♥ Benvenuti nel mio blog. Qui avrete modo di conoscere le mie passioni creative e culinarie.....e tutto fatto con amore ♥

lunedì 1 settembre 2014

♥ Una vecchia chiave, un cucchiaino d'argento antico ♥



Tra le tante cose trovate in casa di mia suocera ho rinvenuto quelli che io chiamo piccoli tesori...


...una vecchia chiave un pò arrugginita, che ho pulito e addolcito con un fiocchetto in pizzo...


...e un vecchio cucchiaino in argento ossidato dal tempo che io ho deciso di lasciare così, aggiungendogli un fiocchetto come per la vecchia chiave.....

Ed è nato così un piccolo quadretto dove insieme si fanno compagnia e chissà...magari raccontandosi il loro passato lontano nel tempo....


♥...old memories...♥

venerdì 29 agosto 2014

Antipasto di fichi con roselline di prosciutto crudo e formaggio cremoso





I fichi sono un frutto molto delicato. Ottima è la marmellata che si ottiene da questo frutto, come anche i fichi caramellati da accompagnare ai formaggi. Viene mangiato spesso anche come antipasto abbinato al prosciutto crudo. E quest'oggi voglio darvi un suggerimento proprio per un antipasto, semplice, veloce e di sicuro effetto.....oltre che una goduria per il palato!





Ingredienti: 

- 2 o 3 fichi per commensale
- prosciutto crudo a fette pari al numero
  dei fichi 
- formaggio morbido tipo Philadelphia.






Procedimento: lavate accuratamente, e con delicatezza i fichi. Tagliateli in quattro parti facendo attenzione di NON incidere la parte centrale del frutto. Dovrà presentarsi come un fiore (vedi foto).

Ora prendete una fettina di prosciutto crudo e arrotolatela su se stessa, formando una sorta di rosellina che porrete al centro del fico. Con l'aiuto di un cucchiaino, mettete al centro della rosellina un pò di formaggio cremoso.

Ed ecco pronto l'antipasto, non è facile?

Se proprio volete fare qualcosa di "gordo" utilizzate del mascarpone al posto del formaggio cremoso.

Ed eccoci arrivate all'ultimo fine settimana del mese di Agosto, l'autunno sta arrivando a grandi passi.

Quest'anno l'estate ha lasciato tanto a desiderare, tanta pioggia, sprazzi di caldo afoso e tanta umidità, e molte, troppe, situazioni difficili legate al maltempo.

Chissà, forse l'autunno sarà più clemente, staremo a vedere.

Comunque sia cerchiamo di godere di questo fine settimana, andando al mare se il tempo ce lo permette e per chi vuole, facendo belle passeggiate e....vivendo comunque serenamente ogni istante....perchè la vita è un dono prezioso e anche con la pioggia cerchiamo sempre il bel tempo nel nostro cammino...

♥ Buon weekend a tutte ♥


mercoledì 27 agosto 2014

Un vasetto, una trina e....ecco la mia nuova candela per il prossimo autunno




Sistemando un sacchetto dove tengo le candele, ne ho ritrovata una rotta.


Allora ho pensato di regalarle un'altra possibilità, un'altro modo per illuminare la mia casa.....


...l'ho spezzettata facendo attenzione a non romperne lo stoppino, l'ho fatta sciogliere a bagno maria......



...ho preso un vasetto vuoto di conserva, l'ho lavato per bene, ho sistemato lo stoppino bloccandolo con uno stecchino e versato la cera sciolta...



E mentre attendevo che la cera si solidificasse, ho cercato una trina da poter avvolgere intorno al vasetto. La mia scelta è caduta su un pizzetto color avorio elasticizzato. Ed ecco qui la mia nuova candela, in attesa dell'autunno, quando l'accenderò all'imbrunire, donando un tocco di dolcezza ad un angolo del mio nido.....

