♥♥♥ Benvenute a tutte voi che siete arrivate qui, nella mia casetta virtuale. Se vi farà piacere, potrete condividere con me le cose che amo di più creare con le mie mani, dal crochet, al cucito, al ricamo, nonchè delle ricettine da sperimentare per voi e per chi amate ♥♥♥

lunedì 15 luglio 2019

Le mie creazioni di questo periodo



Non sono scappata belle gioie, ho solo delle situazioni da dover sistemare che mi stanno assorbendo e non poco. Coooooooooomunque, non sono stata ferma, e tra una gincana e l'altra ho creato diverse cose, alcune delle quali ve le mostro oggi. 

Quelli che vedete sopra sono dei fermatende in stile shabby chic, con calamita. In tessuto panamino color grezzo con un piccolo frou frou di pizzo al centro.





Questo è il periodo della lavanda, ed allora ho ricamato e confezionato dei piccoli sacchettini  pieni pieni di lavanda, da agganciare alle grucce, o più semplicemente, da mettere dentro i cassetti della biancheria, per profumarla e preservarla dalle tarme. 



Vi ricordate che in QUESTO POST vi avevo fatto vedere dei ricamini che avevo fatto? Uno di questi l'ho applicato a questa custodia per occhiali in tessuto panamino color grezzo a piccoli pois, mentre l'interno è in tinta unita, sempre color grezzo, fermata da un bottoncino in madreperla con una trina per asolina.




Per il mio terrazzo ho ricamato e cucito dei piccoli cuscini, da poggiare sulle seggioline Ikea. Così si sta più comodi e in più danno un tocco di colore che non guasta ^_^.



Per una comunione, ho confezionato questi cestini porta confetti, in due misure diverse. Esterno in puro lino ed interno in panamino. Ringrazio la Sig.ra Fiorentina per avermi contattata e per i complimenti e le bellissime parole che ha speso per me ♥.




E fresco fresco di cucito, nasce questo ferma porte. In tessuto di cotone color neutro, base a fondo rotondo, con una piccola cascata di boccioli in pannolenci. Un fermaporte molto diverso da quelli che si possono trovare in giro. L'ho voluto creare così, da mettere in una stanza romantica, rustica, oppure dallo stile shabby o provenzale. 



♥ ♥ ♥ ♥ ♥

Sperando che questo periodo piuttosto intenso e stressante trascorra velocemente, auguro a voi che passate di qui, una bella estate, soprattutto in salute e prive di pesi nel cuore.

Cercherò di "riapparire" ogni qualvolta potrò.

Un bacione!

♥ zia Polly ♥ 




venerdì 17 maggio 2019

Sugo con pane raffermo



Oramai lo sapete, io sono una che cerca di non buttare niente, e mai e poi mai il cibo!

Il pane poi, non si deve gettare, perchè anche se raffermo, si può utilizzare in moltissimi modi e preparare delle ricette buonissime.

QUI, QUI,  e QUI potrete trovare le ricette che ho pubblicato utilizzato proprio il pane vecchio.

Questo sugo, come quello della settimana precedente, lo si prepara mentre si cuoce la pasta, è rrrrrrrrrrrrapidissimo e la spesa è davvero minima. 

Ingredienti per 4 persone:

4 panini raffermi, o mezzo filone
1 spicchio d'aglio
una manciata di olive taggiasche denocciolate
una manciata di capperi dissalati
4 pomodorini ciliegino
1 peperoncino
origano 
olio extravergine d'oliva


Procedimento:

Mettete a bollire l'acqua per la pasta.

Prendete il pane raffermo tagliatelo e frullatelo grossolanamente.

In un tegame versate dell'olio extravergine d'oliva, sminuzzate lo spicchio d'aglio e fate rosolare.

Aggiungete il pane frullato, rimescolate e unite il peperoncino, le olive, i capperi e i pomodorini tagliati in 4 pezzi e l'origano.

Rimescolate il tutto, senza aggiungere il sale, visto che il pane è già salato e poi ci sono le olive e i capperi che rilasceranno il loro sale e sapore.



Se vedete che asciuga, aggiungete 1-2 mestoli di cottura dell'acqua della pasta.

Lessate la pasta e, una volta cotta, conditela con questo sugo e sentirete che bontà ;-)!

♥ ♥ ♥ ♥ ♥

Auguro a voi armonia e serenità.

