♥♥♥ Benvenute a tutte voi che siete arrivate qui, nella mia casetta virtuale. Se vi farà piacere, potrete condividere con me le cose che amo di più creare con le mie mani, dal crochet, al cucito, al ricamo, nonchè delle ricettine da sperimentare per voi e per chi amate ♥♥♥

venerdì 10 febbraio 2017

♥ Antipasto con funghi, prosciutto e......♥


Fino a pochi anni fa c'era un localino delizioso in terra Toscana in quel di Loro Ciuffenna. Si chiamava "Ai quattro gatti" e questo posto ci fu indicato da Chiara, cugina acquisita alla quale voglio un gran bene, e che con le proprietarie del locale avevano, ed hanno, un'amicizia, unitamente ai famigliari di mio marito. Fino a quando è rimasto aperto ci siamo sempre andati, accolti dalle sorelle, donne solari e con le quali era sempre un piacere scambiare quattro chiacchere. La loro madre, donna ultra ottantenne, ancora tirava la sfoglia e preparava i suoi deliziosi "fazzoletti", pasta fresca ripiena di un impasto di erbe e ricotta, e molte altre specialità spettacolari, che non ho più mangiato.

Ogni anno ci riconoscevano e venivamo accolti come fossimo di famiglia. La prima volta che chiesi a loro gli ingredienti di questo o quest'altro piatto, temevo mi dicessero che era "un segreto della cuoca". Invece, con mia grande sorpresa, non ebbero mai problemi a condividere con me le ricette che conservo con piacere e nostalgia e che non manco di preparare per una cena od un pranzo dove io li veda adatti.

Se vi ricordate, in occasione del compleanno di mio figlio, vi dissi che avrei condiviso con voi una ricettina e che sarà la mia ricetta di quest'oggi.



Ingredienti:

250 gr. di funghi champignon 
125 gr. di stracchino
un battuto di aglio e prezzemolo
olio extravergine d'oliva
sale e pepe q.b.
qualche fettina di prosciutto cotto
pancarrè
maionese



Procedimento:

Pulite e lavate velocemente i funghi champignon. Tagliateli a fettine e metteteli a cuocere in una padella, dove avrete messo a soffriggere per qualche minuto il battuto di aglio e prezzemolo con un filo d'olio extravergine d'oliva.

Aggiustate di sale e pepe solo quando vedrete che si sono asciugati della loro acqua che, cuocendo, uscirà.

Unite lo stracchino e cucinate a fuoco molto basso, fino a quando risulterà una crema.

Nel frattempo tagliate il pancarrè nella forma che più vi piace, stendete un filo appena di maionese.


Ponete sopra una fettina di prosciutto cotto e


la crema di funghi e stracchino.

E' un antipasto delicato, buono e che potete preparare in anticipo.

Basterà avere l'accortezza di coprire il piatto con i tramezzini con della pellicola e porli in frigo fino al momento di servire.

Nella loro semplicità, questi tramezzini sono un antipasto che ha sempre trovato successo.

Potrebbe essere un'idea per la Pasqua che si sta avvicinando, o per uno snack, un pranzo o cena con amici.

♥ ♥ ♥ ♥ ♥

Come consuetudine di questo periodo dell'anno, il blog prende una pausa.

A Dio piacendo tornerò presto per condividere con chi lo vorrà, creazioni e ricette.

Nel frattempo vi auguro di essere sempre positive, in salute e piene di energia che sia elemento portante del vostro vivere quotidiano.

Vi lascio con il video "Odissea" di Rondò Veneziano, una di quelle musiche che ascolto nelle mie camminate. Ed in questo periodo che il Carnevale vede regina anche la città di Venezia, l'ho scelto per salutarvi.



A presto!

♥ zia Polly ♥

lunedì 6 febbraio 2017

♥ Un vecchio tovagliolo trasformato in cuscino e un vecchio canovaccio in corsia per una vecchia cassapanca ♥



Oramai è noto il mio amore per i mercatini dell'antiquariato. Ma non amo quelli troppo sfarzosi, con oggetti di grande valore. Preferisco quelli più semplici, più "coccoli" come li definisco io, dove si possono scovare oggetti e cose graziose, che parlano di un tempo lontano, oggetti che profumano di passato, stoviglie, tessuti, trine, tovagliati intrisi di chissà quali storie di famiglia.

Ed ogni volta che trovo qualcosa che mi rapisce letteralmente, lo curo e cerco di trovare la giusta collocazione, regalandogli una nuova opportunità, senza tradire la storia del suo passato. 

Il mercatino che amo particolarmente è quello di Portobuffolè (Tv), da quando l'ho scoperto anni fa, durante una trasferta calcistica di mio figlio, me ne sono perdutamente innamorata ♥! Sarà il contesto, saranno gli espositori, saranno quelle viuzze con edifici che m'incantano sempre, ma quando io riesco ad andarci mi lascio assorbire totalmente da quel luogo.




