♥♥♥ Benvenute a tutte voi che siete arrivate qui, nella mia casetta virtuale. Se vi farà piacere, potrete condividere con me le cose che amo di più creare con le mie mani, dal crochet, al cucito, al ricamo, nonchè delle ricettine da sperimentare per voi e per chi amate ♥♥♥

lunedì 28 febbraio 2011

Mai buttare niente!

Dopo una onoratissma carriera, la caffettiera che tanti caffè ci ha fatto per tanti anni oramai non riusciva più a donarci un buon caffè. Di buttarla proprio non ne volevo sentir parlare, io che sono una che si affezione anche alla carta dei regali che mi vengono donati, proprio non lo accettavo. Ho pensato quindi di farla bella, per ringraziarla di tanto lavoro fatto per lungo tempo e questo è il risultato




Lo so che per qualcuna di voi il decoupage su caffettiera non è una novità. A me piaceva l'idea e, soprattutto, mi è piaciuto dipingerla con toni allegri, con il colore verde che amo, e con un tocco rosso regalato dalle fragole





Un particolare del coperchio





Eccola vista all'interno.

Ora quando la guardo sembra che mi sorrida perchè, pur essendo andata in pensione, è diventata un pezzetto di arredo della casa, rimanendo con chi ha servito per tanto tempo.

domenica 27 febbraio 2011

Una domenica triste

Oggi il tempo rispecchia lo stato d'animo mio e di tutti quelli che sono attoniti, sconvolti, confusi, arrabbiati per quello che è accaduto a Yara. Non è mia consuetudine scrivere di domenica ma ho bisogno di sentirvi e sentirmi con voi mie nuove amiche. Quante di noi sono mamme e anche per chi non lo è il solo pensiero di ciò che prova la mamma di Yara fa sentire tutte mamme. Noi che sentiamo crescere dentro di noi una nuova vita, i primi calci dentro la pancia, le preoccupazioni che nasca sano/a , che tutto vada bene. Crescere queste creature nell'amore assoluto, allattare, dare loro la prima pappa, i primi sorrisi, i primi gorgheggi, i primi passi. Eppoi il primo giorno di asilo mentre si aggrappano alle nostre gambe perchè intimoriti e noi lì a nascondere le lacrime perchè anche per noi è"lasciarli", il primo giorno di scuola e tutto quello che è il cammino dei nostri figli con noi a loro fianco. Genitori sempre attenti, per carità non infallibili, ma attenti nel proseguio della crescita di questi futuri uomini e donne. Purtroppo però,  tutto d'un tratto può accadere che qualcosa che non era previsto, che nemmeno lontanamente pensavamo interrompa questa percorso di questa giovane vita. Questo è quello che è accaduto a Yara, con una famiglia per bene come tante, dove la figura del "lupo nero" è appunto una figura lontana dalla realtà che vivevano.
E' un dolore atroce la perdita di un figlio e solo chi lo prova sa che non passerà mai, perchè è contro natura che un genitore sopravviva ad un figlio. Spero che la famiglia di Yara sia unita ma, soprattutto, che intorno a loro ci siano persone che sia loro vicini, soprattutto quando i riflettori inesorabilmente si spegneranno. Non si spegneranno però le preghiere per Yara, come per Sara. Voglio dedicare una poesia alla famiglia di Yara, di cui non si conosce l'identità dell'autore brasiliano, che solo pochissimi giorni fa ho fatto leggere ad una messa.




ORME SULLA SABBIA

Questa notte ho fatto un sogno, ho sognato che camminavo sulla sabbia accompagnato dal Signore e, sullo schermo della notte erano proiettati tutti i giorni della mia vita. Ho guardato indietro e ho visto che ad ogni giorno della mia vita, proiettati nel film, apparivano orme sulla sabbia: una mia e una del Signore. Così sono andato avanti, finchè tutti i miei giorni si esaurirono. Allora mi fermai guardando indietro, notando che in certi posti c'era solo un'orma...Questi posti coincidevano con i giorni più difficili della mia vita; i giorni di maggior angustia, di maggiore dolore...Ho domandato allora "Signore, Tu avevi detto che saresti stato con me in tutti i giorni della mia vita, ed io ho accettato di vivere con Te, ma perchè mi hai lasciato solo proprio nei momenti peggiori della mia vita?" Ed il Signore rispose: "Figlio mio, Io ti amo e ti dissi che sarei stato con te durante tutta la tua camminata e che non ti avrei mai lasciato solo neppure per un attimo, e non ti ho lasciato solo...i giorni in cui tu hai visto solo un'orma sulla sabbia sono stati i giorni in cui ti ho portato in braccio".

