♥♥♥ Benvenute a tutte voi che siete arrivate qui, nella mia casetta virtuale. Se vi farà piacere, potrete condividere con me le cose che amo di più creare con le mie mani, dal crochet, al cucito, al ricamo, nonchè delle ricettine da sperimentare per voi e per chi amate ♥♥♥

venerdì 17 novembre 2017

Tartufini al cioccolato






La cioccolata, meraviglia per il palato, se poi è quella spalmabile diventa ancora più gorda.

I tartufini che vedete nella foto hanno come ingrediente proprio la crema di cioccolato spalmabile. Io ho usato la "Nocciolata Rigoni senza Latte", ma potete usare la Nutella, il risultato sarà lo stesso. E' una ricetta lampo, si preparano in pochissimi minuti.

Andiamo a vedere come si fanno:


Ingredienti:

1 confezione di savoiardi
2 cucchiai di ricotta (se siete golose sostituite la ricotta con il mascarpone)
2 cucchiai di Nocciolata Rigoni, oppure di Nutella
2 cucchiai di farina di cocco disidratato


Procedimento:

Mettete dentro il robot da cucina i savoiardi e azionatelo riducendo in polvere i biscotti.

Aggiungete quindi la ricotta (o mascarpone) e la crema di cioccolato. Riavviate il robot fino ad ottenere una palla di cioccolato.

Ora con le mani formate delle palline, fatele rotolare su un piatto dove avrete messo la farina di cocco e posizionateli in dei pirottini di carta.

Ponete in frigo fino al momento di servirli.

Facile no? Veloce da preparare.....ma sarà ancora più veloce mangiarli, perchè uno tira l'altro ^_^!

Questi tartufini potrebbero essere dei dolcetti da preparare per le prossime festività Natalizie, per concludere in bellezza cenoni o pranzi....oramai se la nave affonda....e facciamola affondare......


♥ ♥ ♥ ♥ ♥

E con questa ricetta dolce dolce rivolgo a voi, ovunque siate, che passate in questa mia casa virtuale anche in modo silenzioso,
l'augurio di un sweet week end....con tutto il ♥

♥ zia Polly ♥


lunedì 13 novembre 2017

Centrotavola Natalizio



Buon lunedì a voi.

Sto ricevendo ordini per creazioni Natalizie e tra questi mi sono stati commissionati dei centrotavola.

Questo che vedete è già stato consegnato. 

La base è in corteccia.


La composizione è asimmetrica. Da un lato ho posizionato delle stelle di Natale in pannolenci fatte a mano, in un angolo delle rose, sempre in pannolenci, con una perla centrale per dare un tocco di luce.

Un mazzolino con funghetto e bacche artificiali poggiate su una ramo sintetico di abete che ho spruzzato con neve spray.

Fette di arancio che ho essiccato, qualche piccola pigna e delle sfere dorate ed una candela bianca rimovibile una volta finita, a completare il tutto.

Questo tipo di centrotavola sono perenni, non avendo composizioni di fiori o bacche fresche ed è per questo che alla mia cliente sono piaciuti parecchio.

Per lei ne ho fatti altri due che vi mostrerò prossimamente.

♥ ♥ ♥ ♥ ♥

A venerdì con una ricetta golosa, che potrebbe essere un'idea per la cena o il pranzo di Natale (e velocissima da preparare).

♥ zia Polly ♥




venerdì 10 novembre 2017

Torta salata alla zucca e speck


 La zucca, fiore all'occhiello della stagione autunnale. Si presta a mille e più ricette, sia dolci che salate.

La mia ricetta odierna vede la zucca abbinata allo speck come farcia per una torta salata, di semplice esecuzione.




Ingredienti:

la mia pasta sfoglia semplice (QUI la ricetta)
250 gr di polpa di zucca
una fetta spessa di speck
un pò di parmigiano grattugiato
1 cucchiaio di panna da cucina
1 mozzarella
sale e pepe q.b.


Procedimento:

Tagliate la zucca e privatela della corteccia esterna e dei semi. Fate dei dadi con la polpa e infornatela a 180° per 10 minuti per renderla morbida.

Mettete la polpa di zucca in un piatto e, con l'aiuto dei rebbi della forchetta, schiacciatela bene.