Ed in una mia ultima visita avevo notato un banco con tovagliati e canovacci e alcuni tovaglioli spaiati. Uno in particolare aveva attirato la mia attenzione. La signora, gentilissima, me lo fece vedere. Era grande, un tempo i tovaglioli avevano dimensioni notevoli, il tessuto era di fiandra e con cifre ricamate a punto croce. Non m'importava se le lettere non corrispondessero alle mie, o dei miei famigliari, mi piaceva e, insieme ad alcuni canovacci in canapa, lo acquistai.




L'ho lavato, stirato e riposto in attesa d'ispirazione. E l'ispirazione è arrivata qualche giorno fa. Ho deciso di trasformarlo in un cuscino da posizionare sopra una vecchia seggiolina Toscana. Ho centrato il ricamo, tagliato la parte frontale e, con il tessuto rimanente, ho creato la parte posteriore, sovrapponendo i due lati, in modo tale che una volta inserita l'imbottitura, risultasse perfettamente chiuso.



Ed eccolo al suo posto, nella sua nuova veste. 

E volete vedere come ho utilizzato uno dei vecchi canovacci che ho acquistato?



L'ho posizionato sopra ad una vecchissima piccola cassapanca, appartenuta ai miei bisnonni paterni. Questa cassapanchina mi ha dato non poco filo da torcere. Era dipinta di nero, ridotta maluccio perchè per tanti decenni, era rimasta in disuso in una cantina.



Il restauro risale già a due anni fa e fino a ieri era in una delle camerette. Ora l'ho spostata nell'ingresso del reparto notte, ed il suo posto è stato preso......da un baule appartenuto a mio suocero che ho restaurato anch'esso tempo fa.....ma questa è un'altra storia, di cui vi racconterò più in là. 


♥ ♥ ♥ ♥ ♥


Che sia una settimana che porti a voi solo buone nuove, a dispetto del tempo!


♥ zia Polly ♥

venerdì 3 febbraio 2017

♥ Biscotti al caffè e cioccolato ♥




 Il matrimonio tra caffè e cioccolato trovo sia perfetto. I biscotti di cui sto per darvi la ricetta, sono ideali per la colazione, accompagnati al the, da pucciare golosamente in una tazza fumante di cioccolato.......a voi la scelta!





Ingredienti:

1 tuorlo d'uovo
80 gr. di burro a temperatura ambiente
70 gr. di zucchero
180 g. di farina "O"
15 gr. di caffè solubile (io Nescafe)
10 gr. di cacao amaro in polvere
70 ml di latte 
1 bustina di vanillina
1 fialetta di aroma al limone



Preparazione:

In una ciotola sbattete il tuorlo d'uovo in 2 cucchiai di latte, unite lo zucchero ed il burro a pezzetti, amalgamando bene il tutto.



In una tazza mescolate il caffè solubile con il cacao amaro e unite il latte rimanente.

Unite questi ingredienti al composto che avrete fatto in precedenza.

Se l'impasto risulta troppo morbido, aggiungete ancora un pò di farina.



Formate un panetto, avvolgetelo nella pellicola e ponetelo in frigo per almeno mezz'ora.


Trascorso questo tempo, prendete la leccarda del forno, stendete un foglio di carta forno e con i palmi delle mani formate tante palline. Disponetele sul foglio di carta e con l'aiuto di un coltello, dalla parte liscia e non seghettata, fate una incisione al centro. Questo donerà al biscotto la classica forma del chicco di caffè.

Infornate a forno già caldo 180° per 10-15 minuti.


Spolverizzate con zucchero a velo e.....bon appétit.

♥ ♥ ♥ ♥ ♥

Non sprecate mai nemmeno un istante della vostra esistenza.

Ogni minuto, secondo, è prezioso.

Date valore a cose e, soprattutto, a persone che sanno cogliere il vostro reale valore.

Non siate indifferenti a ciò che vi circonda, apprezzate quello che avete intorno, anche fosse un solo filo d'erba.

Sappiate intuire ed apprezzare quando qualcuno arriva a voi donandovi serenità, consolazione.....amore, per quanto possano apparire briciole ai vostri occhi.

La vita è un soffio, non sprechiamo nulla di quello che ci arriva, ma teniamolo stretto, e custodiamolo come fosse un piccolo tesoro.

♥ zia Polly ♥

lunedì 30 gennaio 2017

♥ Il mio sacchetto di aromi pronti all'uso ♥


 Gli aromi come il rosmarino, l'alloro, la salvia, la menta, il timo, l'origano, sono indispensabili in cucina. Oltre ad insaporire i piatti, regalano un profumo stupendo.

Quest'oggi vi svelo come li conservo io, pronti per essere utilizzati per le mie ricette od infusi.