venerdì 25 febbraio 2011

Solidarietà

Ho appena visitato il sito di Rosa - Pink per le blogger - e non posso non rispondere al suo appello. Vi prego, aiutiamo questa signora, facciamo in modo che il termine SOLIDARIETA' non sia solo una parola ma traduciamolo in AIUTO CONCRETO. Chiunque abbia un blog pubblichi questa immagine e il link di questa persona che, necessita di aiuto urgente e che, non dimentichiamolo, potrebbe essere chiunque di noi. Non giriamo lo sguardo altrove. Questa persona chiede di LAVORARE, capito? Lavorare nient'altro.  Non mi piace mettere in piazza il mio operato privato nell'operare per chi ha bisogno da molti anni, ma credetemi, ognuno di noi PUO' POCO O TANTO fare qualcosa. Per esempio divulgare questa richiesta urgente è già qualcosa.




Riscrivo il link perchè può non essere ben chiara la lettura

http://artecarlacolombo.blogspot.com/

Non voglio risultare ne pesante ne altro ma, vi prego di riflettere sul fatto che a chiunque e, sottolineo, chiunque può accadere e non è bello nel momento del bisogno trovare il vuoto intorno.

Grazie per qualsiasi tipo di aiuto sincero possiate dare.

mercoledì 23 febbraio 2011

Decoupage

Qualche tempo fa, camminando velocemente perchè come sempre ero di fretta, vidi vicino ad un cassonetto un damigiana di vetro che attirò la mia attenzione. Mi avvicinai e controllai che non fosse rotta o che non avesse alcun fregio. Verificato che era perfetta mi chiesi "perchè buttar via una così bella damigiana?" Mi armai di fazzoletti di carta, sempre velocemente, per non dire di corsa, tornai dove avevo parcheggiato la macchina e la caricai a bordo. Per tutta la mattina le mie celluline grige (battuta rubata a Poirot che io adoro) rimuginarono su come potevo trasformarla. Ecco il risultato



Ho fatto il decoupage pittorico con soggetto la frutta





Un'immagine più da vicino


                                               


Altro lato della damigiana.

Mi è sembrato di donarle nuova vita e fa orgoliosa dimostrazione di se fuori la soglia della mia casa.
Ora vado a preparare la cena, Stasera gnocchi di zucca.


martedì 22 febbraio 2011

Cornicette

Good evening. Tra le mie tante passione c'è quella di creare e personalizzare cornicette da regalare. In base a quale scopo devono essere donate, le dipingo e poi decido come renderle più carine




Questa cornicetta rosa era per una bambina. L'ho dipinta nella tonalità del rosa baby, ho creato un piccolo mazzolino con un bocciolo di rosa essicata e lavanda legato con un pizzo e un fiocchettino in tessuto rosa. Sul lato alto sinistro ho applicato un altro fiocchetto doppio nelle tonalità del rosa.




Qui invece le cornicette sono due e in stile "tridimensionale".
La prima a sinistra era per la nascita di un bel bimbo e ho scelto un coniglietto, leggermente imbottito, cucendo sotto una sorta di bavero in fantasia azzurrra, un piccolo pizzetto e fiocchetto. Al lato alto sinistro un piccolo fiocchettino in pizzo e tessuto.
La seconda a destra era per una signora che voleva un qualcosa di particolare per un angolo country per la propria casa di vacanze in collina. Ho cercato ispirazione in giro per vari blog e ho deciso di applicare un cuoricino imbottito e profumato alla lavanda, in tessuto a quadretti vichy beige, con pizzetto e fiocchetto. E, naturalmente, il solito fiocchetto, ma stavolta in pizzo, sul lato alto sinistro.