Unite lo speck tagliato a striscioline, salate, pepate ed unite il cucchiaio di panna da cucina e un paio di cucchiai di grana grattugiato. 


Ungete e spolverizzate con pane grattugiato uno stampo per crostata e stendete la sfoglia.

Spalmate il composto di zucca e speck e guarnite con la mozzarella.

Infornate a forno già caldo a 180° per 20 minuti.

Posizionatela su di un piatto da portata e servite tiepida.

Zucca e speck sono un gustoso e perfetto abbinamento, poichè la dolcezza della zucca ben si sposa con lo speck decisamente più saporito.

♥ ♥ ♥ ♥ ♥

Siate sempre padrone/i delle vostre vite, anche quando tutto appare contro di voi.

La bellezza che la vita può donare, talvolta può non essere colta.

Sta solo a noi imparare a vederla e catturarla.

E per le mie amiche che so leggermi, ed attraversare un momento poco felice
ricordo "la luce entra dentro ad ogni ferita".

Sappiate carpirla ed attingerne forza.

Io con voi e voi con me

♥ zia Polly ♥


martedì 7 novembre 2017

Una pallina di Natale in velluto e pizzo


Una pallina di Natale diversa, d'ispirazione retrò.







In velluto color rosa antico, per donarle un tocco di eleganza per il momento più magico dell'anno...il Natale!












Una nappina in tinta spunta dalla gonnellina
in pizzo color avorio arricciata, ed un minuscolo alberello di legno poggiato sopra un fiocchetto di raso rosa.








L'ho pensata non solo come decorazione per l'albero di Natale, ma anche per abbellire un angolo di casa per questa festa gioiosa.

 ♥ ♥ ♥ ♥ ♥

Un abbraccio grande ad ognuna/o di voi.

♥ zia Polly ♥


venerdì 3 novembre 2017

Un dolce della tradizione toscana, la "Torta dei 3"



Molte di voi sanno che il mio consorte è di origine Toscana. Tante ricette ho imparato negli anni passati, insegnatemi dalle sue zie, cugini e anche dai nostri amici fraterni di Poggibonsi (Si).

La "Torta dei 3" è un dolce semplice, fatto di pochi ingredienti ed il suo nome è dovuto al fatto che il numero 3 si ritrova in tutti gli ingredienti.

Non contiene né burro, né olio e risulta alta, soffice, ideale per la colazione, una merenda, o anche da servire dopo un pranzo o cena.


Ingredienti:

3 uova intere
300 gr. di ricotta
300 gr. di zucchero
300 gr. di farina
30 gr. di uvetta sultanina
30 gr. di pinoli
1 bustina di lievito per dolci.
un bicchierino di rum


Procedimento:

Mettete in ammollo l'uvetta nel rum e tenete da parte.

Sbattete le uova con lo zucchero fino ad ottenerle belle spumose. Unite la ricotta e mescolate bene. Aggiungete quindi la farina ed il lievito. 

Strizzate bene l'uvetta e versatela insieme ai pinoli nell'impasto.

Rimescolate affinchè quest'ultimi ingredienti s'incorporino bene.

Imburrate ed infarinate uno stampo rotondo ed infornate a forno già caldo a 180° per 45'.

Ricordatevi sempre di fare la prova dello stecchino per verificarne la perfetta cottura.

Se non amate l'uvetta e i pinoli, e non volete usare il liquore, potete sostituire con gocce di cioccolato fondente, unendo all'impasto 30 ml. di latte.

♥ ♥ ♥ ♥ ♥

Il 1° novembre si è ricordato l'8° anniversario della scomparsa di Alda Merini, poetessa che ho sempre amato e stimato.

Nell'augurarvi un sereno w.e., vi saluto con un suo aforisma, uno dei tanti in cui mi ritrovo.


♥ zia Polly ♥


martedì 31 ottobre 2017

Un antico canovaccio divenuto la mia shopper


La mia passione per i tessuti antichi è grande, soprattutto per i vecchi canovacci in lino, canapa, li trovo splendidi.

Ad ogni mia visita a qualche mercatino li cerco e ne trovo alcuni ancora in buone condizioni, altri invece portano in se i segni del tempo e della loro usura.