♥ zia Polly ♥




lunedì 13 maggio 2019

Remake della mia piattaia


 Questa piattaia l'ho acquistata qualche anno fa durante un soggiorno che feci a Cavalese.

La trovai in un mercatino dell'antiquariato e, una volta arrivata a casa, l'ho pulita, lavata, fatto il trattamento antitarlo e dato appena una passata di vernice opaca.


Per come era il mio soggiorno di allora, andava bene, ma visto che l'ho modificato un paio d'anni fa, riverniciando mobili, tavolo, seggiole e qualche altra cosa, stonava.



Così era come si presentava. Settimana scorsa, dopo averci rimurginato su da un bel pezzo, tra una corsa e l'altra, l'ho tirato giù al mattino presto, pulito, poi nel pomeriggio cartavetrato leggermente e....via di pennello!


Ora mi piace molto ma molto di più e gli oggetti, che già accoglieva, ora a mio parere ci stanno meglio.



Li vedete quei due bicchierini sull'ultimo scaffale alle estremità? Bene, sono due bicchierini vecchissimi, che trovai nello sgombro della casa di zia Fernanda, in quel di Prato (Fi) nel 1989. 

Hanno un disegno che ricorda tempi passati e, come tutte le cose di un tempo, ne rimasi affascinata e folgorata ^-^.

♥ ♥ ♥ ♥ ♥

Chiedo scusa se non riesco a passare nei vostri blog.

Sto attraversando un momento particolare, che mi porta a correre non poco.

E il tempo che mi rimane, lo passo creando, smontando, rimontando, ricamando e chi più ne ha ne metta.

E' la mia terapia, il mio antistress.

Passerà anche questa ... l'ennesima ... 

Supererò anche questa, almeno io ci provo, e ce la metto tutta, come sempre.

Vivete sempre, ogni singolo istante, con grande forza e senza mai lasciarvi travolgere da qualsiasi evento vi capiti.

Ve lo dice chi le ha provate tutte, ma proprio tutte belle gioie!

Positività sempre e ad oltranza!!!!!

Un abbraccio.

♥ zia Polly ♥

venerdì 10 maggio 2019

Salsa alla Fanese



Questa salsa si fa in un batter d'occhio, con ingredienti che tutti hanno in dispensa, e che non richiede nessuna grande capacità in cucina.

Viaaaaaaa che si parte!


Ingredienti per 4 persone:

180 gr. di tonno sott'olio sgocciolato
6 filetti alici sott'olio
1 spicchio d'aglio
prezzemolo 
olio extravergine d'oliva
una macinata di pepe
3 cucchiai di concentrato di pomodoro


Procedimento:

Tagliate il più sottile possibile l'aglio e fatelo soffriggere nell'olio evo insieme al prezzemolo tritato.

Dopo 3 minuti unite le alici, ben sgocciolate, e il tonno.

Mescolate e cuocete, a fuoco lento, per 5 minuti.



A questo punto unite il concentrato di pomodoro, senza allungarlo con acqua, e rimescolate.

Cuocete gli spaghetti, formato perfetto per questa salsa, e condite.

Completate con una macinata di pepe e decorate con qualche foglia di prezzemolo.

Un piatto, oltre che "sciuè sciuè" anche molto economico ;-).

♥ ♥ ♥ ♥ ♥

Domenica si festeggerà la festa della mamma.

Un augurio a tutte le mamme, in particolare a quelle che lo sono appena diventate, a quelle che stanno per diventarlo, alle mamme-nonne che sono mamme due volte.

Alle mamme che vegliano su noi da lassù e alle mamme che hanno figli divenuti angeli ♥.


♥ zia Polly ♥




lunedì 6 maggio 2019

La mia nuova targhetta per la mia cucina





Scorsa settimana, e più precisamente in questo post, vi avevo mostrato il tavolo della mia cucina, i cuscini e vi avevo preannunciato che sto apportando delle modifiche in questa stanza che, per me, è il cuore della mia casa.


Ed ecco la mia nuova targhetta ricamata su tela aida, applicata su una base in legno a forma di cuore.
Vi ho cucito dei charms che ho trovato ad "Abilmente" e che si addicono proprio alla cucina.


Ho rifinito tutto il perimetro del cuore con due giri di spago grezzo e un fiocchetto con un nastrino francese, sempre acquistato ad "Abilmente".


Adoro questo minuscolo charm a forma di cupcake :-)! 

Ecco, questa è una delle creazioni che ho finito, ma altre ne ho in testa ..... piccoli e semplici dettagli che possono donare un'aria nuova.