Sto rimurginando nuove idee per creare delle nuove cornici. Sentite le rotelline del mio cervellino in movimento? Buona serata a tutte voi.

lunedì 21 febbraio 2011

Silvia, incontrata per caso e sempre più amica preziosa.

Che dire se un lunedì qualsiasi come oggi, apri il computer e leggi che una persona che la vita ti ha fatto il dono di incontrare ti fa una sorpresa come Silvia ha fatto a me?




Silvia, dolcissima Silvia, ti ringrazio di cuore per aver pensato a me che ancora navigo a spanna tra i meandri di questo nuovo mondo con poca dimestichezza e accetto volentieri questo premio.
Ho conosciuto Silvia molti anni fa ma non ci siamo mai presentate. Entravo nel suo negozio su indicazione dei miei parenti che vivono a Montevarchi  perchè era ed è il più bel negozio di arredo e dove è praticamente impossibile non trovare qualcosa di proprio gusto.  Con le sue commesse ho cominciato solo da pochi anni ad avere un dialogo più aperto. Se prima non accadeva non è certo colpa loro ma mia, che provengo da
una realtà  dove non è tanto comune scambiare quattro chiacchere durante un acquisto.  E poi ho avuto l'onore di approfondire un pò la conoscenza di Silvia. Vi garantisco che è proprio bella fuori e dentro e, anche se dice di mangiare cioccolata ha una forma fisica invidiabile!
Consiglio a tutte voi di visitare il suo blog, così avrete modo di verificare che ciò che ho scritto è tutto vero

http://incasadisilvia.blogspot.com/


Questo premio lo passo a mia volta a tre blogger  che come me  hanno meno di 100 followers, che ce la stanno mettendo tutta e che per me sono davvero brave.

http://www.lagattasultetto.mi.it/
http://www.countrychiclady.com/
http://le-idee-di-mica.blogspot.com/


Le regole sono molto semplici

- Accettare il premio e scrivere un post
- Segliere da 3 a 5 blogs che ci piacciono e comunicare loro che hanno vinto
- Linkare il post della persona che ve lo ha inviato.

Condivido in pieno ciò che ha detto Silvia. E' importantissima la solidarietà femminile.

giovedì 17 febbraio 2011

Ricetta



Salve a tutte girls! Come promesso oggi vi spiego una ricettina che ha per protagonista i fiori di zucca.
Si tratta di una ricetta che mi ha insegnato una cara amica ligure, più precisamente di San Remo, di mia mamma.

Ingredienti per quattro persone: 20 fiori di zucca, 2 zucchine di media grandezza, 2 patate di media grandezza, 1 cipollina, prezzemolo, 1 spicchio d'aglio, 1 uovo, pane grattuggiato, una bella manciata di parmigiano, sale e pepe q.b.

Procedimento: Sbucciare le patate e tagliarle a pezzi . Tagliare a pezzetti anche le zucchine e la cipollina. Porre questi tre ingredienti in un tegame con dell'acqua e mettere a bollire.
Nel frattempo prendere i fiori di zucca, togliere il pistillo ed il gambo e aprirli.  lavandoli  bene sotto  l'acqua corrente. Metterli ad asciugare sopra un canovaccio.
Con la forchetta verificare la cottura delle verdure. Scolare e schiacciare con una forchetta insieme le patate, zucchine e cipollina lessate. Aggiungere l'uovo, sale, pepe, il battuto fatto con lo spicchio d'aglio e prezzemolo e una manciata di parmigiano. Unire del pangrattato, tanto quanto sia sufficiente da poter formare delle polpettine. Prendere un fiore di zucca alla volta e avvolgerlo ad una polpettina. Prendere una pirofila da forno, passare un filo d'olio e adagiarvi i fiori di zucca. Infornare a forno già caldo per 15-20 minuti a 160 gradi. BUON APPETITO.

