì 15 settembre 2017

Polpettone al forno farcito



Le polpette, o polpettone, sono un secondo piatto che piace sempre. Si possono preparare in mille modi: con la carne, le verdure, il tonno, passate in padella semplicemente, o arricchite con del sugo di pomodoro.

La mia ricetta di quest'oggi è di un polpettone di carne trita cotto al forno ed arricchito, all'interno di una farcia che, durante la cottura, si fonde alla carne.


Ingredienti:

500 gr. di carne trita mista (manzo e maiale)
1 uovo intero
un battuto di aglio e prezzemolo
1 patata lessata
5 cucchiai di parmigiano grattugiato
pane grattugiato
1 mozzarella di bufala
2 fette di prosciutto cotto tagliato sottile
sale e pepe q.b.


Procedimento:

In una ciotola schiacciate la patata precedentemente lessata con una forchetta. Aggiungete la carne trita, il battuto di aglio e prezzemolo, 3 cucchiai di parmigiano, l'uovo e un pò di pane grattugiato (2 massimo 3 cucchiai). Aggiustate di sale e pepe q.b.

Rimescolate il tutto formando un composto compatto.


Prendete una teglia da forno rettangolare, ungetela e spolverizzatela con del pane grattugiato. Servirà a non fare attaccare al fondo il polpettone.

Con metà dell'impasto della carne formate un rettangolo dentro il tegame. Farcitelo con le fette di prosciutto cotto spezzettate qui e là. Tagliate a fette la mozzarella di bufala e adagiatele sopra al prosciutto.

Con l'altra metà della carne formate lo strato a copertura. Spolverizzate con i 2 cucchiai di parmigiano rimanente ed un pò di pane grattugiato. Formerà una croccante crosticina.

Infornate a forno già caldo a 200° per circa 30 minuti.

Togliete dal forno, lasciate raffreddare un attimo e tagliate a fette non troppo sottili, altrimenti si potrebbero sbriciolare.

Servite accompagnato a della maionese, salsa ketchup, o senape, dipenderà dai vostri gusti.

♥ ♥ ♥ ♥ ♥

Ed eccoci arrivati ad un nuovo w.e.

Le notizie che apprendiamo, anche in questi giorni, parlano di femminicidio, attentati, e venti di guerra.

Sono notizie che feriscono, fanno male, malissimo e ci inducono a riflettere su quanto possa essere oscuro e buio l'animo di alcuni esseri.

Voglio rispondere anche ad una mail che ho ricevuto e che mi ha fatto pensare a quanto, spesso, le persone si fermino alla superficie di alcuni commenti, o miei inviti a guardare avanti sempre con positività.

Non farò il tuo nome, ti ho già risposto privatamente ma è giusto che una precisazione vada data anche ad altre persone che probabilmente la pensano come te.

Non sempre chi invita a guardare "oltre", ad avere la forza di sorridere sempre e comunque, sono persone che non hanno avuto problemi, o situazioni difficili.

Tutt'altro! Sono proprio le persone che hanno toccato il fondo, magari anche più volte, a riaffacciarsi alla vita con maggiore determinazione e voglia di lottare.

Ed è forse proprio l'aver vissuto momenti, istanti di grande difficoltà, o buio, che insegna ad apprezzare maggiormente ciò che si ha, anche piccolissime cose, insulse o stupide agli occhi di chi, invece, non ha trovato "intoppi" più o meno pesanti nel loro percorso di vita.

Come ti ho detto, io sono serena, e questa serenità l'ho alimentata giorno dopo giorno, costruendola con determinazione.

Ed è per questa ragione che, oggi più di ieri, cerco di trasmetterla in ogni modo a chiunque. Inclusa TE! 

Scusate questo lungo "capitolo", ma ho ritenuto giusto spiegare un pò quello che è il mio sentire a chiunque passi in questa mia casa virtuale.

Buona vita ad ognuna/o di voi.


♥ zia Polly ♥

lunedì 11 settembre 2017

Una cloche con rete da conigliera, pizzo e spago



Lo so, cloche fatte con la rete da conigliera se ne vedono molte, e da parecchio tempo.

Qualcuna ne ho fatta anche io negli anni passati, mettendola come cupola sopra a vasi di coccio con piantine.

Ho voluto crearne una per la casa, un pò shabby, un pò chic.




All'apice ho incollato una rosa in tessuto grezzo, sfilettata qui e là, adornandola con un piccolo fiocchetto di spago. Tutt'intorno ho applicato un pizzo che, precedentemente, ho arricciato cucendo allo stesso dell'elastico, ottenendo così un pizzo arricciato. Mentre, appena al di sotto, ho lasciato cadere morbido un pizzo della stessa tonalità.