E proprio durante una di queste mie "incursioni", mi capitò di vedere un canovaccio piuttosto malandato, tanto che la proprietaria del banco lo aveva messo dentro uno scatolone, in un angolo. Incuriosita le chiesi se poteva mostrarmelo.

Aveva qualche rammendo qui e là, piccole macchioline e, come mi disse la signora dello stand, nessuno lo aveva mai voluto acquistare proprio perchè malconcio.

Ed io le dissi "Lo prendo io signora". Questa mi guardò stupita chiedendomi se fossi sicura. Io replicai che mi piaceva così com'era, intriso della sua storia, rammendi inclusi.



Mi sorrise e rivolse a me una frase dolce e profonda, che non scorderò più. Lo incartò e mi fece pagare una cifra irrisoria, 3 euro.

Lo lavai e stirai con cura e amore e nella mia testa pensai "Ti ridarò una nuova chance e non sarai rinchiuso in casa, ma ti porterò con me ogni giorno".


L'ho tagliato e ne ho fatto la mia shopper, mantenendo il ricamino davanti insieme al suo bellissimo rammendo. Al centro, sia nella parte anteriore che posteriore, ho fatto un faldoncino. 


E come ogni borsa che si rispetti, l'ho foderata, scegliendo un tessuto che richiamasse la riga esterna.

Troneggia nella mia cucina, pronta ad essere presa da me e ad accogliere le mie spese.

E sapete una cosa? Parecchie persone mi hanno chiesto dove l'ho acquistata, incluso stamani. Dentro la mia testa ho pensato "Visto? Tanti pensavano tu fossi finito piccolo canovaccio, ed invece sei ammirato e desiderato, forse anche più di prima".

♥ ♥ ♥ ♥ ♥

In questi giorni c'è la commemorazione dei nostri cari che hanno intrapreso 
"l'altra parte del cammino".

Ho imparato a capire che nulla è per sempre ma, soprattutto, che nulla si distrugge.

Le persone che ci hanno preceduto sono invisibili ai nostri occhi, solo ai nostri occhi.

Perchè costantemente al nostro fianco, in ogni istante della nostra vita, sorreggendoci, spronandoci a continuare il nostro percorso terreno.


♥ zia Polly ♥

venerdì 27 ottobre 2017

Crostata con frolla allo yogurt e crema all'arancio




Finalmente ha riaperto, nel mio paese, il negozio di prodotti siciliani e ci farà compagnia, come ogni anno, fino a giugno.

Ho dovuto attendere due settimane prima di ritrovare le arance e, appena le ho viste, le ho acquistate e ho deciso di preparare questa morbida crostata che vede sia il succo che la buccia ingredienti principi della crema con cui l'ho farcita.

Per preparare la frolla usate come dosatore lo stesso vasetto di yogurt.


Ingredienti per la frolla:

un vasetto di yogurt da gr 150
2 vasetti e mezzo di farina "O"
1 vasetto di zucchero semolato
1 uovo intero
mezza bustina di lievito per dolci
50 gr di burro a temperatura ambiente

Per la crema:

2 tuorli d'uovo
4 cucchiai di zucchero semolato
1 cucchiaio e mezzo di Maizena
400 ml di latte
la spremuta di un arancio (biologico) più la buccia grattugiata 


Procedimento per la frolla:

Mettete l'uovo con lo zucchero e mescolate bene fino a farlo diventare spumoso. Unite lo yogurt e rimescolate fino a quando non diverrà una crema.

Aggiungete quindi la farina, il lievito e il burro a temperatura ambiente . Otterrete un impasto morbido, se vi risultasse troppo morbido, unite ancora un pò di farina. Copritelo con della pellicola e mettete a riposare in frigorifero per una mezz'oretta.


Procedimento per la crema 
all'arancio:

Lavate l'arancio e grattugiatene la buccia e quindi spremetelo. Tenete da parte.


Direttamente in una pentola inaderente, versate i tuorli d'uovo, lo zucchero e la maizena e mescolate bene. Aggiungete piano piano il latte e rimescolate con l'aiuto della frusta in modo che non si formino grumi .

Ponete sul fuoco e mescolate continuamente fino a quando non comincerà ad addensarsi.

Appena vi accorgete che la crema sta rassodando, togliete dal fuoco e unite subito il succo e la buccia grattugiata. Riportate la pentola sul fuoco e mescolate fino a che non risulterà una crema vellutata.