Auguro un fine settimana all'insegna del bel tempo (incrociamo le dita) e di belle mangiate in buona compagnia .









mercoledì 16 febbraio 2011

Decoupage

Buonasera, anche se definirla una buonasera con il tempo da lupi che c'è dalle mie parti sembra ridicolo. Pioggia, vento e pure freddo, insomma inverno al 100%.
Qualche tempo fa mi si è rotto il lampadario di cucina, un lampadario in vetro semplice che oramai aveva fatto il suo percorso.  Allora mi sono ricordata che avevo visto in fiera a Vicenza uno stand dove c'erano dei lampadari fatti con dei piattti di ferro, quelli che si usavano anche per le luminarie stradali, abelliti con il decoupage pittorico e completati con un fazzolettino.Appena ci fu il mercatino a Piazzola sul Brenta (Pd) mi sono fiondata e ho trovato quello che cercavo. Mi misi all'opera e questo è il risultato





E' molto semplice ma secondo me d'effetto. Eccolo visto più da vicino





So che la lampadina non sarebbe proprio giusta, infatti fino a poco tempo fa ce ne era su una fatta a fiamma che ci stava divinamente. Si è bruciata e ora come ben sapete ci sono quelle a basso consumo energetico. All'Ikea ci sono anche quelle dalla forma rotonda, più armoniosa e appena posso andrò a comprarla ma per ora mi devo accontentare.


Prima di salutarvi volevo segnalare una bellissima iniziativa fatta  dalla blogger Laura su una sorta di concorso dal nome simpaticissimo TESTA DI ZUCCHINA, dove per partecipare bisogna scrivere ricette che come protagonista ci sia, appunto la zucchina,. Andate a visitare il suo blog per avere informazioni su come partecipare: http://chebirba.blogspot.com/.
Io parteciperò sicuramente.

A domani.

lunedì 14 febbraio 2011

Cuori

Buon inizio di settimana a tutte! Anche se il tempo non aiuta, visto che qui c'è nebbiolina mista a pioggia e l'umidità si accanisce sul mio oramai proverbiale mal di schiena, credo sia fondamentale sentire almeno dentro il sole. Ci vuole parecchia fantasia e impegno, lo so, ma bisogna provarci, forza.
Non mi soffermerò a parlare di S. Valentino ma, visto che ovunque io abbia oggi posato gli occhi, vetrine, mazzi di fiori tenuti in mano da uomini e anche donne ho pensato di  raccontarlo in qualche modo anch'io e cosa rappresenta meglio l'amore se non il CUORE? Ecco allora le foto di cuori che ho confezionato (non per S. Valentino).  Io per i cuori di qualsiasi forma o materiale ho un'enorme passione. Eccoli nell'insieme




Ora ve li descrivo perchè la foto non è proprio the must........





Questo cuore è in pannolenci color panna al quale ho cucito una calla ed una rosa, sempre in pannolenci , con un nastrino rosa




Quest'altro invece è in tessuno di lino, per metà colore grezzo, l'altrà metà in fantasia a righe boredeaux e grezzo, con un pizzo sempre bordeaux e relativo nastro di raso. All'interno ho messo della lavanda profumatissima.





L'ultimo è in pannolenci grigio con al centro un cuore più piccolo in pannolenci color panna con nel mezzo un fiocchetto grigio.


Allora, vi piacciono?

Preannuncio già che la ricettina la scriverò giovedì anzichè il venerdì, perchè ho un fine settimana piuttosto impegnato e pesantino. La ricettina sarà con i fiori di zucca....capito Maddy e Anna? Un abbraccio a tutte.

venerdì 11 febbraio 2011

Ricetta

Oggi è venerdì e quindi giorno di ricetta.
Quest'oggi vi spiego la ricetta degli spaghetti al pescespada e olive che faccio spesso, visto che essendo di origine veneziana,  il pesce è un rito e lo cucino anche due volte la settimana. E' una ricetta molto semplice che non richiede grossi tempi di preparazione

Ingredienti per 4 persone: una bella fetta di pesce spada, 1 spicchio d'aglio, 7 pomodorini ciliegino, una manciata di olive nere (bene anche quelle già denocciolate), passata di pomodoro, mezzo bicchiere di vino bianco, olio, sale q.b,  prezzemolo.