♥ ♥ ♥ ♥ ♥

Le cose semplici sono passi per comprendere il vero senso 
per trovare serenità e pace.

Talvolta, credetemi, basta poco, davvero poco.

Un sorriso e un abbraccio.

♥ zia Polly ♥ 






venerdì 3 maggio 2019

Crostata con crema di ricotta e fragole







Pochi giorni fa sono stata a casa di mia sorella e, tra una chiacchera e l'altra, mi ha detto di avere una ricetta di un dolce che doveva provare e me l'ha passata. L'abbiamo fatta entrambe e ne siamo rimaste entusiaste ^_^.




Ingredienti:

500 gr. di pasta frolla (QUI potete trovare la mia ricetta)
500 gr. di ricotta
100 gr. di zucchero a velo
200 gr. di fragole
100 gr. di zucchero semolato
la buccia grattugiata di un limone


Procedimento:

Preparate la pasta frolla, avvolgetela nella pellicola e lasciatela riposare in frigorifero per circa 30 minuti.

Lavate e mondate le fragole, tagliatele a pezzetti e mettetele dentro un tegamino con lo zucchero e la buccia grattugiata del limone.

Cuocete lentamente, rimescolando di tanto in tanto, fino a quando otterrete una sorta di purea. Frullate il tutto con un frullatore ad immersione e tenete da parte a raffreddare.

In una ciotola mescolate la ricotta con lo zucchero a velo.

Prendete una tortiera con cerniera, imburrate ed infarinate. Togliete dal frigo la frolla e stendetela con un mattarello, tenendo una piccola parte dell'impasto che vi servirà per fare poi la classica "griglia".


Posizionate la frolla nella tortiera, facendo un bordo tutt'intorno. versate la crema di ricotta e poi la salsina di fragole che avrete ottenuto.



Con l'impasto della frolla rimanente che avrete tenuto da parte, formate delle striscioline e posizionatele sopra la crostata.

Cuocete a forno già caldo a 180° per circa 35-40 minuti. Fate sempre, mi raccomando, la prova dello stecchino.

E' veramente buona, che dite, vi va di provarla?

♥ ♥ ♥ ♥ 

Le previsioni meteo non sono delle migliori per questo w.e.

Non intristiamoci, anche perchè poi è previsto in arrivo il caldo!

.....ed io entrerò in crisi.....

Un sorriso e un abbraccio a voi.

♥ zia Polly ♥

lunedì 29 aprile 2019

Il tavolo della mia cucina e i nuovi cuscini



Ve lo avevo promesso tempo fa, ed ora eccomi a raccontarvi la storia del tavolo della mia cucina.

Quando cambiai i mobili della cucina, non volli acquistare il tavolo abbinato, avevo in testa una cosa diversa, non il tradizionale e classico tavolo. Volevo qualcosa che mi riportasse ai tavoli delle case contadine di una volta, o che almeno, vi ci si avvicinasse.

E ho aspettato, fino a quando, in una mia visita ad "Abilmente" qualche anno fa, non incappai nello stand di "Tealight" con sede a Fossalta di Piave (Ve) e fui folgorata!

C'era il tavolo che volevo io! Parlai a lungo con i responsabili dello stand e mi dissero che potevo averlo scegliendo la misura, e il tipo zampe come desideravo. Me lo avrebbero fatto arrivare nel loro negozio a grezzo, ed io avrei dovuto dipingerlo e assemblarlo. Lo ordinai subito, visto che il loro negozio dista a circa un'oretta da dove vivo, e poterlo dipingere e montare da me non era un problema, anzi, una meravigliosa avventura.



Ci ho inpiegato una giornata intera, ma la soddisfazione è stata grande! Il piano, e gli allunghi, li ho volutamente trattati in modo che apparisse "vissuto". Da un lato, si trova un foro per il mattarello, ed un'insenatura per il tagliere (li ho trovati insieme ai pezzi del tavolo).








E, subito al di sotto, un'ampio piano di lavoro per impastare.
























Ho scelto delle zampe tornite. Le ho scelte pensando a mio padre, lui che il legno lo amava e tanto mi ha insegnato, incluso il pregio di certi lavori come le zampe come queste.















Non è stato affatto difficile montarlo, tutto ad incastro, nessun chiodo, veramente di una semplicità unica. 

Sono riuscita a trovare la stessa tonalità di colore dei pensili della cucina per la base del tavolo, meglio di così....