Riprendete la frolla e stendetela su una teglia per crostate, precedentemente imburrata e infarinata. Tenetene da parte un pò di impasto, vi servirà per formare la classica griglia. 

Spalmate sull'impasto la crema, rifinite formando, appunto, la griglia.

Infornate a forno già caldo 180° e cuocete per circa 45 minuti. Fate sempre la prova dello stecchino.

Una volta sfornata, attendete che si freddi e mettetela quindi su un piatto da portata e spolverizzate con zucchero a velo.

Non è la classica crostata, è decisamente più morbida. 

Notevole è il risultato se vorrete farcirla con crema pasticcera al cioccolato....goduria astrale ^_^!!!

♥ ♥ ♥ ♥ ♥

E almeno nel w.e. dedichiamo più tempo alle coccole per noi e per chi amiamo.

E preparare un buon dolce può esserne una!

Vogliatevi bene gente, non sprecate energie in negativo.

Fate del male a voi stessi in primis.....la vita è breve e va goduta e vissuta al meglio.....

♥ zia Polly ♥





lunedì 23 ottobre 2017

Decorazione natalizia



A Natale mancano appena due mesi. Sto confezionando alcune cose per questa meravigliosa festa.

Una è questo cuscinetto imbottito. Tessuto di cotone a piccoli quadretti bianchi e rossi.



Un cuoricino di legno rosso è cucito sul gancetto che servirà per appenderlo.



Al centro ho applicato una decorazione che rappresenta una ghirlandina. L'ho acquistata da "Il Telaio di Povolaro", luogo incantato per chi, come me, ha la passione per ricamo e cucito.

E nell'angolino, ho fissato un minuscolo fiocchetto rosso.

Da appendere all'albero, alla maniglia di una porta o ad un mobile, per dare il benvenuto alla festa più magica e importane dell'anno.


♥ ♥ ♥ ♥ ♥

Settimana serena e di gioia per ognuno di voi.

♥ zia Polly ♥


venerdì 20 ottobre 2017

Zollette di zucchero decorate fatte in casa



Quando si hanno ospiti, per un pranzo, una cena, o più semplicemente per un caffè o the, si dispone sul tavolo la zuccheriera e la lattiera.

Le zollette di zucchero sono belle e decorative rispetto allo zucchero semolato semplice.

La mia ricetta di oggi vi spiegherà come ottenere delle zollette di zucchero decorate fatte in casa, che stupirà chiunque a cui le servirete. 

Non è complicato, seguitemi e lo verificherete da sole.


Ingredienti per le zollette:

200 gr di zucchero semolato 
10 ml di acqua 
decorazioni per dolci di zucchero

Ingredienti per la ghiaccia:

1 albume
gr 100 di zucchero a velo


Procedimento:

In una ciotolina versate lo zucchero ed unire poco per volta l'acqua, mescolando molto bene ogni qualvolta l'aggiungerete.

Dovrete ottenere un composto simile alla sabbia bagnata.

Ora prendete gli stampi che usate per fare il ghiaccio in congelatore, oppure degli stampini in silicone dalle forme che più vi piacciono. 

Inserite delicatamente il composto e premete bene con le dita.

Lasciate riposare per una notte in modo tale che lo zucchero si compatti.

Trascorso questo tempo, preparate la ghiaccia: setacciate lo zucchero a velo, per evitare che si formino grumi mentre lo lavorerete. In una terrina mettete l'albume ed unite, poco alla volta, lo zucchero a velo, mescolando delicatamente con un mestolo di legno. Quando avrete versato tutto lo zucchero a velo mescolate energicamente fino ad  otterrete una pastella collante.

Togliete delicatamente dallo stampo le zollette e poggiatele sopra ad un piatto.

Prendete quindi la decorazione di zucchero che avrete scelto e, con l'aiuto di un cucchiaino, mettete un pò di ghiaccia sulla zolletta e poggiate il decoro.

Lasciate asciugare.

Et voilà le vostre zollette hand made sono bell'e pronte!



Vanno conservate in un barattolo di vetro ben chiuso.

Potete pensare a prepararle e riporle dentro ad una bella scatolina, sarà un dolcissimo dono natalizio.