♥ ♥ ♥ 

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lunedì 25 agosto 2014

Due incontri speciali in questa mia pausa vacanze





E rieccccccomi donne! E allora, che mi raccontate? Che dite di questa ciofeca di estate? A parte dei giorni di caldo afoso da farmi desiderare di togliermi anche la settima pelle e di trasferirmi in quel dell'Himalaya in costume da bagno, devo ammettere che ha piovuto tanto e forse più dello scorso inverno e che i danni che ci sono stati nelle nostre zone, e non solo, sono davvero ingenti e, purtroppo, se non smette di piovere, la situazione diventerà davvero drammatica.

Durante questa mia pausa ho fatto tante cose: salse, sott'oli (non ho ancora finito :(...), cucito, ricamato, fatto gitarelle in un paio di posti che vi mostrerò e.....ho incontrato Anna del blog "In casa di Gaia" e poi sono stata dalla mia amica Donata ♥♥♥.

Coooominciamo con Anna: benedetta donna dai capelli d'argento, con manine d'oro, nonchè nonna e mamma superdolcissimaeamorevolecomepoche, mi ha invitato a casa sua insieme a mio marito. Il destino ha voluto che sia il mio consorte come il suo fossero in ferie e quindi, calendario alla mano si è deciso un giorno e.....via in quel di "In casa di Gaia" ☺☺!

Quelli che vedete sopra sono i doni che Anna mi ha fatto trovare: due deliziosi sacchetti in Toile de Jouy con all'interno rispettivamente: un bellissimo libro di ricette e nell'altro i suoi stupendi gessetti profumatissimi, un sacchettino con un cuore con la lavanda e tanti bottoncini di gesso, e in più un vasetto del suo delizioso sale aromatizzato.....no dico....altro che Babbo Natale e Befana!

Splendida famiglia, una tavola apparecchiata con amore, abbiamo pranzato insieme anche alla figlia Alessandra e con le bimbe (Maddalena è un portento, una botta di vita incredibile e una sorta di palestra per nonna e mamma....dovestre vedere che FISICI hanno tutte e due....BRAVA MADDY...ah ah ah). Chiara è bellissima, buonissima e tanto tanto tanto dolce. E poi si è unito a noi anche il marito di Alessandra, Stefano.

E doveste vedere che casa.....in ogni dove c'è la mano di Anna, tutto molto curato, mobili shabbati, cuscini ricamati, angolini dolcissimi.....una di quelle case che piacciono a moltissime di noi.




E' stata una giornata straordinariamente bella, volata in un attimo. Qui sopra vedete i campi di riso che abbiamo visto passeggiando con Anna e Vigi. La seconda foto l'ha scattata Anna per far vedere meglio come è la pianta del riso.....se la facevo io...tze....ortiche avrei preso e pure sfuocate ah ah ah.

Anna e Vigi ora tocca a voi.....la strada non è in discesa ok?

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Come avevo detto nel mio ultimo post che parlava della tragedia avvenuta a Rovolon (Tv), appena abbiamo avuto l'ok siamo andati su dalla nostra amica Donata. Insieme a noi si è unita una coppia di nostri carissimi amici (sono quelli che avete visto nel post dell'ultimo pranzo delle feste di Natale scorso).



Ed eccoci qui, mentre io abbraccio Donata, donna che ammiro moltissimo, forte, tenace, dalla volontà d'acciaio, instancabile e piena di iniziativa, una di quelle persone che si rimboccano le maniche e vanno avanti sempre.....SEI STRAORDINARIA DONATA!

Ci ha preparato un pranzo da sballo e mi ha insegnato un paio di ricettine.....

Il percorso per arrivare da lei ci ha fatto stringere il cuore. Un territorio ferito, colline franate, vigneti piegati su se stessi, quasi a sembrare raccolti in un pianto di dolore. L'acqua scorreva con piccoli fiumiciattoli lungo la strada. Devo fare i complimenti a chi ha, in così poco tempo dal disastro al giorno del nostro arrivo, ripristinato le strade, mettendo in sicurezza anche i punti davvero pericolosi che abbiamo visto. Anche quel giorno ha piovuto tantissimo, tanto che mentre si era in casa di Donata si è chiuso tutti i balconi tanto pioveva forte. E che impressione sentire in fondo alla valle i cannoni di Vittorio Veneto che sparavano alla tempesta....davvero una brutta sensazione.