Procedimento: in un tegame versare dell'olio e tagliare a pezzetti minuscoli  l'aglio, se non piace farlo semplicemente rosolare e toglierlo. Nel frattempo tagliare a pezzetti la fetta di pesce spada e versarli nel tegame con l'olio e aglio. Rosolare per 5-6 minuti, unire il mezzo bicchiere di vino bianco e lasciare evaporare. A questo punto spezzettare le olive nere e il pomodoro ciliegino e unire il tutto al pesce spada. Mescolare bene, aggiungere quindi  della passata di pomodoro. Aggiustare di sale e cuocere per almeno 20 minuti a fuoco lento. A questo punto il sugo e pronto e a piacere mettete un pò di prezzemolo tritato.

Visto? Dai ,non è poi così difficile.
Buon fine settimana!

giovedì 10 febbraio 2011

Ghirlanda di fiori

Girando per vari blog mi sono accorta che molte come me, sono in attesa della  tanto sospirata primavera. Allora ho pensato di postare le foto di una composizione floreale la cui tecnica ho imparato alcuni anni fa e che utilizza fiori artificiali o anche frutta  sempre artificiale.





Da quello che si può vedere è un insieme di rose che partono dal bocciolo e  finisce con rose sempre più sbocciate, intervallato da foglie e (non si vedono molto chiaramente ma ci sono) da ghiande e al centro ho messo un nastro di tulle rosa con rose dal colore più acceso. Questa lavorazione richiede tempo e pazienza perchè i fiori vengono lavorati uno ad uno, uniti tra di loro con del fil di ferro sottile, rivestendo poi il tutto con il guttaperga, mi sembra che si chiami così, e che non è altro che quel nastro un pò colloso che usano i fioristi.
Eccolo visto da altra prospettiva






Io l'ho posizionato sopra lo specchio della mia camera ma altri che ho fatto su richiesta, di cui purtroppo non ho foto (ho u n'amica che mi dovrebbe inviare la foto di quello che le ho fatto) sono  stati posizionati al centro del muro sopra un camino, come sovrapporta, messo a mezzaluna in una cucina, sopra un arco che divideva la sala pranzo dalla cucina ecc. Ovviamente la composizione variava sia per colore che per soggetto in base al luogo dove doveva essere posta.

Chissà che questa composizione, anche se di fiori non veri, porti anche da parte mia un augurio a tutte che la primavera non si faccia desiderare tanto. A presto

mercoledì 9 febbraio 2011

Tenda ricamata ad intaglio

Si è rivisto il sole oggi dopo la nebbia/muro di ieri. Freddo ma bello. Io detesto la nebbia, più della pioggia o neve. Oltre che a essere pericolosa al massimo in caso di guida, trovo che mette una infinita tristezza. Ma forse la mette solo a me, chissà.
Vi voglio oggi postare la foto della tenda che ho ricamato ad intaglio per il mio bagno.




Lo so la foto non è il massimo e per questo cercherò di spiegarla. E' una tendina di cotone giallino al centro della quale ho ricamato un medaglione nei toni appunto del giallo, visto che il mio bagno richiama questo colore. Ho confezionato il coprimantovana e alla fine della tenda ho usato lo stesso tessuto richiamando il motivo a onde (credo si dica così). Se notate a lato ho cucito un portarotoli della stessa stoffa del bordo finale della tenda e coprimantovana.






Questo è il medaglione centrale visto un pò più da vicino.