Il cassettino sta in testa al tavolo, è lungo e capiente, e in una cucina i cassetti non sono mai troppi. E, ovviamente, non potevo non metterci un cuoricino, confezionato con nastrini francesi, sempre trovati ad "Abilmente".



E, come vi avevo detto tempo fa, ho deciso di cambiare l'arredo tessile della cucina, in quanto cuscini, coprimensole ecc., avevano concluso degnamente la loro funzione, e andavano cambiati.

Avevo dei vecchi, anzi vecchissimi canovacci, di un cotone molto robusto, come si usava un tempo, e ho quindi deciso che sarebbero diventati i miei nuovi cuscini per le sedie e cassapanca della cucina.



Non bastava il tessuto per il volant e i fiocchi, e ho optato per un tessuto, sempre in cotone, che si avvicinasse il più possibile, almeno come colore, ai canovacci e l'ho trovato nel mio negozio di fiducia "Tessil 2000".  



Per la cassapanca ho dovuto unire due canovacci, facendo una cucitura centrale, non avevo scelta, ma il risultato mi piace, e non si nota più di tanto.


E il cuscino della stessa, è fermato sempre da due fiocchi.


Quel cuoricino che vedete appeso al cassettino del tavolo, è un ultimo nato, come quel runner sopra il tavolo, un pezzo di vecchio tessuto trovato la scorsa estate a "Cison di Valmarino". Sto riabbigliando la mia cucina, qualche tocco qui e là, giusto per rinnovarla un pò, con vecchi tessuti, oggetti, tutte cose che ho già, che sto rimaneggiando, cucendo, ricamando.

♥ ♥ ♥ ♥ ♥

Buona settimana e che sia una settimana viva e piena di creatività!

Bisous

♥ zia Polly ♥











venerdì 26 aprile 2019

Sughetto di asparagi e uova


 Gli asparagi, in questa stagione li troviamo in ogni zona d'Italia.

Dalle mie parti le qualità si differenzia tra verdi e bianchi.

Ricordo che, quando tanti anni fa, ero in Calabria, li trovavo scuri, quasi di colore nero, ed erano buonissimi.

Il sughetto che vi insegno oggi è una salsina deliziosa, che consiglio di condire con pasta corta perchè possa raccogliere meglio il sugo.


Ingredienti per 4 persone:

250 gr. di asparagi
uno scalogno
1 cucchiaio di panna da cucina
4 uova
olio extravergine d'oliva
sale e pepe q.b.


Procedimento: 

Cominciate con il pulire, raschiando il gambo e tagliando il fondo, gli asparagi e cuoceteli, facendo attenzione di tenere fuori le punte.

Toglieteli dall'acqua una volta cotti, e tenete da parte l'acqua di cottura.

Fate soffriggere in poco olio evo lo scalogno tagliato a tocchetti, aggiungete gli asparagi e un mestolo d'acqua di cottura degli stessi.

Cuocete, a fuoco lento per circa 10 minuti.

Cuocete le uova facendole rassodare. Una volta cotte, sbucciatele e schiacciatele, albume incluso, con i rebbi di una forchetta.


Unitene la metà al sugo, insieme ad un cucchiaio di panna da cucina, e cuocete per circa 10 minuti, aggiustando di sale e pepe, ottenendo una cremina.


Cuocete la pasta nell'acqua rimanente dove avete cotto gli asparagi. Se risultasse poca, unite altra acqua calda.

Condite la pasta con la salsina e, al di sopra di ogni porzione, mettete la rimanenza delle uova schiacciate.

Una bella grattugiata di parmigiano ed avrete un piatto da re!

♥ ♥ ♥ ♥ ♥

Vi abbraccio, augurandovi un delizioso w.e.!

♥ zia Polly ♥ 




martedì 23 aprile 2019

Terza trasformazione del mio portascotex



Questo portascotex lo acquistai ben 33 anni fa. In origine era rosso, perchè i colori della cucina che avevo allora, richiamavano questa tonalità di colore.

Semplice nella sua linea, nessun disegno o fronzolo e mi piacque per questo.




Poi, trasferendomi di casa, decisi di cambiare l'arredo della mia cucina, otando per il color verde.



Con pazienza certosina, lo rifoderai completamente, con tessuti dal sapore country.

Con il tempo, i ripetuti lavaggi, visto che cucino parecchio, si era sciupato.