Sempre con lo spago, ho fatto una nappina, fissandola sotto il pizzo. Come base un piccolo nido all'interno del quale ho posizionato una candela.

E sul calar della sera, questa cloche illuminerà un angolo della mia casa, regalandole un'atmosfera soft.


♥ ♥ ♥ ♥ ♥

Con il sole, la pioggia ed il vento, continuate ad avere un sorriso sulle vostre labbra.

Porterà il sole in voi, nelle vostre case e a coloro che vi incontreranno.

♥ zia Polly ♥

venerdì 8 settembre 2017

Lo sapete che si può fare un finto gelato che nulla ha da invidiare a quello "vero"?



Anche se siamo appena agli inizi del mese di settembre, il clima è decisamente gradevole, quasi autunnale, soprattutto al mattino ed alla sera.

E' il classico clima settembrino, che tanto mi piace e che porta alla stagione che più mi sta a cuore: l'autunno.

C'è un alimento che però non manca mai a casa mia, che sia estate o inverno, ed è il gelato di cui mi figlio ne va ghiotto.

Nel mio girovagare nel web mi sono imbattuta, qualche tempo fa, in varie ricette che spiegavano come fare del gelato che gelato non era in realtà, che non richiedeva la gelatiera (mica tutte ce l'hanno) e che mi ha incuriosita. Ho deciso quindi di sperimentarla, apportando solo una variante, quella della vanillina, per donarle quel sapore più delicato e gustoso. E come cavie, ovvvvvviamente, ho "utilizzato" gli uomini di casa. Un successo donne!

Gli ingredienti ed il procedimento sono a prova di bambino d'asilo, quindi alla portata di tutte, anche quelle che proprio non amano cucinare. 




Ingredienti:

2 banane mature
2 cucchiai di cacao amaro
1 cucchiaio di zucchero a velo
1 bustina di vanillina
1 cucchiaio di latte freddo, o 1 di acqua fredda per chi è intollerante al latte


Procedimento:

Prendete delle banane mature, tagliatele a tocchetti e inseritele dentro un sacchetto gelo.

Mettete nel congelatore e lasciatele per almeno 2 ore.


Trascorso questo tempo, tiratele fuori dal congelatore, attendete appena qualche minuto ed inseritele dentro al bicchiere del Minipimer, o frullatore. 

Aggiungete immediatamente tutti gli altri ingredienti e....frullate per pochi secondi!

Otterrete una crema pari pari al gelato.

Ponete dentro a delle ciottoline, se avete l'aggetto per fare le palline gelato meglio ancora e servite.

Volendo potete decorare con granella di noccioline, spumiglie o cocco disidratato.

Se avanza, potete rimetterlo in congelatore, esattamente come per il gelato normale.

Se volete invece farlo al gusto di frutti di bosco, fragole, pesce, albicocche, è sufficiente che congeliate anche questa frutta, come si fa per la banana, e procedere a frullare come indicato sopra, sempre con l'aggiunta della banana, che serve come addensante.

Se per caso doveste vedere che si scioglie dopo la frullatura, non prendete paura. Basta riporre il tutto in congelatore per circa 10-15 minuti. 

Sapete come faccio io? Ne preparo un pò, lo inserisco dentro a delle ciotole mono porzione, e congelo, così sono bell'e pronte al bisogno.

Che ne dite, v'intriga sta ricettina?

♥ ♥ ♥ ♥ ♥

Questo w.e. è previsto tempo non buono in quasi tutta Italia.

E non facciamoci prendere dalla malinconia, perchè l'estate sta finendo, perchè piove.

Ogni stagione porta in sè cose belle, sta a noi saperle cogliere e farle divenire qualcosa di speciale per noi.

E basta davvero poco.....

Un abbraccio a voi

♥ zia Polly ♥





lunedì 4 settembre 2017

Nell'aria si sente già l'autunno in arrivo...ed ecco la mia prima zucca della stagione



Ma benritrovate! Come state, trascorse bene le vacanze (chi ci è andato ovviamente)?

E' stata un'estate rovente, cavoli proprio non ne potevo più.

Grazie al cielo da ieri le temperature si sono abbassate, e di parecchio, e si sente già l'arrivo della nuova stagione: l'autunnoooo che io straadoro ♥!!!

E aspettando l'arrivo ufficiale di questo "magic moment" sto creando delle zucche.