Voglio raccontarvi come è nata in me la passione del ricamo ad intaglio.
Ho sempre amato ricamare fin da bambina, come anche cucire, dingere e tanto altro finchè circa 26 anni fa la mia nonna materna che mi aveva regalato dei cuscini  per la mia camera ricamati ad intaglio che io adoravo mi fece esplodere la passione per questo punto. Mi ricamò anche altre cose e ho cominciato a chiedergli di insegnarmi perchè volevo impararlo ad ogni costo. E così la mia cara nonna Giovi (Giovannina era il suo nome ma io la chiamavo nonna Giovi) mi trasmise questa passione. La mia nonna materna! E' stata una donna straordinaria. Non c'è più da 2 anni e mezzo. E' una delle poche persone che mi tengo sempre come un esempio da seguire. Ha avuto una vita sfortunata 9 figli, la guerra, la povertà, le difficoltà dopo la morte del marito e le sue innumerervoli malattie e sofferenze fisiche. Quello che mi ha sempre colpito è non averla mai sentita fare un lamento nemmeno quando il dolore fisico era davvero pesante. Si è sempre rimboccata le maniche e nella sua semplicità è andata avanti con enorme forza e coraggio. A malapena sapeva fare la sua firma ma da lei e sono certa moltissime persone come lei c'è tanto ma proprio tanto da imparare. Nemmeno io ho avuto una vita facile, anzi! Ma nel mio sangue c'è il suo sangue e quindi sono tenace e la frase che lei diceva la conservo dentro di me "Ho tanti doveri da portare a termine quindi ancora non posso andarmene. Quando tutto sarà in ordine allora sarò pronta". E ci è riuscita. GRANDE NONNA GIOVI e questo post è tutto per te.

martedì 8 febbraio 2011

Cucito creativo

Che giornata oggi, mi sembra di essere ritornata al mese di novembre. Una nebbia pazzesca, praticamente un muro, la temperatura alle ore 13 segnava 2 gradi sopra lo zero. Questo inverno proprio sta scatenandosi in tutto quello che in peggio lo rappresenta. Ma arriverà la bella stagione prima o poi!
Quest'oggi vi voglio mostrare dei mini quadretti , di legno rivestiti in tessuto,  uno diverso sall'altro.




Questo, il primo, in stoffa quadretti verde con applicato un piccolissimo piattino con relativo fiocchetto verde in tinta.






A quest'altro invece, con  stoffa in quadretto colore bordeaux, ho applicato una mini composizione di fiori secchi legati tra di loro con nastrino in tinta.




L'ultimo è nei toni del beige e gli ho applicato un cuore in gesso con l'immancabile fiocchetto in tono.


Quando li ho pensati ho immaginato che fossero una sorta di passe-partout, perchè a mio parere possono essere messi ovunque dalla cucina, in taverna, in una camera, in ingresso, in bagno insomma dove più piace anche perchè sono piccini e possono stare bene in ogni angolino.

Per stasera ho preparato la pizza e il profumo si sta spandendo in tutta la casa. Buona cena a tutte.

lunedì 7 febbraio 2011

Cucito

Benritrovate a tutte. Allora avete spignattato anche voi come me questo fine settimana? A me diverte cucinare e mi piace da sempre coccolare e anche viziare chi amo tanto, gli amici e tutti coloro che  ci vogliono bene. Oggi vi mostrerò un vaso in vetro che può essere usato per biscotti, pasta o quant'altro, che ho elaborato come mi ispirava il momento.




Sopra il coperchio ho cucito questa specie di cappellino sopra al quale ho creato una piccola composizione confezionando una rosa più grande e due più piccole di feltro color panna con le foglie, sempre di feltro, di un colore che si avvicinasse al quadretto del tessuto. Poi ho creato una sorta di ventaglio dello stesso pizzo del bordo di rifinitura con  fiocchetto a fianco di rafia.
Eccolo visto da sopra




e un'altra immagine da altra prospettiva.




Allora, che ne dite? Grazie a tutte voi che mi seguite e a quelle nuove che mi vengono a visitare. Serena serata a voi  e ai vostri cari.

venerdì 4 febbraio 2011

Ricetta

Oggi è venerdì e ho pensato che potrebbe essere un'idea postare per voi, ogni venerdì appunto, una ricettina che per ora è dedicata ai dolci ma in futuro potrebbero essere ricette salate.
Visto il periodo in cui siamo dedicato al carnevale vi voglio dare la ricetta dei nostri Galani. Questa ricetta la conservo da sempre e non mi ha mai tradita. Eccola

Ingredienti: 250 gr di farina, 50 gr di zucchero, 2 uova intere, un pò di liquore a piacere o una fialetta di limone, una presa di sale, 25 gr di burro, 1 vanillina.