Poi ho cambiato la cucina, quasi otto anni fa, (qui potete vedere il post che gli dedicai), e avendo sostituito i cuscini che feci allora, con altri che ho confezionato lo scorso anno con vecchi canovacci color crema/burro, più lo guardavo e più pensavo che dovevo rimetterci le mani, perchè non mi tornava più, oltre ad essersi consunto nel tempo.



E allora l'ho ripreso in mano, con infinita pazienza, ho levato tutto il tessuto, lavato e cartavetrato per bene. La base è risultata ancora discreta, con alcuni segni del tempo ovviamente, ma a me piace così, perchè porta in se tanti ricordi...

L'ho ridipinto a pennello del colore che si rifà all'arredo della mia cucina, applicato un piccolo fregio, dipinto a mano anche quest'ultimo, e riposizionato al suo posto.

E continuerà a svolgere la sua funzione, continuando a farmi compagnia, nella sua nuova veste.

Sto apportando altre semplici modifiche alla mia cucina, piccoli dettagli, che piano piano vi mostrò.

P.S. Scusate per la qualità delle foto. Già di mio sono una schiappa, ma qui oggi c'è il diluvio e praticamente notte fonda. Ergo, luce praticamente inesistente :-). 


♥ ♥ ♥ ♥ ♥

A venerdì, con una ricettina con gli asparagi.

♥ zia Polly ♥

venerdì 19 aprile 2019

Colomba per Pasqua



Penso che oramai abbiate capito che preferisco fare il più possibile cose da me.

Mi piace, e cerco sempre di organizzarmi per fare quello che ho in mente. In fondo è proprio questo che conta, sapersi organizzare, e vi garantisco che le mie giornate dovrebbero avere 48 ore e non 24 per tutto quello che faccio e per quanto corro.....E poi, come si dice e trovo che sia assolutamente vero, cucinare è un atto d'amore verso chi abbiamo vicino.

Questa ricetta l'ho imparata da "Fatto in casa da Benedetta", e vi garantisco che la potrete preparare anche domani per la domenica di Pasqua, perchè è davvero semplice e non richiede molto tempo per la preparazione, anzi! Ho apportato solo qualche modifica, ma la sostanza è la stessa.

Andiamooooooooo!!!


Ingredienti:

3 uova
350 gr. di farina 
90 ml. di olio di mais (l'originale indicava olio di semi di girasole, ma io preferisco l'olio di mais perchè risulta più leggero)
170 ml. di latte
150 gr. di zucchero
la buccia grattugiata di un'arancia e di un limone (non trattati)
1 fialetta di aroma alle mandorle
1 bustina di lievito per torte salate (Pizzaiolo della Paneangeli)
qualche mandorla
zuccherini a forma di cuoricino (granella di zucchero nella ricetta originale)
facoltativo: frutti canditi, o gocce di cioccolato, o uvetta
zucchero a velo (ce l'ho messo io)


Procedimento:

Separate i tuorli dagli albumi e, quest'ultimi, montateli a neve ferma.

Sbattete i tuorli con lo zucchero, unite la buccia grattugiata dell'arancia e del limone, la fialetta all'aroma di mandorle, l'olio di mais e il latte. Mescolate il tutto con molta cura.

Cominciate quindi ad unire la farina, un pò alla volta e il lievito istantaneo.

Rimescolate in modo che tutti gli ingredienti si amalghimino per bene.

Ora, se vi piacciono, dovreste aggiungere la frutta candita, le gocce di cioccolato o l'uvetta. 

Io ho preferito non mettere niente di questo, l'ho lasciata così, la trovo più tradizionale.


Inserire gli albumi montati a neve, rimescolando dal basso verso l'alto, per non farli smontare.


A questo punto versate il tutto in uno stampo a forma di colomba, vanno benissimo anche quelli di carta, tipo pasticceria, che si trovano in tutti i supermercati.

Cominciate ora a decorare, io ho optato per questi zuccherini bianchi a forma di cuoricino, ma la granella è perfetta.


E quindi le mandorle.

Infornate a forno già caldo a 180° per 40 minuti. Fare sempre la prova dello stecchino.

Et voilà, la colomba per Pasqua è prontaaaaaaaaaaa!!! Viene bella alta e veramente molto soffice.

♥ ♥ ♥ ♥ ♥

Buona Pasqua mondo e un abbraccio grande grande a chiunque
passerà in questa mia casina virtuale
anche in modo silenzioso.



♥ zia Polly ♥