Non ho giardino, ma ho due bei terrazzi, dove ho i miei vasi con gli aromi come l'alloro, rosmarino, timo, maggiorana, origano, menta e salvia.

Al momento giusto, ne taglio dei rami, li lavo con cura e li asciugo perfettamente.













L'origano, il timo,la maggiorana e la menta li faccio poi essiccare a capo in giù. Li lego alla base e li chiudo dentro dei sacchettini di carta.









Il rosmarino, alloro e salvia invece li faccio a mazzetti e li lego con spago da cucina, diventando così una sorta di "bouquet d'aromi", così quando devo preparare degli arrosti o sughi, sono già pronti da mettere nel tegame.





♥ ♥ ♥ ♥ ♥




E per conservarli al meglio ho cucito un sacchetto con un tessuto di una fantasia che richiama proprio le erbe aromatiche. Ho ricamato un'etichetta con la scritta "Aromi"  e cucita al centro dello stesso. Piccole asoline tutt'intorno per fa passare lo spago che serve a chiuderlo.





In questo modo restano protetti dalla polvere e odori e, al momento del bisogno, mi basta tirare fuori ciò di cui ho bisogno ed utilizzarlo subito.

Vi piace l'idea? 

Vi ricordo che se volete vedere altre mie creazioni, le troverete QUI nel mio profilo pubblico di Fb, nonchè  qui, nel mio negozio on-line.

Serena settimana a voi.


♥ zia Polly ♥


venerdì 27 gennaio 2017

Sughetto allo speck e pistacchi





Il pistacchio altro meraviglioso dono della natura, ricco di vitamine, protegge il sistema cardiovascolare, soprattutto per chi fuma, e aiuto meraviglioso per abbassare il colesterolo cattivo (Ldl).  Pare addirittura che sia un valido alleato per la lotta ai tumori come quello del pancreas e del seno. 

Si presta a molte ricette, sia salate che dolci, e la ricetta di oggi vede il pistacchio delizioso ingrediente di un sughetto da leccarsi i baffi!




Ingredienti per 4 persone:

100 gr. di speck a cubetti
2 bei cucchiai di granella di pistacchi o farina (io ho trovato questa che vedete nella foto. Ottima, ho letto attentamente gli ingredienti prima dell'acquisto)
1 piccola porra o mezza cipolla bianca
mezzo bicchiere di latte
pepe q.b.
olio extravergine d'oliva


Procedimento:

In una casseruola versate un filo d'olio extravargine d'oliva dove farete rosolare per qualche minuto la porra, o la cipolla,  tagliata finemente. 



Unite subito lo speck a cubetti e fate cuocere per non più di 2-3 minuti. Unite la farina di pistacchi (o granella) e il mezzo bicchiere di latte.

Cuocete fino a quando non vedrete che si forma una sorta di cremina. Aggiustate con un pò di pepe. Non aggiungete sale, lo rilascia naturalmente lo speck.

Condite la pasta con questo sugo e spolverizzate con una bella manciata di parmigiano grattugiato.

Vi ritroverete a fare scarpetta tanto è buona questa salsa ^_^!

E' un sugo semplice, veloce, lo si prepara il tempo che si mette l'acqua e si cuoce la pasta.

♥ ♥ ♥ ♥ ♥

Il mio saluto a voi per questo w.e. l'ho attinto, tra i tanti meravigliosi messaggi di cui fa dono, da una persona dolcissima che ho l'onore di conoscere. Una donna generosa, animo sensibile, che ho incontrato in un momento difficile della mia vita.

Il suo nome è Nicoletta, lavora nell'ospedale del paese dove vivo, e penso sempre che se tutti coloro che svolgono il suo stesso lavoro, difficile, delicato, fossero tutti così, ogni malato, persona che deve affrontare dolori di ogni genere, non si sentirebbe abbandonato al suo percorso di sofferenza. 

"Non dovremmo mai preoccuparci
delle cose che tramontano;

se sono importanti,
se hanno un senso,
se sono destinate ad irradiare luce
rinasceranno.

E sarà ancora l'alba, sarà gioia,
sarà bontà, sarà cammino."

Un abbraccio pieno di tutto alle amiche, amici, agli abitanti del Centro Italia 

♥ zia Polly ♥


lunedì 23 gennaio 2017

♥ Vasetto porta bottoni ♥


Chissà quante di voi hanno tanti bottoni come me, acquistati, recuperati da vecchi abiti, ereditati come nel mio caso da mia suocera (ragazze....scorta per i prossimi 100 anni!).

Io li ho suddivisi tra loro, quelli preziosi, delicati in madreperla o antichi, li ho messi nel cassetto del mobiletto Ikea che ho trasformato e di cui vi ho parlato QUI, mentre altri li ho sistemati in cestini di vimini e vasetti di vetro riciclati.