Mi sono aggirata nella campagna di Donata perchè volevo vedere come stavano i suoi animali, le sue piante. Io e la mia amica Claudia siamo state bloccate dalle oche starnazzanti che non volevano si andasse oltre....ah però...che caratterino le signorine! Le pecore erano tranquille, una mi ha fissata a lungo, forse si chiedeva "ma che vole sta quà...".

Non abbiamo visitato le zone disastrate, per rispetto nei confronti di chi ha perso la vita e di chi sta tutt'ora lavorando sodo per cercare di riportare alla normalità il territorio. Per la cronaca: c'è già stato un primo incontro dove anche Donata ha partecipato, per rimettere in piedi tutta la zona del Molinetto della Croda, faranno di tutto perchè la festa che ogni anno vede questo luogo protagonista possa essere fatta nel prossimo mese di Ottobre. E questo NON VUOL DIRE mancare nei confronti di chi ci ha lasciato, ma continuare un progetto che anche queste persone volevano fortemente.

Abbiamo visitato la Fiera dell'Artigianato di Cison di Valmarino, sapevamo quanto fosse importante esserci comunque, con gli addetti ai lavori che continuavano a sistemare il terreno con ghiaino, paglia, per sanare come potevano il terreno pieno di fango, zuppo d'acqua.



Il cielo era plumbeo, mentre si era lì non ha piovuto, ma è stato solo per poco, perchè l'acqua è venuta giù ancora e le bombe d'acqua non hanno nemmeno risparmiato gli stand più riparati.

Si percepiva la tensione, non c'era ovviamente la solita atmosfera che ho visto negli anni passati, ed era giusto così. Oramai gli espositori arrivavano da ogni parte d'Italia e non solo, e non era più possibile riinviare tutto.

Sono stati coraggiosi, bravi e voglio augurare a questo territorio di rimettersi presto in piedi, pioggia permettendo che non cessa tutt'ora.....siete gente forte....ce la farete ne sono certa!!!

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Bene donne, eccomi ritornata con un post luuuuungo luuuuungo....dai sarò più breve con il prossimo ;))).

Bacioni a tutte!

domenica 3 agosto 2014

Dolore e vicinanza ai nostri amici di Refrontolo




Stamani ero sveglia dalle 5 e ho acceso la tv e quando l'ho sintonizzata su Rai News mi ha preso un colpo. La zona di Refrontolo, il meraviglioso Molinetto della Croda (vedete sopra a sinistra come era ieri e a destra come era stamani), sommersi da fango e acqua portando distruzione e morte.......e a pochi chilometri nemmeno una goccia d'acqua...





Ho cercato di mettermi subito in contatto con i nostri amici dell'Agriturismo "Le Noci" di cui spesso vi ho parlato in passato, loro sono proprio sopra il Molinetto ed ero molto molto preoccupata. Donata mi ha risposto al telefonino dicendomi che erano isolati, nessun contatto, tutto saltato. E purtroppo, dopo una sua precisa domanda, con non poca difficoltà perchè non sapevo come dirlo, l'ho avvisata della sciagura, della morte delle persone che conosceva, del Molinetto, il suo Molinetto che tanto ama e cura accertandosi che i fiori siano sempre in ordine nei balconi, che le tradizioni del suo amatissimo territorio non vadano perdute ha avuto danni ingenti.....Non sapevano nulla.....


Paolo, suo marito, era con lei e insieme hanno accolto persone e bambini durante la notte. Il governatore Zaia, durante un'intervista di una televisione locale - e qui và tutto il nostro ringraziamento perchè Rete Veneta e Antenna Tre con giornalisti  (lo so perchè mio marito conosce benissimo il settore) che  guadagnano quattro soldi  hanno fatto una diretta da stamani e ancora sono in onda, mentre Rai 3 Regione Veneto, la Tv Nazionale mandava un film....NO COMMENT - l'ha paragonata ad un piccolo Vajont.