E questa è la prima. Tessuto di cotone leggero, cannella, pizzo


e ricciolini di spago.

Ho fatto parecchie cose in questo periodo, oltre trascorrere giorni di libertà e vacanza con amici e parenti. 

E tra le cose che ho fatto, in uno dei giorni in cui ero, diciamo libera, ho restaurato in stile shabby chic tavolo e sedie del soggiorno.

La cristalliera l'avevo già fatta lo scorso inverno, mancava l'ultimo step.

Appena avrò il tempo, scatterò le foto e vi mostrerò tutto!

♥ ♥ ♥ ♥ ♥

A venerdì con la ricetta, che parla ancora d'estate ma che è buonissima da degustare anche d'inverno.

zia Polly

venerdì 28 luglio 2017

♥ Crema di ceci al sesamo ♥



Qualche tempo fa, siamo stati invitati a pranzo, nel loro magnifico terrazzo, dai nostri amici Beatrice e Paolo. 

Tra gli antipasti ci hanno fatto degustare questa deliziosa crema di ceci e sesamo. Ho chiesto a Beatrice se poteva darmi la ricetta che mi ha passato più che volentieri.

E quest'oggi voglio condividerla con voi, è veramente una delizia.


Ingredienti:

1 cucchiaio di semi di sesamo
1 peperoncino
400 gr. di ceci (benissimo anche quelli in scatola già cotti)
1 spicchio d'aglio
un battuto di prezzemolo
il succo di mezzo limone
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva


Procedimento:

Se decidete di utilizzare ceci secchi, ricordatevi di metterli in ammollo per una notte. 

In un tegame versate l'olio, il battuto di aglio e prezzemolo e il sesamo. Fate rosolare per un paio di minuti.

Aggiungete i ceci (se sono in ammollo, scolateli bene), copriteli con acqua tiepida e cuoceteli finchè non sentirete entrare bene la forchetta all'interno dei ceci.

Spegnete il fuoco e versate tutto il contenuto nel mixer. Unite il peperoncino intero e frullate.

Otterrete una bella crema.



Passate questa cremina in una ciotola, unite il succo di mezzo limone e rimescolate con cura.

Decorate con una fogliolina di prezzemolo ed un piccolo peperoncino.

Potete assaporarla da sola, sopra una fetta di pane tostato, accompagnata anche a della carne cotta alla brace.

E' veramente deliziosa, sapore delicato ma reso appena intenso grazie al peperoncino.

♥ ♥ ♥ ♥ ♥

Stiamo per entrare nel mese di agosto, il mese delle vacanze per eccellenza.

Anche il mio blog va in pausa, ci ritroveremo fra qualche settimana.

Buone vacanze a tutte/i, qualsiasi sia il modo che le trascorrerete, l'importante è che siate sereni e che troviate la pace in voi e nel vostro cuore.




lunedì 24 luglio 2017

♥ La mia borsa per il mare, uscite in barca, piscina e la mia giornata in famiglia nella nostra splendida laguna Veneziana ♥



Buon lunedì a voi. Ieri è stata una domenica passata in compagnia di mia sorella, nella sua nuova barca (e che barca!). Avevamo già fatto altre uscite,con la precedente loro barca, con lei ed il marito, ammirando e godendo dello splendore della nostra laguna Veneziana. Ma ieri, grazie anche al mezzo più potente, ci siamo allargati a visitare altri posti, dove spesso non ci si può nemmeno attraccare. 

Per l'occasione, e per altri momenti in cui mi servirà durante questa estate, mi sono confezionata questa capiente borsa. E' in tessuto cerato, l'ho trovato in uno stand ad "Abilmente". Mi era piaciuta subito la fantasia: il fondo azzurro chiaro con tanti piccoli bouquet di roselline in varie sfumature di rosa.


Ho poi cucito due sacchetti con coulisse: uno per contenere le creme solari ed un'altro per inserire chiavi, fazzoletti e portamonete.



Eccoli qui insieme. 



L'interno della borsa l'ho foderato con una cotonina a mille righe minute rosa. 

Mi era avanzato un piccolissimo pezzetto, e sapete cosa ci ho fatto?








Un piccolo uccellino, che ora si trova....














... a far capolino tra le foglie e fiorellini di una piantina del mio terrazzo.











♥ ♥ ♥ ♥ ♥

Ed ora vi racconto la giornata di ieri.


Faceva un caldo tremendo, veramente tremendo, ma appena siamo usciti in mare l'aria è diventata più fresca. Ci siamo subito diretti all'isola di Burano, terra natia dei miei genitori e scrigno di tanti, tantissimi ricordi ♥.