Quello che vedete qui sopra l'ho abbellito con una cuffietta, con elastico cucito all'iterno, in tessuto di cotone bianco e un nastrino con piccoli cuoricini nelle tonalità crema e tortora, ed all'interno ho inserito tutti quei bottoni che ho acquistato o da Abilmente, o in negozi particolari. Sono in legno, ceramica, di varie forme e dimensioni, pronti per essere cuciti su mie creazioni che richiamano quello o quell'altro soggetto.



E al di sopra della cuffietta, ho incollato delle cosine che richiamano l'arte del cucito. Una piccola macchina da cucire, una forbicina, dei rocchettini di filo.....



.....un ditale in legno, un nastrino dalla forma di metro, forbicine e, ovviamente dei bottoni.

Questo, come tanti altri vasetti che ho abbellito, sono in uno scaffale in una stanza con un angolino dedicato alla mia passione. Questo mi permette di vedere subito cosa si trova all'interno così che io prelevi ciò che mi è necessario per i miei lavori.

Prossimamente ve li mostrerò, insieme ad altri contenitori che ho comprato al mercatino dell'antiquariato di Portobuffolè (Tv) che ho restaurato e utilizzato per il materiale che utilizzo per lavorare.

Se volete vedere altri miei lavori, o ciò che ho fatto per le appena trascorse festività di Natale, potete andare QUI nella mia pagina Facebook. Non c'è bisogno di chiedere l'amicizia, è aperta a tutti.

Così avrete la possibilità di guardare cose che nel blog magari non ho postato, manufatti già consegnati per Natale e non.

♥ ♥ ♥ ♥ ♥

Con il pensiero sempre rivolto a tutta la popolazione del Centro Italia, vivo nella speranza che queste persone travolte nel vero senso della parola, da eventi a dir poco sconvolgenti, vedano al più presto la fine di questo incubo mostruoso.

♥ zia Polly ♥

venerdì 20 gennaio 2017

Radicchio tardivo in saor


Il radicchio tardivo è il re dei radicchi. Contiene potassio, magnesio, calcio, fosforo, zinco, sodio, ferro, rame e inoltre vitamine del gruppo B, C, E e K.

E' depurativo grazie al suo alto contenuto di acqua, perfetto per chi è a dieta e utilissimo anche per chi soffre di psoriasi.

Insomma, è una "medicina" naturale.

La ricetta che vi propongo oggi è tipica delle mie zone, una variante per degustarlo in modo più saporito.



Ingredienti: 

6 bei ciuffi di radicchio tardivo
1 cipolla bianca
una manciata d'uvetta e 1 di pinoli
1 bicchiere di aceto bianco
mezzo bicchiere d'acqua
1 cucchiaino di zucchero
olio extravergine d'oliva
sale e pepe q.b.


Procedimento:

Lavate e tagliate a spicchi in lunghezza il radicchio tardivo. Stendete un foglio di carta forno sulla leccarda e adagiatevi il radicchio. Salate, pepate e cospargete con un filo d'olio extravergine d'oliva. Infornate a 200° per 15 minuti.

Tagliate molto finemente la cipolla e mettetela in una casseruola con l'aceto, l'acqua ed il cucchiaino di zucchero. Cuocete a fuoco lento fino a quando non vedrete la cipolla bene appassita. Spegnete e lasciate raffreddare.


Mettete in ammollo in acqua tiepida l'uvetta sultanina per circa 20 minuti. Dopo di che, strizzatela bene e asciugatela con della carta assorbente da cucina.


Prendete un piatto da portata e cominciate a fare degli strati di radicchio, la salsa di cipolla, uvetta e pinoli.

Lasciate riposare per un giorno prima di degustarlo.

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Credo che ogni commento su quanto sta avvenendo in centro Italia sia inutile.

Davanti agli eventi e catastrofi naturali l'uomo nulla può, ma può ed è un dovere prevenire, intervenire nei tempi giusti per salvare la vita delle persone.

Coscienza, questa ci vorrebbe, senso di responsabilità da parte di chi riveste cariche addette a questi ruoli.

Mi permetto di invitare chiunque passi in questo mio blog, a fare attenzione, nel caso decidesse di fare donazioni per le popolazioni colpite dal terremoto, a quale Banca è destinata la raccolta dei fondi.

Siate accorte/i, imparate a "leggere tra le righe", a non farvi abbindolare da questo e quell'altro annuncio in tv, radio, web.

Personalmente, unitamente ad altre blogger creative, ho partecipato ad un'iniziativa che ha seguito passo passo ogni movimento, dando costantemente notizie sia sull'importo ricavato, sia a chi è stato consegnato.

Un abbraccio enorme, immenso, anche se purtroppo solo virtuale, a tutti coloro che mai come ora sono messi a durissima prova. 

♥ zia Polly ♥