Conosciamo bene tutto il territorio e vi posso garantire che non vi è cementificazione alcuna. Gli abitanti di TUTTA la zona amano gelosamente il loro ambiente e ne hanno una cura enorme, nonostante i tagli avuti negli ultimi mesi alle Regioni.....e anche qui meglio stendere un velo pietoso.....prima le tragedie e poi si pensa che "FORSE" alcune cose andrebbero rivalutate....già ma intanto ci sono i morti, persone normali, semplici, con famiglie,  che non vanno in vacanza, che passano una serata alla festa del borgo o del paese, perchè quella è la loro vita e sono contenti così......e poi si parla di coscienza....già, ma siamo sicuri che si sappia veramente cosa significa AVERE COSCIENZA?

E' da sempre stata soprannominata "La Toscana del Veneto" per i suoi paesaggi, con le sue dolci colline, con i vigneti del prosecco. Terra di grandi tradizioni, di storia e cultura, dalle profonde radici, di grandi e indefessi lavoratori.....

Il mio, il nostro abbraccio va a tutta la popolazione, in modo particolare alle famiglie delle quattro vittime, una diventata da poco papà.


Appena ci sarà permesso di transitare vi raggiungeremo......

Paola Rolando Nicolò
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venerdì 1 agosto 2014

Ricetta della marmellata di pesche con peperoncino per formaggi - Il mio blog va in vacanza per un pò




Ed eccoci arrivate al mese d'agosto e devo dire che oggi il caldo è in perfetta sintonia con questo mese.....ma nubi già si vedono all'orizzonte....mi sa che quest'anno l'estate è andata così....

Le pesche sono un altro frutto che parla d'estate, come le albicocche, le prugne, le susine e fare le marmellate con questi frutti dolci e succosi è un modo di portare nelle tavole dell'inverno questa stagione, preparando crostate, da mangiare sulle fette biscottate o pane per colazione o merenda.

Ma esistono anche marmellate, o confetture, che si possono fare con alcuni di questi frutti da abbinare ai formaggi. In passato già vi ho insegnato alcune di queste ricette, sperimentate rigorosamente dai nostri palati e da quelli degli amici che sono venuti a pranzo o cena a casa nostra, o che ho donato.

Ho allora pensato di condividere con voi questa ricetta da preparare proprio in questo periodo che le pesche sono al massimo della loro maturazione e i prezzi non sono alle stelle.

Ingredienti: 1 kg di pesche, 300 gr di zucchero, 1-2 peperoncini (se non li avete freschi vanno bene anche quelli secchi).

Procedimento: Lavate accuratamente le pesche, sbucciatele e fatele a tocchetti e mettetele dentro un tegame capiente e inaderente, e mettete dentro 1 o 2 peperoncini. Valutate voi quanti peperoncini mettere in base a quanto sono piccanti. Io ne ho messo 1 perchè era piuttosto forte. Accendete il fuoco e fatele cuocere per circa 30 minuti, rimescolando di tanto in tanto. A questo punto unite lo zucchero e fate cuocere per altri 10 minuti a fuoco lento.

Spegnete il fuoco e con il frullatore ad immersione frullate il tutto, peperoncino compreso.

Procedete ora ad invasare la marmellata in vasetti perfettamente puliti. Chiudete ermeticamente e metteteli dentro una pentola alta e riempitela di acqua fredda che metterete sul fuoco e, da quanto inizia a bollire, fate passare 15 minuti.

Chiudete il fuoco e NON TOGLIETE I VASI DALL'ACQUA fino a che questa non sarà perfettamente fredda.

E' davvero buona, con quel suo retrogusto piccantino, perfetta sui formaggi non troppo saporiti. E sapete una cosa? Un'amica a cui la regalai qualche tempo fa mi ha confidato di averla provata con il bollito e le era piaciuta tanto.