Mio cognato ci ha poi condotto alle "Saline" (prima foto a sinistra), una vera e propria distesa di mare circondata da vegetazione naturale, fitta di quelli che si chiamano "fiori di baro", dal colore che riporta a quello della lavanda. E qui abbiamo fatto il bagno. L'acqua era calda, si stava benissimo e vi assicuro che nuotare con una cornice come questa, con vista su Venezia non ha paragone.

Abbiamo pranzato a bordo (tra quello che ha portato mia sorella ed io c'era da sfamare un esercito), riposato un pochino chiaccherando e lasciandoci dondolare dalle onde e godendo di un silenzio assoluto.

Si è rifatto il bagno e poi....via, in mare aperto, ammirando anche un delfino che saltellava, per poi dirigerci verso Malamocco, Pellestrina, Alberoni, con noi tutti gli occhi a cuoricino nel guardare le splendide case e la vegetazione di questi luoghi incantati.


Tanti, tanti isolotti sparsi qui e là, abbandonati a se stessi, un groviglio di natura selvaggia e resti di quelli che sono stati fortini, case. Ma anche San Clemente e San Servolo, ex isole dove, in passato, si trovavano case di cura, oggi divenuti luoghi di lusso, dove si tengono feste, convention.

Siamo poi arrivati all'isola di Poveglia. E qui, in questa isola, l'attracco è vietato, addirittura sconsigliato.

E' un'isola misteriosa, chiamata anche "l'isola dei fantasmi". Proprio lo scorso anno, 5 baldi giovani americani, vollero andarci per poi finire, terrorizzati, a chiedere aiuto a squarcia gola fino a notte inoltrata. Sono stati soccorsi da una barca e, da quanto riportato dai quotidiani, non hanno voluto raccontare cosa hanno visto e sentito, erano veramente sconvolti.

Ho provato a fare più scatti, ma le foto non mi sono mai riuscite. Sarà un caso, sarà che io sono scarsissima come fotografa, sta di fatto che sono venute tutte scure.

Se volete saperne di più sulla storia di questa isola, vi lascio il link QUI

La serata si è conclusa insieme a mia madre, intorno a tante gustosissime pizze.

Siete arrivate fino a qui a leggere questo lungo post? Grrrrrrazie, spero di non avervi annoiate e di avervi magari dato spunto per quella che potrebbe essere la vostra borsa mare.

 ♥ A presto e buona settimana ♥

zia Polly


venerdì 21 luglio 2017

♥ Salsa allo yogurt fresca e leggera ♥



Ma buongiornoooooooooooo mondo? Siete cotte? Avreste voglia di chiudervi in un freezer in attesa dell'autunno? Su, su, dai, pensate che siamo tutte nello stesso calderone....ammazza che calor....e vabbè dai, vediamo di rendere light anche queste calde giornate.

Vi va di provare una salsetta leggera, da sostituire alla classica maionese, perfetta per questa stagione, ma validissima per tutto l'anno?

Viaaaaaaaaa che si parte!


Ingredienti:

un vasetto di yogurt bianco magro da gr. 150
un battuto di erbe aromatiche (erba cipollina, timo, prezzemolo)
il succo spremuto di mezzo limone
un cucchiaio scarso di olio extravergine d'oliva
un pizzico di sale e pepe


Procedimento:

Cominciate con il preparare il battuto delle erbe aromatiche. In una piccola ciotola versate lo yogurt, aggiungete le erbe, il succo di mezzo limone e rimescolate subito.


Unite il cucchiaio scarso di olio e.v.o., il pizzico di sale e pepe e amalgamate fino ad ottenere una bella crema.

Ponete in frigo per circa mezz'ora prima di portare a tavola.

E poi.....degustatela in tutta la sua freschezza: sull'insalata, accompagnata ad una grigliata di carne o pesce, su del bollito, oppure come ho fatto io, su dei crostini di pane appena tostati. 

Questa salasina, velocissima a prepararsi, è buonissima anche messa sopra ad una semplice frittata, o uova sode, o della bresaola. 

In questo periodo così caldo, non c'è niente di meglio che assaporare piatti freschi ma, che nel contempo, regalino al nostro palato piacere.

Non è la salsa greca allo yogurt. Quella ha il cetriolo e l'aglio come ingredienti. L'ho mangiata tante, tante volte nei miei viaggi in Grecia e mi piace un botto. Questa versione è più leggera e adatta anche a chi l'aglio non lo ama.