Procedimento: mettere la farina sulla spianatoia e all'interno inserire tutti gli ingredienti elencati e cominciare ad impastare. Non preoccupatevi se l'impasto fa un pò di fatica ad amalgamarsi, vedrete che diventerà liscia e di giusta compattezza. Avvolgetela in un tovagliolo e lasciatela riposare per almeno mezzora. A questo punto o tirate l'impasto con il mattarello o fate come me, ovvero tirate l'impasto con la macchinetta per la pasta. Così facendo risulterà una sfoglia più sottile. Quindi prendete la rotella dentellata e tagliate dei rettangoli, a qualcuno fate un taglio al centro. Ponete una padalla con dell'olio e appena raggiunge la temperatura giusta - io inserirsco al centro uno stuzzicadenti e se vedo che tutt'intorno si formano delle bollicine significa che l'olio è pronto - e friggete. Rigirate velocemente e appena risulta leggermente dorato, toglietelo dall'olio e ponetelo su un piatto con carta assorbente. Quando tutti i galani saranno fritti e ben asciutti, spolverizzate con succhero a velo. Vi consiglio, se potete, di usare la macchinetta perchè risultando la sfoglia più sottile i tempi di cottura si riducono e la cottura diventa veramente leggera, tanto che mi chiedono se sono fatti al forno.

giovedì 3 febbraio 2011

Restauro

Carissime buonasera a tutte. Quest'oggi vi voglio mostrare una specie di restauro che ho fatto ad una scarpiera. Non è assolutamente un pezzo di antiquariato ma semplicemente una scarpiera che dopo quasi 30 di onorata carriera era  proprio bruttina. Le sue misure erano perfette  per il nostro il reparto notte e, nonostante avessimo cercato a destra e manca una nuova, o erano troppo basse, o troppo alte, più strette e miei gingilli sopra non ci stavano, o troppo larghe. Allora l'ho guardata e riguardata e mi sono detta "ma perchè non provo a carteggiarla tutta e farla in stile shabby?". Mi sono quindi armata di tutto il necessario e mi sono messa all'opera. Non ho purtroppo la foto di come era prima. Questo è il risultato




E' molto semplice ma a noi piace così (Silvia, è piccina la foto, ma lo vedi il tuo doppio portafoto fatto a cuori sotto lo specchio?).
Questa foto la riprende da un'altra angolazione





Le foto non sono un granchè lo so, mi dovete perdonare, ve l'ho detto che non sono brava.
Quest'ultima immagine vi mostra un cuore che ho trovato in un negozio a Treviso e che ho messo nel primo pomello.





La scritta non si vede bene e dice "bonher"  ed è in color burro mentre il cuore è grezzo.
Rispetto a prima che aveva quel classico color noce ora da  più luce anche all'ambiente dove è collocata.
Attendendo un vostro parere, auguro a tutte una buona serata.

mercoledì 2 febbraio 2011

Regalo

Buonasera a tutte. Al termine delle vacanze natalizie ci è venuta a trovare una carissima amica. I regali erano tutti pronti ma a me non sembravano abbastanza. Allora ho pensato di prepararle un vaso in vetro che avevo trovato poco tempo prima e avevo deciso di acquistarlo per poi personalizzarlo se ne capitava l'occasione. E quale occasione migliore per una amica tanto speciale?




E' un barattolo che mi aveva colpito per come era fatto, dal vetro  con venature in rilievo, al tappo in metallo con il manico in legno. Ho applicato al centro un rettangolino di stoffa  bordeaux a quadretti vichy con un cuoricino in gesso e fiocchettino in tinta, mentre sul manico ho fatto dei fiocchi di tessuto sempre in tinta con dello spago grezzo.






Che ve ne pare? Alla nostra amica è piaciuto molto e ora si trova nella sua bella casa in quel di Poggibonsi (Si).
Beh care ragazze ora vi lascio perchè devo preparare la cena. Buona serata e buona cena a tutte.