Anche questa potrebbe essere un'idea da preparare per il prossimo Natale, una serie di confetture, marmellate, sott'oli da donare dentro un bel cestino, penso sia sempre cosa gradita.



Con questo post vi saluto tutte, amiche da sempre e amiche che si sono aggiunte al mio blog da poco, mi prendo una pausa vacanze. Nessun progetto, nessun programma, oramai non nè faccio più. L'unica cosa certa è che continuerò a creare, a pensare a nuove ricette per voi e a fare conserve.

VI AUGURO DI TRASCORRERE GIORNI SERENI, CHE ANDIATE IN VACANZA, CHE RESTIATE A CASA, L' IMPORTANTE E' CHE SIATE IN SALUTE NEL FISICO E NELL'ANIMO. 

LA VACANZA PUO' ESSERE OVUNQUE, ANCHE RIMANENDO A CASA, E IMPARANDO CHE IL BELLO DELLA VITA STA NELLA SEMPLICITA', NELL'APPREZZARE LE PICCOLE COSE, COME FARE UNA BELLA PASSEGGIATA PRESTANDO PIU' ATTENZIONE A PICCOLI PARTICOLARI CHE NELLA FRETTA NON VEDIAMO, SEDERSI E MANGIARE UN GELATO CON CALMA, SCAMBIARE QUATTRO CHIACCHERE CON CHI DI SOLITO SALUTIAMO AL VOLO, RISCOPRENDO ANGOLI, PAESINI E LOCALITA' DEL NOSTRO TERRITORIO (basta andare in Internet e troverete un'infinità di piccoli scorci, semi o del tutto sconosciuti ai più, delle nostre Regioni)......E SOPRATTUTTO VOLENDO E VOLENDOSI BENE!!!

UN ABBRACCIO A TUTTE VOI 

♥ ♥ ♥

mercoledì 30 luglio 2014

Porta fazzolettini di carta in tessuto panamino


Che estate strana, si passa da temporali paragonabili a dei tifoni, uragani di oltre Oceano, a un caldo ed un'umidità assolutamente in sintonia con il nostro territorio. Proprio ieri una mia conoscente mi diceva "Più che essere a luglio è sembrato essere in novembre". E in effetti questa è davvero un'estate che non decolla e poi magari ottobre e novembre saranno tiepidi e soleggiati.....e vabbè, vorrà dire che si metteranno le infradito fino a dicembre ^__^!

In questi giorni sto cucendo, crocettando, ricamando, insomma spazio in tutti i campi creativi che amo. Sto imparando nuove cose, sto cercando in Pinterest, nel Web novità, o rispolverando tecniche già in auge da molto ma riviste in chiave più attuale. Come ho già detto, per me oltre che essere una cosa che mi piace da sempre, è una terapia, un aiuto ad allontanarmi dalle cose non positive, talvolta anche davvero pesanti che la vita ci mette davanti.......ma io sono tenace, non demordo, vado avanti e più forte di prima e più ricca nel cuore e nell'animo......



Ho voluto confezionare dei porta fazzolettini di carta in tessuto panamino in tinta unita color greggio e nella fantasia con le roselline rosa. Qui sopra vedete quello in tinta unita, l'ho rifinito con del nastrino in cotone a piccoli pois che riprendono il colore del panamino.


Mentre qui vedete quello a roselline rifinito con del pizzetto di cotone color crema.

Mi piace questa soluzione per mettere  fazzolettini di carta, molto più elegante del sacchettino di plastica dove si trovano. Aprire la propria borsetta e tirare fuori un porta fazzolettini così è carino e sicuramente non passa inosservato,  non vi pare? E poi è igenico, si può tranquillamente lavare in lavatrice. Ne sto cucendo altri perchè, sicuramente, saranno uno dei miei pensierini che farò per Natale.

Se vi va, li potete già trovare nel mio Miss Hobby.

A venerdì per la ricetta!