Provate a farla, renderà anche un semplice petto di pollo alla griglia veramente delizioso.

♥ ♥ ♥ ♥ ♥

Pronte per l'ennesimo w.e. di fuoco?

Forza, facciamoci forza armandoci di ghiaccio da applicare ovunque,
mettiamo bei vestiti larghi per far "passare" aria da nord a sud...ah ah ah

Ovvia, non sarà certo il caldo a fermarci.

Buon w.e. a voi!!!

♥ zia Polly ♥


lunedì 17 luglio 2017

♥ Farfalla con la tecnica origami ♥



Mi ha sempre incuriosita la tecnica degli origami, soprattutto applicata al cucito.

L'ho provata e riconosco che, in particolare per alcune creazioni, richiede molta, molta pazienza e attenzione nei passaggi delle piegature.




Ma quando ho visto il risultato finale, ammetto che ne sono rimasta entusiasta. Come per questa farfalla in tessuto di panamino color grezzo e cotone total white. Può essere applicata a delle borse, diventare una spilla, deliziosa su un cerchietto per i capelli o per un fermaglio.



Oppure semplicemente poggiata su un vaso di fiori che abbiamo in casa, o su di una piantina, per rendere ancora più personale e decorativo il nostro "nido".

 Ho realizzato anche dei sacchetti bomboniera per cerimonia, sempre con questa tecnica, che potete vedere QUI.


Che la vostra settimana sia leggera come il battito d'ali di una farfalla.

♥ zia Polly ♥

venerdì 14 luglio 2017

♥ Cheese cake ricotta e caffè con gocciole di cioccolato fondente ♥



Diciamolo, anche se fa caldo, al dolce è praticamente impossibile rinunciare.

Si sa, accendere il forno quando anche fuori è un forno diventa pesantino, anche se io sinceramente continuo a farlo....oh, che ve devo dì, non è masochismo, semplicemente preparando anche il pane in casa, e non solo,  è ovvio che devo accenderlo. Alzandomi presto, moooooolto presto al mattino, la cosa mi pesa meno.

Il cheese cake è un dolce che non richiede cottura, abbastanza veloce da prepararsi e godurioso al palato.

Oggi vi spiegherò come preparare un dolce con la ricotta e caffè, una ricetta che avevo trovato nel web e che poi ho modificato.





Ingredienti:

200 gr. di biscotti secchi
100 gr. di burro a temperatura ambiente (morbido)
200 gr. di ricotta
125 ml. di panna da montare
1 bustina di vanillina
1 cucchiaio e mezzo di zucchero a velo
1 bustina di caffè solubile "Nescafe"
1 foglio di gelatina
1 tazzina di caffè forte
gocce di cioccolato amaro



Procedimento:

Mettete i biscotti ed il burro ammorbidito dentro il robot da cucina e frullate.

Prendete un piatto da portata e compattate l'impasto che avrete ottenuto. Ponete in frigo per circa 20 minuti.

Nel frattempo, in una ciotola, lavorare la ricotta con lo zucchero a velo, la vanillina e la tazzina di caffè.

In un tegamino mettere 4 cucchiai di panna e la bustina di caffè solubile e scaldare fino a quando la panna non diventerà del colore del caffè. Lasciare freddare.

A parte mettere a bagno, in acqua fredda, il foglio di gelatina.

Aggiungerla, dopo averla ben strizzata dall'acqua, al liquido panna-caffè e mescolare con cura.

Unire al composto di ricotta e rimescolare fino a quando il tutto non diventerà omogeneo.

Montare la panna rimanente e unirla, delicatamente, facendo attenzione a non smontare la panna.

Riprendete la base di biscotto dal frigo, che nel frattempo si sarà ben ricompattata e versate piano piano il composto di ricotta e caffè. 


Guarnite con tante goccioline di cioccolato amaro.

Riponete in frigo fino al momento di servire.

Allora, che ne pensate di questo dolce semifreddo? Non è troppo complicato nella sua preparazione e vi garantisco che è veramente una delizia ♥.

♥ ♥ ♥ ♥ ♥

Oggi ricorre l'anniversario dell'attentato avvenuto a Nizza.

Un pensiero a chi, in un momento che doveva essere di gioia, ha trovato la fine dei suoi giorni.

Ed un pensiero ancora più particolare a chi ha perduto un proprio congiunto, conoscente, amico, per pura e assurda follia.

Non sta a me giudicare, il compito spetta a chi Lassù lo deve fare.

Noi possiamo solo pregare per loro e per chi li piange.

♥ zia Polly ♥