Se vorrete crearne di colorate, sarà sufficiente sostituire l'acqua con del colorante per alimenti nelle medesime quantità.

♥ ♥ ♥ ♥ ♥

"La dolcezza nei gesti 
è la dimostrazione
di quello che si ha
nel ♥"

Buon w.e. a voi

♥ zia Polly ♥










lunedì 16 ottobre 2017

Un quadretto dal sapore retrò


Le ortensie, in questa stagione, assumono un colore straordinario. Io, come chissà quante di voi, le raccolgo dove mi capita e decoro angoli della mia casa.

In questo post vi ho spiegato come si possono dipingere, perchè durino molto più a lungo.



E come soggetto per questo mio progetto che vedete oggi, c'è l'ortensia.

Ho preso la pagina di un vecchissimo libro che porta su di sè i segni del tempo, e l'ho usata come sfondo di questo mio quadretto. 

Ho aggiunto una foglia essiccata che ho trattato, sbiancato e un piccolo mazzolino di ortensia, fermato da una trina.



Si possono intravvedere alcune righe del testo attraverso la foglia. 

Una cornice che ferma il tempo passato e presente, una composizione dal gusto tipicamente retrò.


♥ ♥ ♥ ♥ ♥

Lavorando a questa vecchia pagina, ho pensato ad una massima di Cicerone, che condivido con voi nel congedarmi:

"La storia è testimonianza del passato,
luce di verità,
vita della memoria,
maestra di vita,
annunciatrice dei tempi antichi"

♥ zia Polly ♥

venerdì 13 ottobre 2017

Plumcake salato di cavolfiore







Le proprietà del cavolfiore sono note a tutti: contiene principi attivi anti cancro, antibatterici, antiossidanti, antinfiammatori, oltre a potassio, calcio, fosforo, ferro, acido folico, vitamina C e molto molto altro.

E' importante quindi, inserirlo nell'alimentazione almeno 2 volte la settimana. E per variare il modo in cui presentarlo a tavola, rendendolo magari più goloso per chi non lo ama particolarmente, potrebbe essere la ricetta che condivido con voi oggi.


Ingredienti:

1 cavolfiore di media grandezza
2 uova
un battuto di aglio e prezzemolo (se non amate l'aglio non mettetelo)
7 cucchiai di parmigiano grattugiato
100 gr di pangrattato
100 gr di montasio a fette
sale e pepe q.b.


Procedimento:

Tagliate a cimette il cavolfiore e fatelo lessare. Scolate molto bene ed inseritelo dentro il robot da cucina, unitamente al battuto di prezzemolo e aglio, le uova, 5 cucchiai di parmigiano, sale e pepe.

Azionate il robot e frullate fino a quando non otterrete un composto cremoso.


Prendete uno stampo da plumcake e un foglio di carta da forno. Bagnate e strizzate bene la carta da forno e rivestite lo stampo.

Formate un primo strato del composto di crema di cavolfiore, posizionate sopra il formaggio montasio a fette e ricoprite con la restante crema.


Spolverizzate sopra con il rimanente parmigiano grattugiato, ed infornate a forno già caldo 200° per 40 minuti.


Lasciate intiepidire un momento prima di tagliare.

Servite questo plumcake sopra un letto di foglie di lattuga.

A piacere potete aggiungere sopra le fette di formaggio dei pezzetti di pancetta, speck o prosciutto cotto.

Potete anche sostituire il formaggio montasio con emmental, provola o altri formaggi.

Non usate la mozzarella, l'impasto diventerebbe troppo molle.

♥ ♥ ♥ ♥ ♥

Domenica prossima ci sarà la giornata "FAI d'Autunno".

Praticamente in ogni Regione d' Italia si potranno visitare luoghi chiusi, abitualmente, al pubblico.

Non perdiamo questa occasione per poter ammirare altri angoli o edifici, magari proprio dietro casa, sconosciuti ai più.

Il nostro Paese custodisce bellezze e tesori unici.

E' il nostro immenso patrimonio, la nostra storia.

Se ne avrete la possibilità, immergetevi nella bellezza dei vostri musei, castelli e quant'altro, una sorta di full immersion nella cultura e nell'arte che può solo arricchirci. 

♥ zia Polly ♥